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Il calendario dei vigili del fuoco di Vancouver

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È ormai da 26 anni che il corpo dei vigili del fuoco di Vancouver dà vita ad un calendario che ha l'obiettivo di raccogliere fondi da destinare in beneficenza al VFCS, ai CKNW Orphan's Fund e al BCPFFA Burn Fund.
Ed è così che vigili del fuoco di tutto il territorio (anche se la partecipazione maggiore è stata registrata nel Lower Mainland Fire Departments) hanno prestato la propria immagine ed il proprio fisico per dar vita anche al calendario 2014, orientato questa volta al reperimento dei fondi necessari a permettere la costruzione nella città di British Columbia di alcuni alloggi destinati ai bambini malati di tumore che stanno seguendo difficili terapie.
L'iniziativa ha permesso di raccogliere più di un milione di euro nel corso degli ultimi 16 anni, tutti destinati ad attività benefiche.

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Landburschen Kalender 2014

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Dopo i contadini arrivano i ragazzi di campagna del nuovo calendario realizzato da Oliver Luik.
La scelta dell'editore (noto anche come model scout) è caduta su dodici ragazzi che si sono cimentati come modelli per la prima volta nella loro vita e ai quali si è voluto dedicare spazio nella quarta di copertina raccontando le loro storie e i loro hobby.
Luik ha raccontato di aver ideato il calendario durante una degenza ospedaliera, con l'intendo di dar vita ad un opera in grado di sottolineare il fascino della vita di campagna, caratterizzata da quel desiderio di autenticità (tornato sempre più di moda nelle città di Berlino o di Colonia). Ed è così che le immagini ci proiettano in fienili, fra prati rigogliosi o mentre si carica la legna per il camino.

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Il calendario di Instinct magazine

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Anche quest'anno Instinct magazine ha deciso di celebrare la bellezza maschile attraverso la realizzazione di calendario. Mese dopo mese, dodici modelli hanno posato davanti all'obiettivo fotografico di Vincent Dilio, sfoggiando il proprio corpo nei contesti più disparati: c'è l'agricoltore, lo studente, il ragazzo con la tuba o quello con l'ombrello...
I loro nomi sono: Muriel Vilela (gennaio), Taejahn Taylor (febbraio) Drury Armstrong (marzo), Manuel Vega (aprile), RL Stahl (maggio), Rafael Perez (giugno), Nate Maaske (luglio), Matt Williams (agosto), James Lasky (settembre), Guy Lubelchik (ottobre), Julian Jaring (novembre) e Mick Rouse (dicembre).

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Rugby's Finest Calendar 2014

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Anche quest'anno è arrivato il momento di sfogliare le pagine del Rugby's Finest Calendar 2014. Come consuetudine, anche l'edizione 2014 ci proporrà alcuni fra i rugbisti più sexy del campionato, pronti a mostrare il proprio corpo e i propri muscoli negli scatti che ci seguiranno mese dopo mese.
Tra i suoi protagonisti incontriamo Ollie Marchon (England Sevens, gennaio), Tom Varndell (Wasps, febbraio), Mat Turner (England Sevens, marzo), Nils Mordt (Saracens, maggio), Sam Wardingley (Ealing Trailfinders, giugno), James Stephenson (Worcester Warriors, luglio), Dan Norton (England Sevens, agoto), Alexander Cheesman (Cornish Pirates, settembre), Ollie Frost (London Welsh, novembre) e Josh Charnley (Wigan Warriors, gennaio).

