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Simone Saverna è Mister Gay Emilia-Romagna 2014

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Simone Saverna è il vincitore di Mister Gay Emilia-Romagna 2014. 29enne di Rimini, si è laureato in lingue e letterature straniere all'università di Bologna ed oggi lavora come receptionist in un albergo della riviera.
La sua incoronazione ha avuto luogo presso il Classic di Rimini e il suo nome rientrerà automaticamente fra i finalisti di Mister Gay Italia (l'elezione avrà luogo venerdì al Mammamia di Torre del Lago).
Come riporta Gay.it, fra suoi sogni nel cassetto c'è quello di aprire uno stabilimento balneare gay-friendly a Rimini.

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Arnold Schwarzenegger gay sul grande schermo

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Il personaggio interpretato da Arnold Schwarzenegger nel film "Expendables 3" è gay. A dichiararlo è lo stesso regista del film. Nella pellicola lo si vedrà scambiarsi delle coccole in un bar con con di Li Yin Yang. A quel punto Barney Ross (Sylvester Stallone) esclamerà: «Ragazzi, volete una stanza?». Pronta la loro risposta: «Non abbiamo bisogno di una stanza!».
Nelle vesti di governatore della California, Schwarzenegger utilizzò per ben due volte il suo diritto di veto per impedire l'introduzione dei matrimoni gay (nel 2005 e nel 2007), così come ha presieduto l'introduzione della Proposition 8 che vietò costituzionalmente i matrimoni omosessuali nello Stato.
Caduto il divieto grazie alla decisione della Corte Suprema, ha presieduto due matrimoni fra persone dello stesso sesso, pur sostenendo di non esserne favorevole.


Arziom Cristofaro è Mister Gay Puglia 2014

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Si chiama Arziom Cristofaro, ha 21 anni ed è il nuovo Mister Gay Puglia.
Originario di Mogilёv, in Bielorussia, ad 11 anni è stato adottato da genitori italiani ed ora vive a Bari dove studia scienze politiche e relazioni internazionali.
In un'intervista rilasciata a Gay.it, ha raccontato cosa significhi essere gay in quell'area del mondo: «In Italia si parla di discriminazioni -dice- ma è niente in confronto a ciò che accade lì. Sei in Italia è semplice ignoranza, lì esiste un'ideologia secondo cui essere omosessuali è sbagliato».
Arziom ha voluto anche portare la sua testimonianza in merito alle adozioni gay: «Io sono stato adottato, prima vivevo in un orfanotrofio. C’erano tanti bambini e la loro preoccupazione non era che i loro futuri genitori fossero padre/madre, due madri o due padri. Quello che cercavano, loro ed io, era solo una famiglia che li amasse».
In qualità di Mister Gay Puglia, parteciperà di diritto alla finale di Mister Gay Italia che si terrà il 22 agosto prosso al Mamamia di Torre del Lago.

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Livin' again, il nuovo album di Osvaldo Supino

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Si intitola "Livin' Again" ed è il nuovo album di Osvaldo Supino. Girato interamente a New York da Shar Adrias, il videoclip racconta un divertente e contagioso gioco d'amore ambientato tra i luoghi più iconici della grande mela. L'idea è nata in occasione dell'esperienza americana di Osvaldo, chiamato a rappresentare l'Italia al Pledge AntiBully di New York, il festival internazionale più importante per la lotta al bullismo.
«Ogni video, ogni brano che ho registrato in questi anni è stato realizzato e racconta di un particolare momento della mia vita -racconta Supino- quasi fossero tutti punti di un lungo diario di viaggio. Non potevo non raccontare questo momento così importante per la mia carriera e la mia prima volta a New York. È una città straordinaria, che ti parla continuamente, frenetica e romantica allo stesso tempo, esattamente in linea con il mood del brano».
Il rilascio del videoclip di "Livin' Again" arriva al centro di un massivo tour del cantante, partito lo scorso 1° giugno da Ferrara (dova ha aperto il concerto di Patty Pravo e Gloria Gaynor) e proseguito per Spagna, Usa, Svizzera, Italia e Germania.

Clicca qui per guardare il video.


