L'epic fail di Salvini nel suo elogio a Paolo Villaggio



Come altri politici, anche Matteo Salvini non ha perso tempo per cercare visibilità mediatica attraverso un elogio pubblico alla memoria di Paolo Villaggio. E se di per sé il gesto non appare così strano o fuori dal coro in una politica che pare ricordarsi delle persone solo dopo la loro morte, a provocare facile ironia è quanto Villaggio stesso dichiarò nell'agosto del 2015 alla trasmissione radiofonica La Zanzara: «Al mio funerale voglio tutti, cani e porci. Cruciani, Parenzo, Berlusconi... e Penelope Cruz. Salvini? No, Salvini no».
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