Il Missouri vuole vietare qualunque matrimonio non venga celebrato in una chiesa



Intenzionati a trovare un qualunque sistema possa permettere la sistematica discriminazione dei gay, i conservatori del Missouri hanno presentato un disegno di legge che mira a vietare qualunque matrimonio non venga celebrato in una chiesa.
Parte di un continuo sforzo per la ridefinizione del matrimonio in una chiave sempre più confessionale e meno inclusiva, la norma HB 1434 annullerebbe la possibilità di contrarre matrimonio nell'arena pubblica, rendendola un'istituzione affidata ai gruppi religiosi e alle loro regole. Ogni matrimonio che abbia luogo al di fuori di una chiesa, per esempio, in un ufficio del registro, verrebbe etichettato come una "unione domestica".

Gli sponsor del disegno di legge dicono che tale atto «proteggerebbe» chiese e aziende dalla «invasione gay». Il riferimento alle aziende è rivolto al pasticcere "cristiano" multato per essersi rifiutato di vendere una torta nunziale a due gay. In un'ottica volta ad impedire l'applicazione delle leggi anti-discriminazione, i legislatori propongono di cancellare tutte le unioni sgradite al pasticcere cosi da renderlo felice nel suo odio verso il prossimo, perlomeno sino a quando il sedicente "cristiano" non inizierà a sostenere che la sua religione gli impedisca di fare torte per le persone di colore o per chi professa una religione diversa dalla sua.
Di fatto, oltre a colpire le vittime designate, si impedirebbe anche l'ateismo dato che non ci si potrà più sposare se non si sarà battezzati o se non si sarà parte di una qualche confessione religiosa. In un sol passo il Missouri si troverebbe ad introdurre un regime religioso in grado di competere con la sharia.
Non viene esplicitato se le chiese avranno anche il potere di impedire il matrimonio dei divorziati.

Ad oggi il Missouri ha ancora abrogato la sua legge incostituzionale che definisce il matrimonio come unione tra un uomo e una donna. E la situazione non è migliore in Mississippi, dopo che la Corte Suprema ha deciso di non prendersi carico del caso contro la norma anti-lgbt che permette la discriminazione nell'accesso all'occupazione, alla sanità, alla formazione, agli alloggi e all'impiego sulla base delle presunte «convinzioni religiose» degli omofobi. Persino gli impiegati pubblici potranno invocare «l'esenzione religiosa» per impedire il rispetto dei diritti costituzionali dei gay che dovessero incappare nei loro sportelli
Ovviamente si tratta di norme rigorosamente a senso unico, scritte per garantire a chi discrimina che nessuno potrà mai riservagli un trattamento simile. La coppia gay non deve potersi sposare se il pasticcere non vuole, ma il pasticcere potrà tranquillamente denunciare chiunque osi rifiutare beni o servizi alla sua persona.
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