Il nazifascismo è tornato. Nuova spedizione punitiva nel mantovano



La cronaca continua a darci testimonianza di una realtà che qualcuno vorrebbe negare: fascismo e nazismo sono tornati. Oltre alle ideologie e ai distinguo del Ventennio che vengono spesso promossi anche da alcuni esponenti del governo, nelle strade hanno fatto il loro ritorno i blitz e i pestaggio di quei camerata che sperano di poter ottenere la ragione mediante il ricorso alla violenza.

Una nuova spedizione punitiva si è tenuta a Mantova. Giancarlo Oliani, cronista della Gazzetta di Mantova e testimone oculare dell'aggressione, racconta:

Il Teatro delle birre di via Calvi è pieno di ragazzi e molti di loro sono seduti sui tavolini di fronte al locale. All’improvviso irrompe nella piazza un gruppo di giovani. Teste rasate e croci celtiche tatuate sulle braccia. Si muovono come se stessero cercando qualcuno. Tra di loro ci sono anche tre ragazze che entrano nel pub e ordinano una birra.
I maschi invece, dopo essersi aggirati tra i tavolini del locale, individuano la loro preda. Si chiama Lorenzo. I neofascisti si avvicinano a lui e uno di loro sbotta: «Ti abbiamo cercato e ti abbiamo trovato». Il giovane tenta di reagire ma viene di nuovo insultato, ce l’hanno con la maglietta che indossa.
Lo strattonano e poi, all’improvviso, viene colpito da una sberla. Subito dopo uno del gruppo, grande e grosso, si avvicina e gli sferra un pugno violentissimo al volto. Uno contro cinque. Lorenzo cade a terra. Volano le sedie e i tavoli.
La piazza si riempie di urla e di testimoni. Qualcuno chiama la polizia e sul posto accorrono, a sirene spiegate due volanti. Ma il gruppo di naziskin è già sparito.

Pare che il blitz sia stato stato causato da alcune opinione espresse dal giovane sui social network. Inquietante è come le parole siano le medesime già pronunciate durante un blitz  punitivo avvenuto sul Monte San Martino. In quell'occasione alcuni militanti dell'estrema destra hanno minacciato il 93enne Giuseppe Platinetti, un partigiano che stava parlando della resistenza ad un gruppo di giovani scout.
5 commenti