Arcilesbica, anche il circolo di Udine si autosospende in disaccordo con la nuova linea integralista



Continua a registrare dissensi la nuova linea integralista assunta da Arcilesbica. Dopo l'autosospensione del circolo di Perugia, è nella giornata del 31 dicembre che anche il circolo di Udine ha preso la medesima decisione, anche in questo caso come conseguenza del congresso nazionale e delle tesi emerse.
«Per il nostro circolo -affermano- è di fondamentale importanza far sentire tutte le socie parte integrante di questa associazione, e questo preclude alla discriminazione, al non ascolto di altri modi di vivere la stessa realtà, quindi, nel rispetto delle prerogative congressuali il Direttivo di Arcilesbica Udine decide di valutare la permanenza del circolo in Arcilesbica».

Più drastica è stata la decisione del circolo di Treviso che ha chiuso i battenti. La decisione è stata comunicata via Facebook: «Care tutte e tutti, con questo nuovo anno, il circolo ArciLesbica Queerquilia chiude. Ringraziamo tutte le persone e i soggetti che ci hanno seguito, che ci hanno supportato, che ci hanno attraversato, con cui abbiamo collaborato».

Il circolo di Bergamo annuncia invece che resterà nell'associazione, ma che non seguirà la linea loro linea politica: «Riteniamo che l'essere o il definirsi “estreme” non ci appartenga».
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