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Il calendario dei pallanuotisti croati

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Dodici scatti seducenti ai altrettanti atleti. È questa la chiave del nuovo calendario realizzato dalla nazionale di pallanuoto croata con l'intento di promuovere il loro sport.
«Gli scatti mostrano la nostra nazionale nei momenti di relax dopo la partita, ci porterà in quel mondo nascosto che si trova al di là della piscina, nei momenti che sono riservati solo a loro», fanno sapere gli ideatori del progetto.
Curioso è come gli scatti appaiano intrisi del classico omoerotismo generalmente dedicato ad un pubblico gay, nonostante il bigottismo e l'influenza cattolica abbia portato l'omofobia del Paese a raggiungere livelli inaccettabili (tra cui l'esplicito divieto ai matrimoni gay incluso nella Costituzione). Non è forse un caso, dunque, se molti giornali croati si siano affrettati a sostenere che quello sia un calendario dedicato alle donne, nonostante qualsiasi studio di mercato non lasci alcun dubbio sul fatto che non siano loro gli acquirenti.
Come protagonisti degli scatti troviamo i pallanuotisti Anđelo Šetka, Andro Bušlje, Ante Vukičević, Fran Paškvalin, Ivan Krapić,I van Milaković, Josip Pavić, Luka Bukić, Luka Lončar, Marko Bijač, Maro Joković, Nikša Dobud, Paulo Obradović, Petar Muslim e Sandro Sukno.

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Bigger, harder, better: il nuovo calendario che vuole denunciare l'omofobia della Chiesa Ortodossa

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I creatori dell'Orthodox Calendar hanno deciso di raddoppiare e di lanciare sul mercato un secondo calendario (dal titolo "Bigger, harder, better") dedicato all'omofobia e ai controsensi della Chiesa Ortodossa. I consueti modelli hanno così lasciato spazio alle illustrazioni realizzate dal loro direttore creativo, Tienne, al ritorno da un viaggio in Russia.
Le immagini mostrano sacerdoti sado-maso, religiosi impegnati a pagare i servigi di un qualche militare e un Putin travestito da Joker. Sotto accusa, però, non è tanto la religione in sé, ma il messaggio omofobo che spesso ha promosso sino a provocare una serie di tragedie in tutti i Paesi a maggioranza ortodossa (primo fra tutti la Russia con la sua approvazione delle note leggi contro la cosiddetta «propaganda omosessuale» sui minori).
Secondo gli autori, infatti, «dietro a tutti i politici codardi che usano le persone lgbt come capro espiatorio per il malessere economico e politico dei propri paesi vi è un'unica potente forza che sta suonando il tamburo dell'odio: la Chiesa Ortodossa. Siano russi, rumeni, georgiani, ucraini o serbi, alcuni leader delle diverse Chiese ortodosse nazionali stanno promuovendo attivamente attacchi fisici e legislativi contro la comunità lgbt».

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Il calendario 2014 di Tom Daley

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Presentato a Londra lo scorso 10 novembre, il calendario 2014 è stato fin da subito descritto dalla stampa come un prodotto particolarmente apprezzato dalla comunità gay. Un'affermazione che ancora non poteva fare affidamento sul recente coming out del tuffatore britannico, ma che ben sottolinea l'affetto che la comunità lgbt ha sempre manifestato nei suoi confronti.
L'opera (già disponibile online per la vendita) raccoglie gli scatti che immortalano Daley durante la vita quotidiana anche se, in alcuni, forse lo si trova ben più vestito di quanto si è solito vederlo. Nonostante questa peculiarità (curiosa rispetto ai calendari maschili a cui siamo abituati), la prestanza fisica e la simpatia di Daley non mancano di essere evidenziati.

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Rugbisty a nudo contro le discriminazioni

