Critica la prima pagina de La Verità. Un mese di sospensione da Facebook per pornografia



Un mese di sospensione da Facebook per aver pubblicato la prima pagina de La Verità con l'indecente titolo contro la cattedra conquistata dal plurilaureato Ruggero Freddi. È questa l'assurda decisione assunta dal social network contro Nonleggerlo, storica firma della critica politica italiana.
Pare dunque che sulla piattaforma di Zuckerberg non ci sia differenza tra chi produce materiale offensivo o chi denuncia la violenza di un giornale capace di spiattellere in prima pagina una vecchia immagine tratta da un film pornografico al solo fine di tentare di screditare un tutor con due lauree. E se ci sarebbe quantomeno da sperare che una medesima sorte sia toccata anche agli autori di quel titolo, purtroppo vi è la certezza che ciò non accadrà: come qualcuno giustamente osserva, sulla pagina Facebook de La Verità ci sono tutte le loro prime pagine ad esclusione di quella del 26 ottobre.
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