Max Carver mostra il suo lato b in The Leftovers

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Di tempo ne è passato da quando ricopriva il ruolo di uno dei gemelli Scavo nella serie televisiva Desperate Housewives. Scelto dai produttori di Teen Wolf, Max Carver non ha mancato di mostrarci il suo fisico scolpito o di cimentarsi in scene di sesso gay.
Ora che la HBO l'ha voluto nel cast di The Leftovers, è nella settima puntata della prima stagione che l'attore statunitense ha aggiunto alla lista l'esibizione di un'altra parte del proprio corpo. In una sequenza, infatti, lo si incontra mentre pare impegnato a svuotare la vescica, il tutto mentre l'inquadratura non esita a mostrarci un promo piano del suo lato b.
Nella serie Max Carver interpreta il ruolo di Adam Frost, il fratello gemello di Scott e amico di Jill e Aimee. A seguire trovate tutte le immagini della sequenza in questione.

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Glee 6: arrivano cinque nuovi personaggi, tra cui anche un giocatore di football gay

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Dopo i risultati non troppo esaltanti ottenuti quest'anno, il creatore di Glee ha svelato alcune anticipazioni che riguarderanno la sesta ed ultima stagione.
Ryan Murphy ha dichiarato: «I progetto di come sarebbe dovuta essere e finire la serie è radicalmente cambiato dopo la morte di Cory. Finn avrebbe preso la guida del Glee Club e Rachel se ne sarebbe andata via da New York. Quando Cory è scomparso, parte della storia non aveva più senso, davvero. Sembrava triste, ad essere onesto. Abbiamo deciso che la cosa più logica da fare era una nuova partenza. Abbiamo accelerato le storie di New York, e credo sia stata una scelta giusta. Credo sia stata data allo show una nuova carica energetica».
Riguardo alla nuova stagione, si parla di un ritorno alla McKinley High. Saranno anche introdotti cinque nuovi personaggi: i gemelli Mason e Madison, l'incredibile voce di Roderick, la pidocchiosa Rachel Jane e il giocatore di football Spencer, gay dichiarato.


Testosterone, la nuova mostra di Luis Arsenio dedicata all'erotismo maschile

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Si intitola "Testosterone" ed è la nuova mostra d'arte fotografica realizzata da Luis Arsenio con lo scopo di stuzzicare gli spettatori ed avviare un'esplorazione dell'erotismo maschile. L'arduo compito è stato assegnato a quattro modelli italiani selezionati nei mesi scorsi dallo Studio Zero Agency.
La mostra inizierà a girare per l'Europa a partire dal prossimo autunno ed il calendario completo sarà annunciato a metà settembre (fra le tappe certe figurano città come Roma, Napoli e Parigi).
Arsenio è laureato in legge ma da anni è nel mondo della moda e dello spettacolo. Dal 2005 al 2007 è stato un fotografo di alta moda nazionale. Nel 2006 ha inaugurato la sua prima mostra d'arte fotografica (intitolata "Empty") portandola in città come Riccione, Roma, Milano e Firenze. Negli ultimi anni ha fondato l'agenzia fotografica Studio 0 con l'obiettivo di permetterà a tanti ragazzi napoletani di poter seguire il proprio sogno nella moda anche all'interno di una realtà come quella del Mezzogiorno, troppo spesso escluso da quel mondo.

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Marco Porcelli è Mr Gay Campania 2014

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Incoronato lo scorso sabato presso il Firework di Salerno, Marco Porcelli è il nuovo Mr Gay Campania. Ha 27 anni, vive a Salerno e lavora in un'agenzia di viaggi e come ragazzo immagine in alcuni locali della zona. In passato ha collezionato anche esperienze come parrucchiere e drag queen.
A Gay.it racconta di aver deciso di partecipare al concorso per mettersi alla prova: «Ho attraversato un periodo difficile -dice- poi, come tutti, mi sono rimboccato le maniche e mi sono rimesso in gioco».
La vittoria del titolo gli ha automaticamente aperto le porte della finale di Mr Gay Italia (in programma il 22 agosto prossimo al Mamamia di Torre del Lago) ma per lui quel titolo non è un obiettivo finale: «Per me è un trampolino di lancio, un'occasione per farmi conoscere. Inoltre vorrei sfruttare la mia visibilità per aiutare le tante persone che ancora si nascondono. Penso sia un dovere per chi indossa questa fascia lanciare un messaggio positivo e dare una scossa al nostro Paese».

