Miur e Ordine dei Medici patrocinano il corso di formazione omofobo con Gandolfini. A quando i primi gay gettati dai tetti dei palazzi?



Ancora una volta assistiamo alla concessione di patrocini pubblico volti a promuovere l'odio contro i gay. Per quanto incredibile possa sembrare, in stato in regressione come Italia può capitare che lo stato inviti Massimo Gandolfini o Angela Mongelli come relatori di un convegno dal titolo "La costruzione dell’identità e lo sviluppo affettivo-sessuale nell’età evolutiva".
Il corso di formazione (in programma a Forlì il prossimo 7 settembre) si rivolge a docenti, psicologi, psicoterapeuti, pediatri, medici di base, neuropsichiatri, consulenti, mediatori, educatori, assistenti sociali, magistrati e avvocati. Il tutto con il contributo di quel Massimo Gandolfini che ha organizzato il Family day o di quella Angela Mongelli che collabora con il Movimento per la vita, Giuristi per la vita, Provita onlus e il Forum delle famiglie. C'è pure Marco Scicchitano, coordinatore del progetto Pioneer (il corso di educazione sessuale promosso da Forza Nuova) che risulta anch'esso tra gli organizzatori del Family day.
Il convegno verrà vergognosamente patrocinato dell’Ordine dei Medici di Forlì-Cesena, di quello degli Psicologi dell’Emilia Romagna e del’Ufficio Scolastico Regionale.

Nonostante le proteste e la proposizione di una esposto, l'Ordine dei medici ha fatto sapere che non ritirerà il suo patrocinio e che lascerà e sponsorizzerà chi va in giro a sostenere che l'omosessualità sia una malattia o che i suicidi degli adolescenti gay non sia causato dall'omofobia ma da un'innata malattia mentale che pervaderebbe i gay. Insomma, manca sempre meno al momento in cui Gandolfini ed Adinolfi potranno iniziare a lanciare i gay dai tetti dei palazzi, magari con il patrocino delle istituzioni.
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