Non si accettano gay e animali. Rete Lenford chiede al Prefetto di sanzionare il proprietario della casa vacanze



«La vicenda della coppia discriminata in ragione dell'orientamento sessuale dal proprietario di una casa vacanze ha giustamente sollevato un coro di indignazione. È necessario intervenire con azioni concrete». Lo afferma Grazia Sangalli, aresidente di Avvocatura per i Diritti LGBTI - Rete Lenford . «È per questa ragione che siamo in procinto di depositare un esposto al Prefetto di Vibo Valentia affinché applichi le sanzioni previste per casi simili dal Testo unico di pubblica sicurezza».
Rete Lenford ha già fatto pervenire al Ministro dell'Interno e al Ministro per lo Sviluppo Economico una lettera in cui si chiede di sollecitare il Prefetto competente a irrogare le sanzioni previste. Più in generale, ha chiesto ai Ministri Minniti e Calenda di invitare i Prefetti italiani ad essere vigili in tutti i casi di discriminazione connessa all'accesso ai beni e servizi nei pubblici esercizi.
«Ci auguriamo che la stessa sollecitudine che i Prefetti hanno dimostrato nel recente passato cancellando illegittimamente - come ha poi ritenuto la magistratura amministrativa - per ordine del Ministro dell'Interno la trascrizione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all'estero, sia usata anche oggi nel momento in cui si tratta di tutelare la dignità di due persone omosessuali», conclude la presidente Sangalli.
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