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Ecco come si è giunti alla scelta del delegato italiano di Mr Gay World 2014

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Dopo la rinuncia da parte di Giovanni Lichello (attuale Mr Gay Italia), si è molto parlato della scelta di Nicola La Triglia quale delegato italiano a Mister Gay World (in programma dal 24 al 31 agosto a Roma). La decisione è stata quella di lanciare un messaggio di rottura ad un concorso che troppo spesso è stato snobbato come competizione meramente di "bellezza".
A svelare i retroscena della scelta è Giulio Spatola (nella foto). Eletto Mr Gay Italia nel 2010, Mr Gay Europa nel 2012 ed appena dimessosi da vicepresidente del concorso europeo, in un'intervista rilasciata a GayNet ha spiegato come il suo ruolo gli abbia permesso di fungere da ponte di connessione tra gli ideatori dei concorsi internazionali e la nostra nazione, culminando con la scelta di Roma e del Gay Village quale sede della sesta edizione dell'evento mondiale.
«Negli ultimi due anni -racconta- l'Italia si è assentata da entrambi i concorsi (Mr Gay Europa e Mister Gay World, ndr) perdendo così un'importante occasione di scambio e confronto sulle questioni lgbt tra le nazioni partecipanti. Un'ennesima assenza, proprio nell'anno in cui è la nostra nazione a fare da padrona di casa, sarebbe stata una macchia di rilievo internazionale su tutto l'evento. È per questo motivo che ho deciso di prendermi carico della questione assumendo il ruolo temporaneo di Italian Producer. Ho quindi acquisito dal Managing Director di Mister Gay World la licenza necessaria per eleggere un delegato italiano da presentare al concorso e, avendo a disposizione solo una decina di giorni prima della chiusura delle iscrizioni, non ho potuto indire una nuova selezione nazionale. Ho invece contattato i ragazzi del Gruppo Giovani del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e ho offerto loro la possibilità di salire sul palco come rappresentante italiano. Nicola La Triglia ed il suo messaggio rivoluzionario "Bellezza è Autenticità" sono il frutto di questa operazione "fuori dall'ordinario"».
Nell'occasione Spatola ha anche spiegato la sua visione della manifestazione: «Che sia una sfilata di carri, un concerto, un programma televisivo o un concorso di bellezza, l'importante è che si parli di noi, della nostra esistenza e diversità, affinché tutti sappiano. Perciò, a tutti coloro che in questi anni mi hanno chiesto "Perché mai fare Mr Gay?" io dico "Perché Mr Gay non è solo un titolo, è una dichiarazione"».


Nicola Bertoli è Mr Gay Toscana

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Nicola Bertoli è il vincitore della tappa toscana di Mister Gay Italia, svoltasi mercoledì al Mamamia.
Ha 26 anni, vive in paesino in provincia di Lucca ed è la seconda volta che prova a partecipare al concorso. «Dopo l'insuccesso dello scorso anno ho deciso di riprovarci per gioco», dice a Gay.it. Nicola ha anche raccontato di aver sempre saputo di essere gay: «Il sesso femminile non mi è mai garbato. Vengo da un piccolo paese all'inizio non è stato facile venir fuori. Poi, crescendo e conoscendo persone come me, è stato tutto più facile».
Attualmente disoccupato, il 26enne spera che il concorso possa aiutarlo a trovare un impiego ma non solo: «Mi aspetto che questa vittoria, oltre a darmi visibilità soprattutto in campo lavorativo, possa essere anche uno stimolo per tutti quei ragazzi cresciuti in piccole realtà come la mia affinché possano esternare il proprio Io senza vergogna e rivendicare il loro diritto alla vita».
Insieme a Matteo Alciati e Mirko Mirto, Nicola sarà uno dei finalisti di Mr gay Italia durante la serata che si terrà il 22 agosto prossimo a Torre del Lago.

