Arrivano i manifesto che inneggiano al Duce a firma di Noi con Salvini



Pare inarrestabile la deriva neofascista della Lega Nord. Capita così che nel salernitano siano apparsi manifesti a firma di Noi con Salvini che inneggiano apertamente al duce.
Proponendo frasi populiste e spesso non veritiere, i leghisti salernitani hanno affiancato le fotografie di Mussolini e di Renzi quali rappresentanti del fascismo e della democrazia, sostenendo che Benito Mussolini «ha dato le pensioni, ha dato le case popolari, ha fatto leggi per difendere gli invalidi, ha reso grande l’Italia e faceva lavorare tutti perché non dovevano esistere parassiti».
Asserzioni assolutamente propagandistiche, tant'è che ad esempio la previdenza sociale nacque nel 1898, ossia quando Mussolini aveva solo 15 anni e la pensione sociale viene introdotta solo nel 1969 (quando il duce era morto da 24 anni). Curioso è anche come dimentichino di citare fra le attività "qualificanti" del fascismo anche lo squadrismo e sistematico ricorso alla violenza contro gli avversari politici,  un po' come quel Salvini che racconta che se arriverà al potere, provvederà a togliere la scorta a Saviano in modo da agevolare in possibile delitto di mafia dell'uomo che osa opporsi alla sua politica.
Populismo e propaganda spopolano anche nella colonna dedicata a quella democrazia, sostenendo che «ha tolto le pensioni, ha tolto la casa agli italiani per darla agli immigrati, fa pagare l’Imu agli invalidi, dà un sussidio di 1200 euro al mese agli immigrati e sta svenendo l’Italia».
In fondo al manifesto non manca un attacco nei confronti di Emanuele Fiano, il deputato del Pd che ha proposto una legge che rende un reato la propaganda del fascismo: «L’onorevole Fiano è avvisato: accettiamo querele per apologia del fascismo”. Il manifesto è firmato: «A cura del circolo Noi con Salvini di Giffoni Valle Piana (Sa)», con una ulteriore specifica, la firma di Guido Carpinelli, «già consigliere provinciale di An».

Clicca qui per guardare il manifesto.
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