Donad Trump rimette al bando i militari transessuali



Donald Trump pare sempre più intenzionato a divenire il paladino dei nazionalisti e dei neofascisti di mezzo mondo, certo che il supporto dei sedicenti "cristiani" contro una politica omofoba, xenofoba e razzista non verrà mai meno.
L'ultima azione volta ad ostentare la sua transofobia è l'annullamento della decisione con cui nel giugno scorso il presidente Obama aveva chiesto al Pentagono di porre fine al divieto che impediva ai soldati transgender di poter prendere servizio nell'esercito..Il Dipartimento della Difesa aveva tempo fino al 1° luglio di quest'anno per attuare quella politica.
Il segretario alla difesa di Trump, James 'Mad Dog' Mattis, e il presidente hanno ora annunciato che quella discriminazione non verrà tolta. Attraverso Twitter, Trump ha dichiarato:

Dopo aver consultato i miei generali e gli esperti militari, il governo degli Stati Uniti non accetterà né permetterà agli individui transgender di poter entrare in qualsiasi unità dell'esercito statunitense. I nostri militari devono concentrarsi su una vittoria decisiva e schiacciante e non possono essere gravati dagli enormi costi medici e dai disagi che i trans nell'esercito comporterebbero. Grazie.

La decisione colpirà la vita e la dignità di circa 15.000 militari. Anche se Trump ha affermato che la decisione è stata presa "dopo la consultazione con i generali", il Pentagono non aveva sollevato alcuna obiezione formale all'abbattimento di quel divieto e la decisione appare interamente riconducibile al presidente.
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