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I concorrenti di Mr Gay World 2014

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Tutto è pronto per sesta edizione di Mr Gay World che si svolgerà dal 24 al 31 agosto presso il Gay Village di Roma. A contendersi il titolo ci saranno i delegati di 32 Paesi diversi, pronti a cercare di aggiudicarsi il titolo e il conseguente onere di ambasciatore per i giovani gay di tutto il mondo. La manifestazione, infatti, non è un semplice concorso di bellezza ma si pone quale occasione per celebrare l'orgoglio e diritti della comunità gay mondiale. Ed è proprio in quest'ottica che, dopo la rinuncia di Licchello, l'Italia parteciperà con un candidato che non punterà tutto sui propri canoni estetici.
I delegati saranno chiamati ad affrontare varie sfide, fra cui una prova scritta, una sessione fotografica, una sfida sportiva, una sfilata in costume, conquistare il voto della rete, una sfida d'arte, un discorso pubblico ed un colloquio di fronte a sette giudici provenienti da tutto il mondo.
I delegati in gara saranno: Christopher Glebatsas (Australia, 35 anni), Klaus (Austia, 20), Willem (Belgio, 28), Georgi Todorov (Bulgaria, 32), Chetra (Cambodia, 25), Julien Mbiada (Camerun, 29), Christepher Wee (Canada), Javier (Costa Rica, 34), Kiriakos Spanos (Cipro, 25), Michal Klapetek (Repubblica Ceca, 29), Christian-Sebastian (Danimarca, 24), Peter (Finlandia, 29), Jordan Joly (Francia, 22), Fabrice (Germania, 22), Michael (Hong Kong, 35), Troy Michael Jónsson (Islanda, 27), Sushant Divgikar (India, 24), Ozak (Indonesia, 26), Robbie Lawlor (Irlanda, 23), Nicola La Triglia (Italia, 28), Pedro Cervantes (Messico, 25), Nelson Goagoseb (Namibia, 31), Troy Williams (Nuova Zelanda, 33), Nick Flanagan (Irlanda del Nord, 22), Amir Rafique (Pakistan, 31), Randolph Val (Filippine, 31), Werner (Sud Africa, 26), Edgar Moreno (Spagna, 33), Feras (Siria, 32), Stuart Hatton Jr (Regno Unito, 29), Damien Rodgers (Usa, 33) e Luis Vento (Venezuela, 33).
Tra gli argomenti di folklore non passa inosservato come il delegato di Cipro abbia alle spalle una carriera da attore pornografico che, sotto lo pseudonimo di Leo Domenico, nel solo 2012 firmò 14 contratti con otto differenti studios, salvo poi ritirarsi dalle scene già nel 2013 (qui in una foto di scena). Una storia simile riguardò il vincitore di Mister Gay Usa 2013, così come nello stesso anno il delegato Francese di Mister Gay Europe non mancò di essere notato anche per alcuni suoi servizi fotografici di nudo.

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Royal Marines nudi davanti ai cadetti per dare lezioni pratiche su come farsi una doccia

