Onda Pride, domani l'ultima parata a Gallipoli. Arcigay: «Il nostro orgoglio contro chi ancora ci respinge»



Con il Salento Pride di domani, sabato 19 agosto, a Gallipoli (Le) si chiude la stagione dell'Onda Pride, la grande manifestazione organizzata dalla rete di associazioni del movimento lgbti partita lo scorso 27 maggio da Arezzo e che nell'arco di quasi 90 giorni ha visto sfilare ben 24 Pride in altrettante città italiane, raccogliendo complessivamente oltre un milione di manifestanti. Domani, il ventiquattresimo corteo prevederà l'appuntamento con il Salento Pride. L'appuntamento è fissato a Gallipoli per le 16.30 in piazza Giovanni XXIII angolo via Kennedy, nei pressi del Led Cafè. La manifestazione proseguirà poi per via del Mare e Lungomare Galilei, terminando al Lido Pôr do Sol con una festa in spiaggia. La sera, al Village Picador, si terrà il party ufficiale.
«Ha un significato particolare per noi chiudere l'Onda Pride in Salento», dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. «Innanzitutto è evidente come da alcuni anni le spiagge della Puglia siano state scelte dai turisti lgbti, che hanno trovato in questi luoghi una serie di ingredienti congeniali, tra cui sicuramente l'accoglienza. Dall'altro lato, però, proprio il Salento nelle ultime settimane è stato scenario di alcuni episodi di omofobia, che proprio sul tema dell'accoglienza riversano alcuni dubbi. Gli appartamenti "no gender", le insegne canzonatorie e le coppie gay cacciate dallo stabilimento balneare sono storie che tracciano tutte assieme un ritratto con molte ombre. Ed è proprio per dissipare queste ombre che ribadiamo l'appuntamento con il Salento Pride: un'occasione di rivendicazione, che dà forza e sicurezza alle persone lgbti che in tanti contesti, ancora oggi, si sentono cacciate. Ma anche l'opportunità per chi non conosce di lasciarsi coinvolgere, di riconoscere la bellezza della diversità e di scoprire ciascuno la propria».
2 commenti