Dopo la messa al bando dei militari trans da parte di Trump, parte la campagna #ProtectTransTroops



C'è incredulità e rabbia dopo l'annuncio transofobico con cui Donald Trump ha voluto strizzare l'occhio all'integralismo cristiano nel sancire la messa al bando dei militari transessuali. Un divieto che sarà applicato anche ai 15mila militari già impiegati nelle forze armate statunitensi.
La Human Rights Campaign‏ ha voluto rispondere con la campagna #ProtectTransTroops, trovando l'immediato appoggio da parte di numerosissimi personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura.
«Voglio solo dire alla comunità transgender che vi amo e che vi sostengo», ha scritto Demi Lovato. «Sono incredulo», ha aggiunto Sam Smith.
Katy Perry osserva che «tutti coloro che difendono il nostro diritto di vivere liberamente dovrebbero essere messi in grado di poter liberamente prestare servizio! Ce ne sono a migliaia attualmente in servizio!».
Per Laura Jane Grace, «anche quando sei contro la guerra c'è ancora bisogno di "sostenere le truppe" quando a aualcuno è proibito prestare servizio». Ellen DeGeneres non esita ad osservare che «la messa al bando di persone transgender è dannosa, fondamentalista e sbagliata».
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