Gay allontanato per un bacio. La discoteca: «Nessuna omofobia, cacciamo anche gli etero che si baciano»



Noi, nella nostra discoteca, cacciamo anche tutti gli etero che si baciano in maniera troppo spinta. È questa la surreale giustificazione addotta dal Rebus Club di Stalettì (in provincia di Catanzaro) dopo l'indignazione suscitata in rete dalla notizia di un ragazzo allontanato dai buttafuori per aver baciato un altro ragazzo.
I fatti risalgono a sabato scorso, quando Davide si trovava nel locale insieme al suo ragazzo e alle sue amiche. «Ci siamo scambiati dei baci e degli abbracci in pista come fanno tutte le coppie eterosessuali -racconta il 21enne- ad un certo punto si avvicina il buttafuori e ci dice che nella discoteca non potevano esserci baci, premettendo di dirci che la legge non valeva solo per noi omosessuali».
Il proprietario nega che si sia tratta di un atto di omofoba e assicura che ha «tanti amici gay». Ma l'incredibile è quanto viene dichiaro in un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del locale:

Storicamente, nel nostro locale abbiamo sempre invitato le persone a vivere la propria intimità in posti privati e non dove la gente usa gli spazi per ballare, bere, chiacchierare. Non abbiamo mai avuto pregiudizi di nessuna forma, il nostro modo di lavorare lo estendiamo a coppie etero e omo, senza alcuna distinzione. Semplicemente riteniamo che un bacio sia tenero, tenerissimo, dato da chiunque a chiunque come forma di amore; un bacio, però, che vada oltre il gesto tenero e che si accompagni a carezze, abbracci, complicità fisica, a nostro parere deve avere altri spazi e momenti - che si tratti di un uomo e una donna, due donne o due uomini, questo non condiziona moralmente la nostra decisione nel dirlo.

Insomma, quella sarebbe l'unica discoteca italiana dove è fatto divieto di scambiarsi baci accompagnati da una qualche carezza. E da parte della discoteca non è mancato neppure una critica a chi ha denunciato i fatti al posto di tacere e di cercare un presunto «dialogo» con chi l'ha sbattuto fuori nonostante avesse regolarmente pagato un biglietto di entrata. Scrivono:

Forse prima di denunciare questa cosa come nostra forma primitiva di pensiero avremmo potuto scambiare due chiacchiere e capirci molto meglio; anche questo si chiama equilibrio e tu, a tuo modo, hai provocato in alcuni (quelli che non ci conoscono) un pregiudizio verso il nostro modo di lavorare; ci si mette poco a non capirsi e dovremmo sempre avere invece la possibilità di dialogare con meno istinto.

Insomma, davide non avrebbe mao dovuto andare oltre ad un casto bacio a stampo e soprattutto non avrebbe mao dovuto rendere noto quella che sembrerebbe una discriminazione. Perché se è pur vero che la struttura dichiara che al loro interno è fatto divieto tenere un qualunque comportamento non esprima piena sobrietà, basta anche solo sfogliare le fotografie pubblicate sul loro sito per osservare come ci siano coppie etero che si baciano tranquillamente senza neppure tenere le mani dietro la schiena. Saranno stati cacciati anche loro?
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