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Si intitola "Siena Rugby Skin" ed è il nuovo calendario realizzato della A.S. Siena Rugby 2000, dal Movimento Pansessuale Arcigay Siena e dello Studio Fotografico Studium. I giocatori della squadra maschile e femminile del capoluogo toscano hanno accettato di mettersi a nudo per dire «no» alle discriminazioni legate al gender, all'orientamento sessuale e alla diversità culturale. La scelta di includere anche la formazione femminile è legata ad una nuova sfida, ossia la volontà di abbattere lo stereotipo di genere che da sempre vede il Rugby come uno sport propriamente maschile.
«Dire no a qualsiasi forma di discriminazione eleggendo lo sport come strumento per educare grandi e piccoli a superare le diversità: questo l'obiettivo che ci ha mosso per il nuovo calendario -dicono Giulia Veronesi, Martina Montigiani, Juri Conti e Francesco Micheli (rispettivamente capitani e dirigenti della squadra femminile e maschile)- Dodici mesi che raccontano lo sport di squadra più bello e altruistico del mondo, capace di annullare le barriere legate al genere e all'orientamento sessuale. Un calendario che, anno dopo anno, ci attendiamo diventi una tradizione e che esprime tutto l'impegno nel sociale del mondo sportivo».

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Il backstage del Warwick Rowers

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Era il 2004 quando per la prima volta il Dieux du Stade decise di allegre al proprio calendario un DVD che mostrasse il backstage del servizio fotografico. Fu un successo. Non è un segreto per nessuno che a contribuirvi furono anche quelle fugaci immagini di nudo integrale che di tanto in tanto comparivano nel filmato (fra le più celebri vi sono ad esempio quelle che riguardano i rugbisti Sean Lamont e Steve Tabary).
Quest'ultima evidenza non dev'essere certo sfuggita ai canottieri dell'università di Warwick che, già durante la fase di raccolta dei fondi necessari alla realizzazione del loro calendario, avevano promesso «più nudo che in qualsiasi altra precedente versione» all'interno dell'ormai immancabile video di backstage.
Ora che il calendario è stato presentato (i fondi raccolti con la sua vendita andranno a sostenere i costi dell'attività sportiva della squadra e la lotta al bullismo omofobico), un nuovo teaser ha anticipato quello che si potrà vedere nel filmato del backstage. Già dal titolo ("Bigger, Longer & Uncut") è facile intuirne il tenore e l'omoerotismo che vi sarà contenuto, soprattutto considerato come in più occasioni abbiano asseito di sapere bene che il mondo gay è il loro pubblico più numeroso, agendo così di conseguenza.
«Il video ci segue durante la realizzazione del nostro calendario di nudo maschile del 2014 -scrivono- Si tratta di quasi un'ora di intrattenimento, tutto in Full HD e con colonna sonora originale, di quello che riteniamo sia il nostro miglior video mai realizzato! Potrete saperne di più sui vostri ragazzi preferiti del calendario, perché abbiamo scelto questo sport e perché stiamo combattendo l'omofobia. Oh, e potrete vederci nudi, in movimento e a colori, da quasi ogni angolazione! Come si potrebbe non amarlo?».

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Sogno: il backstage del calendario

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Dopo le prime indiscrezioni è venuto il momento di potersi gustare il primo video di backstage di "Sogno", il calendario tutto al maschile che uscirà nelle edicole italiane a Natale.
L'opera è stato realizzata dalla Studio 0 Agency e ci proporrà, mese dopo mese, alcune bellezze nostrane certamente in grado di competere a testa alta con i prodotti internazionali. I numeri forniti dall'agenzia sono da capogiro e parlano di di sei mesi di casting con oltre 500 candidature giunte da tutta Italia, per un totale di 240 ore di audizioni e 100 Ragazzi provinati.
Il tema dell'edizione 2014 sarà «Ice & Fe», ossia «acqua e fuoco». Il direttore artistico e Luis Arsenio, gli scatti sono stati realizzati da Deo Arsenio mentre dinnanzi all'obiettivo fotografico troviamo modelli come Raffaele Izzo, Antonio Romaniello, Mario Alfano e Giuseppe Guzzo.
Lo shooting definitivo si è tenuto domenica scorsa e il calendario verrà ufficialmente presentato a Cinecittà il prossimo 7 dicembre.