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Si sa che gli inglesi non sono certo noti nel mondo per la loro igiene personale, ma da qui a pensare che un ragazzo di vent'anni possa non sapere come ci si fa una doccia il passo pare lungo. Eppure nelle accademia militari pare ci siano apposite lezioni dedicate all'argomento.
È quanto ci viene mostrato da "Royal Marines Commando School", un reality show di Channel 4 dedicato ai cadetti di una fra le accademie più prestigiose di sua maestà. Anche se con un montaggio inverso, le immagini ci mostrano come gli allevi siano stati accalcati davanti ai bagni e siano stati invitati a guardare con molta attenzione un militare chiamato a farsi una doccia davanti a loro. Il tutto, ovviamente, stando lì nudo mentre i cadetti prendevano appunti ed ascoltavano la sua lezione pratica su come lavarsi le parti intime.
A quel punto il loro superiore li ha riuniti nel dormitorio per dirgli che non avrebbero mai più potuto andare a letto indossando abiti sporchi (saggio consiglio, ndr) e che «ora avete imparato come ci si fa una doccia e siete puliti, quindi da ora in poi dovrete andare a dormire completamente nudi perché così non sporcherete le lenzuola e il letto rimarrà pulito».
Al di là dell'ovvia osservazione sul fatto che un indumento pulito impedirebbe al corpo di andare a contatto con le lenzuola e le manterrebbe pulite più a lungo, vale forse la pena sorvolare sull'argomento e prendere per buona la sua versione del militare, soprattutto pansando a come ciò comporto il ritrovarsi in un dormitorio pieno zeppo di ragazzi che se ne vanno in giro nudi (e chissà in quanti avranno avuto l'idea di arruolarsi dopo aver visto quelle immagini!).
A sottolineare come quelle lezioni siano una prassi per l'esercito inglese è il documentario "Commandos: On The Front Line!", realizzato nel 2007 dall'inglese ITV. In quell'occasione fu il caporale Weclawek a spogliarsi completamente e a mostrare ai propri cadetti come ci si fa una doccia.

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Matteo Alciati e Mirko Mirto sono i primi finalisti di Mister Gay Italia

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Matteo Alciati e Mirko Mirto sono i primi due finalisti dell'edizione 2014 di Mister Gay Italia. Incoronati durante la selezione svoltasi ai Magayzzini di Milano, i due sono i primi rappresentanti della principale novità del concorso, ovvero la possibilità di partecipare anche tramite i social network.
Matteo Alciati, 24 anni di Felizzano (Alessandria), lavora come dipendente di un'agenzia di pompe funebri e di notte è soccorritore del 118. «Partecipo a Mister Gay Italia per dare un'immagine nuova dell'uomo gay, che sia genuina e vada oltre agli stereotipi a cui siamo abituati», ha raccontato. È lui il più votato dai naviganti.
Ad essere scelto dalla giuria milanese, invece, stato Mirko Mirto. Milanese, 25 anni compiuti da poco, durante il giorno lavora nell'ambito del fitness mentre la notte si dedica all'intrattenimento come cubista e ballerino in molti locali e club del Nord Italia.
Ad entrambi è già garantito un posto durante la finale che si terrà al Mamamia di Torre del Lago (LU) il prossimo 22 agosto.

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Taylor Lautner a torso nudo in Cuckoo

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Taylor Lautner sarà uno dei protagonisti della seconda stagione di "Cuckoo", l'acclamata sit-com comica trasmessa in Inghilterra da BBC Three.
Non è un mistero per nessuno come la sua notorietà sia legata anche ad un fisico scolpito e generosamente esibito durante la saga cinematografica di Twilight, motivo per cui non stupisce se nel primo trailer ufficiale della serie lo si incontra già a torso nudo. Anzi, il suo personaggio non manca di impigliarsi nel lavandino, facendo scivolare a terra l'asciugamento che aveva in vita (anche se questo passaggio è lasciato più all'immaginazione che ad una vera e propria documentazione per immagini).
Nonostante Lautner abbia più dichiarato la propria intenzione a non mostrarsi più a torso nudo se non strettamente necessario, pare quasi inevitabile che sceneggiatori e registi siano alla ricerca di pretesti sempre nuovi per costringerlo a farlo, forse ben sapendo che l'assenza di una esibizione dei suoi pettorali sarebbe vista come una mancanza da parte del pubblico.

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Il concerto di San Siro degli One Direction divanta un film distribuito in 50 paesi

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La concerto del 28 giugno 2014 a San Siro è la tappa scelta dagli One Direction per il loro film-concerto intitolato "Where we are".
La pellicola conterrà ben 75 minuti tratti dalla loro performance milanese e circa 15 minuti di interviste inedite. L'uscita nella sale è prevista per il solo week end dell'11 e 12 ottobre 2014, in contemporanea mondiale con 10mila proiezioni previste in 50 paesi diversi. Dopo tale data bisognerà attendere il 1° dicembre per l'uscita in DVD.
Caratterizzato da in immagini in alta definizione e audio in digital surround, il film permetterà di rivedere Niall, Zayn, Liam, Harry e Louis esibirsi nei più grandi successi della band inglese, da "What Makes You Beautiful" a "Story Of My Life".

