Ecco su chi fa presa la propaganda integralista



Donna Lorena è una cagliaritana che ben rappresenta lo stereotipo integralista a cui si rivolge la propaganda dell'omofobia organizzata. Il loro brandire crocefissi e santini non potrà che far presa su una persona che pare convinta che avere fede significhi giustificare la Chiesa, arrivando sino a replicare stizzita a chi osserva che la Chiesa sia conservatrice e restia ad accettare qualunque cambiamento: «Ma che dici? Il progresso lo ha ispirato il Signore! Infatti la maggior parte degli scienziati è credente!».
Probabilmente qualcuno l'ha convinta che non si può essere "cristiani" se non si ostenta il proprio odio contro il prossimo, motivo per cui la troviamo pronta a twittare: «Non vedo di che cosa debbano essere orgogliosi gli omosessuali. Il loro rapporto è per natura di morte, perché non produce figli».
Qualcuno prova a farle notare che l'omosessualità è spesso ritenuta una difesa della natura alla sovrappopolazione, ma lei cita il sito integralista "Basta bugie" per pontificare: «Eh, no, qui non ci siamo. Che adattamento sarebbe? Alla popolazione in eccesso? Quello è solo catastrofismo». La fonte della sua convinzione è un articolo di Riccardo Cascioli, direttore de La Bussola Quotidiana, in cui si sostiene che l'inquinamento, la Co2 e l'esaurimento delle risorse siano tutte balle.
Ad un altro utente ribatte: «È la denatalità, la piaga sociale, amico, non la sovrappopolazione, come ci hanno fatto credere finora!». La riprova della sua tesi è sempre un articolo de La Nuova Bussola Quotidiana del solito Riccardo Cascioli.
Non va meglio a chi osserva che l'amore non è dipendente dalla procreazione, lei ribatte che quello tra gay sarebbe «Amore malato. Non dà appagamento. Maschio è complementare a femmina, da che mondo è mondo. Ma si può cambiare». Segue un link ad un blog in cui si sostiene che le screditatissime teorie di Nicolosi che secondo lei permetterebbero di «uscire dall'omosessualità».
Pare dunque esserci un mandate e una fonte specifica per l'odio di donna Lorena. E a chi le chiede perché non si faccia i fatti suoi e pensi a sé stessa al punto di aggredire il prossimo, lei risponde: «Twitter è un luogo pubblico... e la società è di tutti, non solo dei gay che la snaturano!... #nogender». Ed infatti pareva mancare un riferimento a quella bufala "gender" dietro a cui l'integralismo nasconde la sua omofobia.
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