I lettori de Il Giornale: «I gay fanno vomitare. L'omosessualità è un vizio o malattia. Servono le leggi di Putin perché può corrompere i bambini»



I lettori de Il Giornale continuano a mostrarci il grave livello di odio omofobico che si respira nel nostro Paese grazie alla strenua promozione dell'intolleranza da parte delle destre. In un'alternanza di chi nega l'esistenza della discriminazione a chi la loda, gravi sono alcune prese di posizione che leggiamo tra i commenti. Il tutto incoraggiato da un quotidiano capace di titolare: "Salerno, abbraccio vietato a coppia gay: lido accusato di discriminazione". Un titolo che fra le righe pare voler sostenere che la vittima sia il lido e non la coppia. Ed dinnanzi a tutto ciò, tra i loro lettori c'è chi scrive:

  • Gli omosessuali, salvo eccezioni, sono esibizionisti ed hanno comportamenti eccessivi, cercando sistematicamente provocazioni per poi fare le vittime. Personalmente, vedere due maschi che si baciano come Romeo e Giulietta mi blocca la digestione.

  • Non abbiamo più neanche il diritto di provare repulsione, vero? E in spiaggia ci sono tantissimi bambini... Ecco perché la legge contro le esibizioni gay in pubblico che si è data la Russia è una legge sacrosanta. Spero che il governo futuro la introduca e la regola di questa spiaggia diventi la norma.

  • Anche a me E poi l'arcigay ecc che la smettano di gridare all'omofobia. è vero a me due uomini che si baciano fanno schifo. E allora non posso dirlo?
  • Attivista gay con il "fidanzato"? Ma anche il Giornale si arrende all'ideologia gender ed alla sua terminologia? Potevate scrivere con il suo amico. Così vi siete "adeguati" a loro. Ed inoltre quei due non sono disturbatori di bambini ma corruttori di bambini. Gesù ha detto che " chiunque scandalizzerà uno di questi piccoli è meglio che si metta una macina al collo....."

  • Gli omosessuali sono l'1% della popolazione; sanno benissimo che al restante 99% (esclusi i radical chic) le loro effusioni in pubblico danno fastidio; peraltro, per me dovrebbero evitarle anche gli etero.

  • Le effusioni degli esibizionisti gay fanno schifo. Ma il pensiero unico proibisce di lamentarsi, pena essere accusati di omofobia. E' una società dal pensiero debole, in via di estinzione, quindi senza futuro, quella che ancora domina e stiamo subendo.

  • Smettiamola con questo vittimismo degli omosessuali. Non è vero che tutti vi vogliono male, basta comportarsi normalmente quando si è in pubblico e nessuno dirà niente!!

  • Ben fatto. mi hanno sempre infastidito le slinguate stradali dei giovani di sesso diverso. Ormai oltre 40 anni orsono ero con moglie e infante sul sagrato della chiesa di Assisi. Sul muretto delimitante c'erano due giovani di apparente sesso diverso (uno aveva i capelli lunghissimi) che si slinguavano. Provai disagio per la mancanza di pudore in un luogo sacro pur non essendo un bigotto. Stavo per dire loro di smetterla quando dovetti rincorrere mio figlio (4 anni) che si stava allontanando. Mia moglie era già entrata in chiesa e la raggiungemmo. All'uscita riferii a mia moglie quanto visto. Lei mi disse: guarda che erano due maschi. Rimasi di sasso. Oltre al disagio per il luogo provai un senso di repulsione. Posso dirlo senza essere perseguito per omofobia? In questo paese disastrato le persone normali non sanno più come comportarsi.

  • L'omofobia è stata analizzata (da chi?) come una non accettazione ...)(???). Ma per favore !|!! Le solite bufale dei depliant della lobby-gay. Tanto per cominciare il termine "omofobia" è semanticamente sbagliato. Deve la sua divulgazione alla compiacenza (pagata) di certa stampa spazzatura. "OMO" viene dal greco e significa identico, uguale, etc. (vedi omonimo,omogeneo, omologo, etc.). Fobia è una paura persistente di origine traumatica e non credo che tutti quelli che vengono accusati di "omofobia" siano stati traumatizzati da qualche omosessuale. “Omo+fobia” significa paura di se stesso cioè è proprio omosessuale che ha paura (alias rifiuto, repulsione) di se stesso (identità, ruolo,etc.). Quello che viene contrabbandato come "omofobia" altro non è che "disagio d'identificazione". Questa si che è stata analizzata e dimostrata anche negli animali, ed é normalmente chiamata anche "normale diffidenza. Il disagio d’identificazione è uno stato psicologico normalissimo, che si instaura quando ci si trova davanti una persona, ambiente, situazione, anche animale, sconosciuto di cui non si conoscono le caratteristiche relazionali (il cane morde?). Davanti un omosessuale, un trans o peggio ancora ad una coppia omosessuale di cui non si capisce chi è la "marita" e chi il "moglio", il disagio d’identificazione è elevatissimo. So che al mondo gay la parola “omofobia” piace tantissimo, ci si riempie la bocca, ma sta anche a significare l'ignoranza e la malafede della divulgazione gay. Adesso scoppieranno le crisi isteriche, perché certe cose non si devono dire e pensare!!!. Non è politicamente-corretto!!

