Il Parito di Adinolfi: «L’Europa è un progetto fallimentare. Servizio militare obbligatorio per i migranti» che fuggono dalla guerra



C'è da rabbrividire dinnanzi al linguaggio estremista e violento con cui il partito di Mario Adinolfi si presenta s territorio quale minacci a qualunque libertà personale e persino a qualunque esistenza sia sgradita ai loro leader. Durante il comizio svoltosi a Mestre, i candidati adinolfiniani hanno esordito raccontando che «le ultime leggi approvate dal Parlamento sono tutte mortifere e contro il buon senso: dalle Dat, alle unioni civili si è pensato solo a distruggere la società anziché rifondarla partendo dalla famiglia. Ormai la vecchia politica è venduta alle lobby potenti, cui deve pagare una sorta di “pizzo”. Noi, invece, siamo liberi e siamo persone che credono realmente nei valori del buonsenso che portano avanti e non ci piegheremo di fronte ai ricatti della politica ma ci metteremo di traverso per fare il bene di questa società».
Curiosa è la posizione per cui sostengono che «il bene della società» sia rappresentata da un'aggressione alle famiglie gay o al divieto a poter compiere scelte sul fine vita che contrastino con il volere del loro leader. Devi nascere come vuole Adinolfi, devi sposarti secondo il suo giusto e devi morire seguendo le sue indicazioni e le sue pretese.

Il candidato Carlo Nicoletti spiega che Gesù scherzava quando invitava a dar da mangiare agli affamati, dato che in merito all'immigrazione loro sostengono si tratti di un «fenomeno necessariamente da regolare e da fermare». Del Job act dicono si tratti di un progetto «fallimentare e totalmente da riscrivere: è un provvedimento che ha abbassato i salari e aumentato il precariato», anche se poi la loro "soluzione" è quella di pagare le donne che se ne staranno a casa a curare i bambini: «Uno dei punti chiave è il reddito di maternità: la crisi demografica sta mettendo in ginocchio il nostro Paese: se non torniamo a dare fiducia alla famiglia e se l’Italia non farà più figli il nostro Paese sarà destinato a scomparire. Per questo proponiamo 1000 euro al mese alle donne che staranno a casa a occuparsi dei propri figli»
Per Nicoletta Mantovanelli, moglie di Carlo Nicoletti in coppia con il marito dentro al movimento: «Non si tratta più di lotta tra destra e sinistra ma di lotta tra bene e male». Insomma, fanatismo religioso allo stato puro. E giura anche che se i candidati verranno eletti come primi punti all’ordine del giorno ci saranno l’abrogazione della legge Cirinnà, il divieto alla sottoscrizione della propria volontà sul fine vita e un ritorno alla sovranità nazionale: «L’Europa si è rivelata un progetto fallimentare. Necessario rivedere la nostra partecipazione: occorre recuperare la sovranità nazionale e monetaria a qualsiasi costo per non essere schiavi di politiche lobbistiche. Accogliamo, rilanciamo e porteremo in Parlamento l’ottima proposta del Comitato Mestre Off Limits di offrire agli immigrati già presenti nel territorio italiano un servizio militare di leva quale vero percorso di integrazione basato sulla disciplina e sull’imparare un mestiere».
Insomma, da veri "cristiani" insegneranno a chi fugge dalla guerra come si impugna un'arma per uccidere gli altri.
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