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Alessio Lo Passo si spoglia per HellBoys 2014

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È Alessio Lo Passo (ex corteggiatore di "Uomini e donne") il protagonista della copertina di "Hell Boys 2014", un calendario che il comunicato stampa (forse anche un po' troppo audacemente, ndr) definisce «il primo, vero calendario di nudo maschile in Italia».
Con lui altri 13 ragazzi si mostreranno senza veli mentre interpretano alcuni dei cosiddetti mestieri porta a porta: l'idraulico, l'autista, l'elettricista, il fabbro... ed anche un ufficiale giudiziario! Il tutto per un totale di 14 scatti (i 12 mesi, l'anteprima di gennaio 2015 ed un riepilogo) nati da un'idea di Andrea Iannuzzi ed Enrico Santamaria e prodotta dall'agenzia Cool-Made. Come ormai consuetudine, l'uscita dell'opera è stata anticipato da un video di backstage che lascia facilmente immaginare la sensualità degli scatti che lo popoleranno.

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Sogno

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Dopo esserci occupati di vali calendari stranieri, ecco il momento di puntare l'attenzione su un progetto al 100% made in Italy. Si tratta di "Sogno", un calendario tutto al maschile che mostra i corpi scolpiti di alcuni modelli che ruotano attorno all'Agenzia Studiozero (la più grande agenzia di modelli del sud Italia). I loro volti sono stati scelti attraverso audizioni pubbliche, e dai primi scatti diffusi non passa inosservato come il testosterone non manchi di certo, così come la voglia di mettere in mostra corpi scolpiti in grado di far sognare. Allo stesso modo pare quasi che il corpo sia il fulcro dell'opera, con sfondi neutri (praticamente inesistenti) che non distolgano l'attenzione o non ingannino la vista con complesse scenografie.
A seguire, nella consueta galleria di fine post, ecco alcuni degli scatti con cui il calendario tenterà di tenere compagnia, mese dopo mese, a quanto lo vorranno appendere sui muri delle proprie case.

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Il calendario 2014 di Ben Cohen

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Sappiamo bene quanto sia sentita la lotta all'omofobia di Ben Cohen. Stella del rugby professionistico, una volta ririratosi dai campi da gioco ha deciso di dar vita alla prima fondazione al mondo interamente dedicata alla lotta del bullismo omofobico, impegnandosi in prima persona nella sua gestione e promozione.
Attualmente impegnato sul set di "Strictly Come Dancing" (la versione britannica di "Ballando con le stelle"), Ben non ha voluto perdere l'occasione di realizzare un nuovo calendario finalizzato alla raccolta di fondi per la sua StandUp Foundation.
Gli scatti sono interamente ispirati al mondo del rugby (passando dal campo da gioco sino agli spogliatoi) ed incentrati sul corpo statuario di Cohen, ancora una volta esibito per beneficenza.

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Ecco le immagini del Warwick Rowers 2014

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Dopo l'annuncio del crowdfunding per finanziare la realizzazione degli scatti, i canottieri della Warwick University sono ora pronti a mostrare le prime immagini del loro nuovo calendario, finalizzato a raccogliere i fondi necessari per finanziare le proprie attività sportive e per sostenere anche alcune attività di volontariato (che anche quest'anno parte del ricavato sarà devoluto ;all'organizzazione anti-bullismo omofobico di Ben Cohen).
Le 35mila sterline (più di 40mila euro) sinora donati da privati finanziatori per permetterne la realizzazione del progetto pare ne confermino il successo e l'aspettativa che anno dopo anno si è conquistato. Ancor più se si pensa come il tutto abbia avuto origine in maniera amatoriali, con i ragazzi fotografati chiamati anche a curarne la stampa.
Anche nel 2014 gli scatti giocano con la nudità degli atletici, aggiungendoci una forte omoeroticità: un dettaglio non certo casuale, dato che il suo ideatore -Angus Malcolm- raccontò: «Ho provato a mettere alcuni scatti su un forum gay e abbiamo avuto migliaia di download in sole 24 ore, abbiamo così capito che quello era il mercato».

