Libero torna a fomentare i fondamentalisti cristiani: ai gay deve essere proibito parlare di Gesù



Ancora una volta Libero è tornato a fomentare odio e a tentare di creare contrapposizione sociali. La loro teoria è che ogni sedicente "cristiano" abbia il dovere di odiare i gay quasi quanto abbia l'obbligo di odiare gli islamici.
La pietra dello scandalo è un semplice manifesto esposto al Pride di Londra dove Gesù era raffigurato con addosso una fascia arcobaleno. Un atto assolutamente lecito e cristiano, ma che loro sostengano debba essere ritenuto intollerabile, una vera onta per chi ha bisogno di un Dio eterosessuale che possa essere utilizzato a fini politici quale giustificazione a qualunque forma di odio razziale, omofobo e xenofobo.
Ed è così che Renato Farina (il deputato di Forza Italia tristemente noto per la sua ostentata omofobia) ha dato libero sfogo al suo odio firmando un articolo intitolato "Gesù trattato da gay perché Allah è troppo permaloso".
Non disdegnando un po' di odio anche contro il comunismo, Farina esordisce dicendo che «l' enciclopedia dell' Unione sovietica sosteneva che Gesù Cristo fosse una figura mitologica, un tale che non era mai esistito, inventato da Saulo di Tarso». Poi, senza citare fonti, sostiene pure che qualcuno abbia detto che Gesù sia «stato il primo grandissimo profeta omosessuale». Il tutto per arrivare a sentenziare:

Il gay pride svoltosi a Londra nei giorni scorsi ha sbandierato questa seconda certezza insieme storica e metafisica. Si scuserà il tono garrulo dell' articolo. Non corrisponde al mio stato d' animo incendiario. Veder usare la figura di quello che mi ostino a chiamare Signore, come un pupazzo per incoronare divinamente esibizionismi osceni, mi disgusta.

Spiegato che lui sarebbe «disgustato» da chi ama sinceramente il proprio partner (dato che il suo Dio apprezzerebbe solo come il suo capo di partito abbia avuto avventure con minorenni e prostitute), lamenta pure che bisognerebbe arrestare chi osa sostenere che Gesù ami i gay:

Ovvio: non è successo niente. La polizia a Londra ha considerato questo arruolamento di un Cristo sodomita innocuo per l'ordine pubblico, infatti tutti sanno che cattolici, anglicani e protestanti lasciano fare, non eccepiscono, non vogliono essere scambiati per fondamentalisti e dunque travolti dalla tesi degli opposti estremismi in voga oggi tra le anime belle. Al contrario, gli agenti sono intervenuti prontamente e hanno strappato uno striscione: «Allah è gay». Lo inalberavano alcuni ex musulmani emancipatisi dal Corano. Era soprattutto una reazione beffarda alle esecuzioni infami degli omosessuali che nei territori dell' Isis sono gettati come sacchi dai piani alti delle case. E negli altri Paesi islamici comunque trattati come criminali.

Buffo è come Farina sia pronto a trovare giustificazioni a sostegno di chi offende le divinità altrui mentre vomita odio contro chiunque osi essere critico verso la discriminazione che lui promuove nel nome del cristianesimo. Ed è interessante anche come la sua gente ami strumentalizzare politicamente ogni singolo versetto della Bibbia mentre dicono che mussulmani sarebbero "emancipati" dal Corano se ne mettono in discussione alcune interpretazioni. Due persi e due misure, dunque.
Immancabile arriva anche la condanna verso i gay, sostenendo che il loro pensare di essere amati da Dio sia una bestemmia dato che è ovvio che Dio ami solo Farina e chi è fatto a sia immagine e somiglianza, massima repressione del creato e unico metro di giudizio per poter elargire condanne contro il prossimo. Scrive:

Questa differenza di trattamento potrebbe essere presa per un complimento. La mitezza dei cristiani, il loro radicato sostegno alla libertà di chiunque, anche dei nemici, rispetto alla arretratezza islamica, incapace di tollerare bestemmie e offese al loro credo. Insomma. Confesso di dissentire: senza agitare lo spadone dei cavalieri templari sarebbe stato bello udire un' alta voce addolorata, forse persino un lieve sdegno. Niente.
D' accordo. Gesù è abituato da qualche millennio agli sputi. E rimprovera Pietro quando per difenderlo, nel Getsemani estrae la spada e taglia un orecchio a un servo del sommo sacerdote (il Maestro glielo riattacca). Io credo però che i tanti martiri di questo ventunesimo secolo bruciati vivi, impiccati, decapitati e linciati per avere amato quella figura incoronata di spine più della loro stessa vita, meritassero e meritino tuttora di non veder coinvolto quel volto in una pagliacciata.

Si, esatto. Parlando di un cartello che mostrava un Gesù pronto ad accogliete tutti con amore, Farina arriva a scomodare i martiri dicendo che sarebbero offesi all'idea che Dio non odi i gay quanto li odia lui. Dichiarando pubblicamente che i gay non dovrebbero assolutamente poter nominare il nome di Gesù, aggiunge:

Nessuno qui vuole negare il diritto a manifestare senza divieti e senza spregio sociale la felicità per la propria sessualità. Ciascuno si vanti della parte del corpo che ama di più. Ma Gesù non chiamatelo alle vostre processioni. Avrebbero più diritto a convocarlo le prostitute, anche se - per completezza di informazione - dovrebbero aggiungere un monito: «Molto hai amato. Non ti condanno. Va' e non peccare più». Vale per tutti, l' invito. Non ha escluso nessuno dal rispetto della legge mosaica, non proprio tenera con le pratiche omosessuali. Insomma, nessun permesso speciale ai frequentatori dei gay pride, neppure inglesi.

Pare dunque che la libertà religiosa sia stata abolita e che Farina abbia deciso che Gesù debba essere considerato una proprietà esclusiva di neonazisti e camerata. E vien da sè che questa sia la vera blasfemia e la vera profanazione del nome di Dio.
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