La storia di Warren Jeffs, il cristiano con 78 mogli di cui 24 minorenni



Warren Jeffs è uno di quei sedicenti cristiani che riconosce solo il matrimonio celebrato tra un uomo e più mogli. Per l'esattezza lui ne aveva 78, tra cui anche 24 minorenni.
Era il leader della Church of Jesus Christ of Latter-Day Saints,  una setta integralista che contava quasi 10.000 membri tra il Texas e lo Utah. Per più di vent'anni ha sfruttato la credenza religiosa dei suoi seguaci per giustificare il matrimonio minorile, l'abuso su minori e la separazione forzata delle bambine loro famiglie. Usava la parola di Dio come giustificazione al divieto assoluto a qualunque contatto con l'esterno, soprattutto all'uso di Internet e di altri mezzo di comunicazione. Ciò gli garantiva una completa dominazione dei suoi seguaci.
Arrestato dalle autorità del Texas nel 2011, in tribunale cercò di giustificarsi sostenendo che ogni suo atto dovesse essere considerato non processabile nel nome della libertà religiosa. Le autorità appurarono come l'uomo fosse solito solito scambiare le sue spose con i padri o i fratelli delle ragazze che aveva adocchiato e come riuscisse sempre ad ottenere che almeno un genitore della vittima fosse presente alle sue cerimonie di nozze. Anche nel caso di minorenni.
La giuria ha lo ha condannato alla massima pena prevista in Texas: il carcere a vita più 20 anni.
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