  • Sono gli omosessuali che grazie al potere politico e soprattutto a quello economico con vari magnati tipo Soros, stanno instaurando la dittatura del pensiero unico. Comunque da che mondo è mondo le unioni omosessuali sono state sempre considerate innaturali e contronatura. Vedasi l'imperatore Nerone che "convolo'" ( si fa per dire) due volte in unioni omosessuali di nascosto perché il pur corrottissimo e vizioso popolino romano pur avendone viste di cotte e di crude si rifiutava di accettare una cosa simile e sbertucciava, irirrideva e oltraggiava il suo imperatore caduto così in basso. Chi vuole capire, capisca.

  • L'1% della popolazione non può dettar legge

  • Finiamola con il vittimismo! In pubblico ci sono delle regole di convivenza, di rispetto degli altri e di pudore che vanno rispettate! Siano etero, siano gay o altri generi, in pubblico si comportino educatamente tutti. Tanti omosessuali sono dei veri esibizionisti e provocatori che poi si lamentano e lanciano accuse di omofobia alla gente che chiede loro semplice rispetto. Aspettate che prevalgano gli islamici e poi ne vedremo delle belle.....vedremo i gay volare dai tetti degli edifici...

  • A me fa venire il vomito.

  • Credo di avere il diritto di esprimere la mia opinione(gay permettendo si capisce).Se una coppia etero si abbraccia,tutto questo è nell'ordine "naturale" delle cose.Se lo fanno due gay NON è la stessa cosa non lo è ne può esserlo,questo se lo devono ficcare in testa una volta per tutte.Se vogliono ricchioneggiare lo facciano pure ma in privato, nessuno se ne occuperà.

  • Aspetta e spera.....con gente simile al governo va giá bene se non ci obbligheranno a diventare gay.

  • L'omosessualità non ha proprio nulla di connaturato e di identificativo, anzi, è un comportamento acquisito e distorto. Una cosa è volersi bene un'altra è slinguettarsi, senza alcuna dignità, in pubblico, con la precisa intenzione di sfidare e provocare. Per subire e sopportare questi spettacoli disgustosi e osceni, non mi sembra proprio che sia una questione di educazione alla "evoluzione sociale", anzi mi sembra proprio che devono essere proprio gli omosessuali ad essere "educati".

  • Con gli omosessuali ci lavoro. e devo dire che quelli con cui tratto sono estremamente composti nei loro comportamenti. In una località turistica ne ho visti però due "in azione" e la cosa mi ha infastidito moltissimo. Perchè si tratta di comportamenti innaturali, visto che i sessi sono solo due e quel che è al di fuori è solo vizio o malattia. La natura è stata molto precisa su questo. E che dei bambini possano esserne turbati è semplicemente ovvio. Perché nella natura delle cose.

  • bravi, bene, bis avanti così gli amanti della g....a sono sempre più discriminati

  • Non mi pare che un abbraccio possa far sollevare questioni. Sopprattutto l'abbraccio è una forma di espressione che appartiene a tante sfere sociali senza scandalizzare nessuno: calciatori, biker, giocatori di rugby, solo per citarne alcuni. Siamo sicuri invece che uno dei protagonisti, attivista di “Rain Arcigay Caserta” onlus non cercasse solo un po' di fama e pubblicità, decidendo di andare ben oltre "l'abbraccio" e provocare la sensibilità delle persone circostanti evidentemente non abituate a strusciamenti ed effusioni gay?? Ha fatto bene il bagnino, la libertà di esprimere la propria sessualità finisce dove comincia quella di chi la considera un oltraggio. E' solo questione di rispetto. Ricordo di una coppia normale denunciata per effusioni proprio in una piscina... ma non ci fu questo polverone!!!

E dinnanzi a tale svchfo, ogni commento pare superfluo.
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