Asti. In rete si registra un'escalation di odio contro i due profughi gay: rischiano la vita, che che ne frega a noi?



Celestine e Hagie sono due profughi, appena ventenni, che sono sfuggiti alle persecuzioni perpetrate dai relativi Paesi d'origine. In Gambia l’omosessualità è un reato punito con pene detentive che arrivano a 14 anni di carcere, in Nigeria si rischia la pena di morte mediante lapidazione nelle regioni in cui vige la Sharia islamica. Nessuno è al sicuro, dato che spesso sono gli stessi parenti a sporgere denuncia ed è sufficiente essere visto in compagnia di un ragazzo gay per rischiare di essere segnalato alle autorità.
Ora i due si trovano al sicuro in Piemonte, in attesa di ottenere lo status di rifugiato. Ma a lasciare scioccati l'ondata d'odio registrato su Facebook non appena La Nuova Provincia ha raccontato la loro storia.

Ad aprire le danze è un simpatizzante di Alleanza Nazionale che, dinnanzi alla storia di due giovani ragazzi salvati dalla persecuzione, pensa sia divertente scrivere: «Aspetta un po'. E chi se ne frega?». Ed immancabile è chi ribatte: «Ti deve interessare.. adesso i soldi che versi con le tue tasche in tasse... andranno aiutare i profughi». Ben presto la discussione degenera con il fiero menefreghista che non solo inizia a pubblicare immagini di tirapugni, ma attacca gli altri utenti dicendo: «Se a voi piace a me non frega un bel niente, non sono obbligato a farmi piacere qualcosa per fare contenti voi».
A quel punto interviene un lettore di Libero che ribadisce: «Ma a me come a tutte le persone di buon senso: cosa ci frega a noi? Perché sono gai dobbiamo mantenerli?». E se il lettore di destra pare non aver capito che il problema è che quei due giovani rischiano di essere uccisi per il solo fatto di esistere, pare ognorare anche che lo stato italiano non sborsa un solo euro per i profughi dato che diaria è pagata da fondi europei. Anzi, per essere precisi è l'economia a beneficiarne dato che quei soldi europei vengono poi spesi nelle realtà cittadine.
Ma anche questa realtà porta ad una generazione della discussione, dato che dinnanzi a chi ricorda che la povertà africana è stata determinata da secoli di colonialismo, è sulla base della falsità storica che qualcuno asserisce: «Se non fossero andati gli europei, in Africa non avrebbero ancora strade, ospedali, acqua potabile o medicine». Sarà, peccato che loro avessero costruito le piramidi mentre qui esistevano a malapena le capanne...
Alla discussione si unisce un simpatizzante di Salvini che se ne esce con un: «Quelli scappano perché gay... adesso diranno tutti cosi, e noi prendiamo!». Quindi meglio farli morire così nessuno dirà nulla dato che sapranno tutti a priori che i leghisti pensano che il loro guadagno personale vale più della vita umana nel nome della loro ostentata "tradizione cattolica".

Si arriva così a chi si mette sullo stesso piano di chi rischia di essere ucciso per il solo fatto di esistere, sostenendo che il gravissimo problema di non potersi comprare l'iPhone 8 debba essere preso in maggior considerazione rispetto alla vita di due ragazzi: «Io non sono omofobo ma mi sta sul cazzo l'idea che i miei problemi di devo pagare io e i problemi degli altri paesi li devo pagare con le tasse». «Ma che palle quelli finti bonisti come te...che guardano il culo sporco a casa degli altri.. senza pensare al marcio che hanno attorno.... con i problemi che abbiamo nel nostro paese riesci a pensare agli altri...allora fai una cosa trasferisciti anche tu li...e risolvi i problemi e loro». «Io non sono razzista ma sono stanco di vedere aiutati gli altri quando qui abbiamo bisogno di aiuto».
C'è pure chi dice di invidiare i profughi che sono stati costretti ad abbandonare la loro casa, i loro amici e qualunque speranza di vita potessero avere (si pensi anche solo a come le loro lauree o i loro studi non vengano riconosciuti) e scrive: «Perciò sono Gay e si Amano Ok ... E adesso chi li ospita Gratis??? Sempre noi ... Ma se io vado in un altro paese e scappo gli dico sono single non trovo la donna Giusta mi danno lavoro vitto e alloggio e anche assistenza». «Sono un italiana separata con due figlie e si fa fatica ad arrivare a fine mese. Troppe tasse troppe spese.... Scusate se non sono immigrata».
Si passa poi a chi sostiene che il loro sesso e il loro orientamento sessuale siano un problema: «Dove sono tutti i bambini che scappano dalla guerra...E le mamme?...Ma noi oggi parliamo di due gay... capisci come siamo messi??». «Preferisco dare il mio contributo a chi sta nella merda per il terremoto altro che pensare a chi è gay... non sono omofobo ma non mi interessa nulla... a me chi mi aiuta quando sono nella merda?». «Mi stupisco come facciano delle persone super colte e piena di cultura a non capire che stiamo accogliendo le persone sbagliate...per lo più solo uomini senza donne e figli».

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