Clicca qui per guardare il trailer.


Lo staff di Simon Cowell smentisce le voci riguardo alla sua omosessualità

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Nel corso di una registrazione segreta finita agli atti durante il processo a Tulista (ex giudice di X-Facuor Uk), il manager di quest'ultima aveva dichiarato al proprio interlocutore che Simon Cowell era gay e che era a conoscenza di alcuni uomini che ci avevano dormito assieme.
La notizia finì immediatamente alla ribalta delle cronache. Ora, dopo i termini legati al processo, lo staff di Cowell ha smentito la notizia. In un comunicato stampa si afferma che «Il nome di Simon è uscito durante il processo senza preavviso, con una conseguente copertura mediatica delle false affermazioni che riguardano la sua vita privata. Nel 2014 è antiquato discutere se una persona sia gay o meno, ma il problema è una falsa affermazione che lasciava intuire che Simon, rinomato per la sua onestà e per la franchezza, non fosse stato sincero in ambito pubblico. È questo è ciò che siamo stati costretti a chiarire».


Matt Bomer «La crescita dei ruoli gay può aiutare le persone a sentirsi meno sole»

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Il bellissimo Matt Bomer era uno degli ospiti più attesi al Giffoni film festival. Impegnato nelle riprese della stagione finale di "White Collar", già ingaggiato per il sequel di "Magic Mike" ed attualmente al cinema con il film "The Normal Heart", l'attore è stato insignito con il Gryphon Award.
Dopo il suo coming out del 2012, Bomer ha colto l'occasione per parlare dei ruoli gay nel cinema: «Sono assolutamente convinto che la crescita dei ruoli gay al cinema e in tv possa aiutare le persone a sentirsi meno sole, sempre che non vengano stereotipati: l'importante è che i personaggi siano scritti, pensati e interpretati bene, per farne prima di tutto degli esseri umani credibili. Come attore sento la responsabilità di rappresentare credibilmente quelle che sono "persone", che hanno tra le loro tante caratteristiche quella di essere gay. Ma non è questo che le definisce come esseri umani».
Dopo essersi mostrato senza veli in "The Normal Heart" ed in merito alle scene di sesso nei film, l'attore ha anche parlato del suo rapporto con la nudità sul set: «Per me è fondamentale il senso della scena nel film. Se è ben integrata, ok, ma se è messa lì solo per aggiungere un tocco di colore, di piccante allora no. Ad esempio nel pilot di "White Collar" mi chiesero di fare yoga senza maglietta: non capendone il senso non la feci e la togliemmo. Magari altri attori la pensano diversamente».


Francesco Arca nudo in Allacciate le cinture: ecco le prime immagini

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Ancor prima dell'uscita del film, iniziò a circolare la voce che avrebbero voluto Francesco Arca nudo in alcune scene del film "Allacciamo le cinture". Il regista, Ferzan Ozpetek, anticipò subito che non si sarebbe trattato di nulla di eccessivo, dato che lui si definisce fondamentale pudico. Si apprese anche che una scena sarebbe stata in riva al mare (dove l'idea venne ad un'assistente di scena che fece notare al regista come fosse assurdo che due ragazzi che avevano fatto l'amore su una spiaggia deserta fossero lì ancora con un costume addosso), l'altra sarebbe stata ambientata in un'atmosfera assai più cupa all'interno di un'ospedale.
A distanza di qualche mese hanno iniziato a diffondersi anche le prime immagini di quelle sue scene, giusto per chi ancora non si fosse gustato sul grande schermo la bellezza mai appassita dell'ex tronista. Anzi, guardando le scene fotogramma per fotogramma si ha anche l'impressione che sia sfuggito anche un piccolo nudo frontale (o perlomeno così apparirebbe nell'osservare la presenza di tre gambe).
Per gli amanti dei dettagli va ricordato che quella non sarebbe una novità assoluta e per quanti non amano cercare di interpretare delle macchie di colore c'è la possibilità di ricorrere ad immagini risalenti al 2001. Ai tempi Arca non aveva ancora raggiunto il successo con "Uomini e donne" ma prese parte a "Ciccio Ciccio" (una sorta di Grande Fratello trasmesso via Internet). Contrariamente a quanto succede nel programma di Canale 5, in quel contesto le telecamere erano presenti anche sotto le docce, ed è proprio in quell'occasione che lo si è potuto ammirare così come mamma l'ha fatto. Il tutto è stato anche documentato in alcune foto nonostante ai tempi l'accesso ad internet e l'abitudine a collezionare simile materiale non fosse così diffusa come lo è oggi.

