Il pm non ha accolto la richiesta di archiviazione per il blitz di Forza Nuova contro il Gay Center



Il gip ha disposto una proroga alle indagini di altri tre mesi a carico del responsabile romano di Forza Nuova, Alessio Costantini, che nel maggio del 2016 fece irruzione nella sede del Gay Center, a Roma.
Il pm contestava i reati di violazione di domicilio e furto della bandiera arcobaleno, mentre la procura di Roma ha chiesto l'archiviazione in un'ottica in cui, evidentemente, entrare nelle proprietà private e rubare oggetti privati sarebbe lecito se a compiere tali gesti è un militante di estrema destra e non un migrante (in quel caso, probabilmente, Salvini pronto non avrebbe esitato a piantonare il tribunale e chiedere punizioni contro intere comunità).
Fortunatamente il gip non ha accolto la richiesta di archiviazione e ha disposto ulteriori accertamenti al fine di identificare gli altri soggetti che hanno partecipato al raid.
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