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Il calendario dei contadini svizzeri 2014

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Il calendario dei contadini svizzeri è ormai un classico, anche se quest'anno dovrà vedersela con lo scandalo scoppiato lo scorso settembre quando 20 minuten denunciò come almeno sei dei tredici "contadini" immortalati per l'edizione 2014 fossero in realtà modelli professionisti (e dei non semplici lavoratori così come si era lasciato credere). Ma non solo, alcuni dettagli avrebbero anche evidenziato che neppure la location sarebbe stata elvetica, ma il tutto sarebbe riconducibile a dei set fotografici allestiti in terra greca. Uno degli scatti è stato addirittura tratto da un servizio promozionale realizzato sul finire del 2012 dall'azienda di intimo maschile Modus Vivendi, nel quale si vede Lambros Danas (personal trailer e modello) nei panni di un raccoglitore di pomodori.
Alcune fonti sostengono che gli organizzatori non si siano per nulla pentiti dell'idea di sostituire i veri contadini delle scorse edizioni con modelli dai fisici ben più scolpiti e curati, anche se è innegabile che in tal modo viene a mancare tutta la poesia che scaturiva dall'esaltazione del fisico di persone comuni che nel resto dell'anno passavano le loro giornate a coltivare la terra.

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Ashley McKenzie si spoglia (nuovamente) per il suo calendario 2014

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Ashley McKenzie è un famosissimo judoka inglese che ha partecipato alle Olimpiadi del 2012 in forze al team della Gran Bretagna. Acclamato per i suoi meriti sportivi da mezzo mondo, non passa certo inosservato anche per il suo aspetto fisico. Ed il 24 pare saperlo bene tant'è che non perde occasione per mettere in mostra il proprio corpo.
È apparso nudo, di spalle, nel documentario "The Bad Boy Olympian" prodotto dalla BBC, ha posato senza veli per Gay Times e la rete è disseminata di immagini caratterizzate da vari gradi di generosità (qui, qui, qui e qui alcuni esempi). Persino la sua partecipazione al Ceberity Big Brother è finita con l'aprire un ampio dibattito sulle sue doti dato che, secondo alcune aderenze del suo costume, in molti hanno iniziato a sostenere che vanti doti notevoli anche nell'unica parte del suo corpo di cui non esiste documentazione fotografica.
E se nel suo calendario del 2013 non aveva mancato di mostrare un paio di immagini in cui appariva nudo (qui e qui i mesi in questione), anche quest'anno pare non abbia voluto deludere il suo pubblicocon la sua foto di dicembre, nella quale McKenzie pare essersi scordato di indossare i pantaloni o un qualche capo di intimo.

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Il teaser dell'Orthodox Calendar 2014

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Così come il Dieux du Stade, anche l'Orthodox Calendar 2014 ha deciso di far seguire le prime anticipazioni dall'uscita di un teaser video.
L'opera vuole denunciare l'omofobia della chiesa Ortodossa (fra le principali sostenitrici delle leggi omofobe di Putin, giusto per dirne una) attraverso immagini forti che evidenzino l'ipocrisia di alcuni suoi esponenti. Così come accade da noi -dove non mancano storie di preti che frequentano serate gay o che ospitano saune dedite al sesso occasionale per meri ritorni economici- in quasi tutte le le organizzazioni più omofobe hanno degli scheletro nell'armadio che si cerca di nascondere attraverso una crescente aggressività. E le realtà religiose spesso non sono un'eccezione.
L'edizione del 2014, comunque, sarà principalmente focalizzata sui matrimoni gay, raccontando come l'amore possa essere celebrato ovunque e da tutti anche se alcuni vorrebbero poterlo fare anche nei luoghi sacri a sé più cari (magari all'altare di San Basilio o di Santa Sofia in Russia).