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VH1 lancia "Dating Naked", un dating show dove i concorrenti non indosseranno i vestiti

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Il 17 luglio debutterà su VH1 (parte di MTV Networks) un nuovo reality show dal titolo "Dating Naked". Il format è quello di un normale dating show ambientato in un resort esotico con un unico particolare: i concorrenti se ne staranno nudi per tutto il tempo.
Howard Schultz, presidente della casa di produzione dello show, parla di un «esperimento sociale» in grado di offrire a «uno sguardo divertente su come uomini e donne interagiscono quando svelano i propri segreti». Eppure, se si considera il continuo dilagare negli Stati Uniti di reality show incentrati sulla nudità, potrebbe essere lecito chiedersi se le varie motivazioni sono siano altro che una scusa per realizzare ciò che il pubblico guarda maggiormente.
In precedenza su Discovery Channel a spogliare i protagonisti del suo "Naked Castaway", un programma in cui i partecipanti dovevano dimostrare di saper sopravvivere in mezzo aalla natura senza il supporto di strumenti artificiale (tra cui i vestiti). In "Naked Vegas" (SyFy) si preferì invece puntare l'attenzione sul body painting, mentre in "Buying Naked" (Tlc) i format seguiva gli affari immobiliari in una comunità nudista della Florida, motivo per cui i potenziali acquirenti visitavano senza veli le case che gli venivano proposte.
Il reality proposto da VH1 non appare però molto dissimile da quello lanciato all'inizio dell'anno da un'emittente olandese, dal titolo "Adam zkt Eva" (Adamo cerca Eva). Anche in quel caso i concorrenti si trovano nudi su un'isola per cercare l'anima gemella ma con una differenza: VH1 oscurerà le parti intime dei propri concorrenti durante il montaggio mentre lo show europeo non ha esitato a mostrare ogni immagine senza censura.
Alcuni rumors sostengono che anche la Fox sia alla ricerca di un proprio format che includa la nudità dei protagonisti, ennesima conferma di quella che appare ormai coma una miniera d'oro a cui tutti i network vogliono attingere.

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Verso l'Indie Pride, indipendenti contro l'omofobia

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Giunti alla sua terza edizione, l'Indie Pride-Indipendenti contro l'omofobia è un evento musical che vuole dire «no» all'omofobia e al bullismo omofobico.
L'organizzazione ha già rilasciato un video di sensibilizzazione realizzato in collaborazione con Le Cose Cambiano (clicca qui per guardarlo), ma l'obiettivo finale è quello dar vita ad un doppio evento: il 18 ottobre al TPO di Bologna ed il 25 ottobre al Bloom di Mezzago (MB).
Da quest'anno, infatti, la manifestazione lascerà la sua consueta collocazione solo nel capoluogo emiliano romagnolo per diventare un'iniziativa itinerante che toccherà diverse città italiane (Bergamo, Torino, Trieste, Arezzo, Padova, Terni, Livorno, Milano) e che vanterà collaborazioni sia con festival musicali che con associazioni (Diversity, Lei disse sì e Meladailabrianza). I due concerti saranno quindi solo l'apice di un iceberg.
Nell'ottica di poter concretizzare il progetto è stato lanciata una raccolta fondi finalizzata a sostenere una parte delle spese di produzione dell'evento (l'obiettivo economico prefissato è di 4mila euro). Il proprio contributo non li limiterà a sostenere la lotta all'omofobia, ma garantirà anche la possibilità di ottenere un biglietto gratuito per uno dei due concerti.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina ufficiale dell'Indie Pride.