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Rilasciato il teaser del Dieux du Stade 2014

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Dopo l'anticipazione della cover (nella quel è stato immortalato lo splendido Alexander Flanquart), lo Stadio di Parigi ha oggi rilasciato oggi il teaser ufficiale del Dieux du Stade 2014. La data non è stata certo scelta a caso, dato che l'opera verrà commercializzata a patire proprio da oggi.
È dal lontano 2001 che il calendario propone scatti erotici dei più bei rugbisti che ruotano attorno allo stadio, divenendo con il tempo un vero e proprio oggetto di culto che vanta decine di imitazioni. Dal 2004, invece, è stato introdotto anche il DVD che mostra le immagini tratte dal backstage della sua realizzazione.
Dopo tre edizioni consecutive curate da François Rousseau, l'edizione 2014 è caratterizzata dal ritorno del fotografo Fred Goudon, già curatore dell'edizione 2006. A posare nudi e seminudi, invece, troviamo atleti come Mathieu Bastareaud, Jules Plisson, Hugo Bonneval, Alexandre Flanquart, Sylvain Nicolas, Wesley Fofana e Morgan Parra.

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Men in the Alps 2014

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Sono tutti modelli amatoriali ma hanno poco da invidiare alle grandi produzioni. Stiamo parlando dei ragazzi che da ormai nove anni danno vita a "Men in the Alps". È dal 2006, infatti, che vari volontari (tutti provenienti dall'Alto Adige, così come il nome suggerisce) prestano gratuitamente la propria immagine per la realizzazione di un calendario erotico finalizzato alla raccolta di fondi da destinare in beneficenza.
L'edizione "Goodbye" di quest'anno non sarà un'eccezione ed il ricavato sarà interamente destinato alle organizzazioni Debra, Pro Positiv, Aiuto AIDS Monaco e alla familia Graus di Val di Vizze (che lo scorso agosto ha perso il proprio domicilio a causa di una frana causata dalle forti precipitazioni).
Così come avviene dal 2011, anche quest'anno verranno proposti due scatti per ciascun mese (in questo caso alternando il colore al bianco e nero) caratterizzati da vari gradi di erotismo.
L'opera è già disponibile per la prenotatazione sul sito ufficiale del progetto.

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Anche nel 2014 torna l'Orthodox Calendar

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Mentre il Vaticano ha censurato la mostra d'arte romana che avrebbe dovuto esporre alcuni baci gay scambiati nelle più belle chiese barocche della capitale, una nuova provocazione giunge dall'Orthodox Calendar 2014.
Così come già avvenuto lo scorso anno, l'opera intende condannare l'omofobia della Chiesa Ortodossa, troppo spesso fautrice e sostenitrice di violenze, censure e torture ai danni della comunità lgbt (a partire dal suo pieno appoggio alle norme omofobe introdotte in Russia). Il tutto attraverso scatti provocatori che sfuggono dall'accusa di blasfemia solo grazie all'intento dichiarato di non voler attaccare una religione ma la falsità di alcuni suoi rappresentanti.
L'argomento chiave dell'edizione 2014 soni o matrimoni gay. Le varie immagini, infatti, racconteranno la storia di alcune giovani coppie gay provenienti dall'Europa dell'Est, tutte accomunate dal sogno comune di potersi un giorno sposare nella loro amata terra, magari all'altare di San Basilio o di Santa Sofia.
Allo stato attuale vi sono 15 nazioni in cui i gay possono liberamente sposarsi e ben dieci in cui l'omosessualità è tutt'oggi punita con la morte. Dato che circa l'8-10% della popolazione mondiale è gay, gli autori dell'opera han voluto celebrare come l'amore, indipendentemente dall'orientamento sessuale, esiste e possa essere celebrata ovunque e da tutti se alla dl posto della dura realtà si ricorre all'immaginazione artistica di un mondo in cui i diritti siano tali per tutti.
È possibile trovare maggiori informazioni riguardo all'Orthodox Calendar 2014 sul sito ufficiale o sulla loro pagina Facebook.

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