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Cartoon Network introduce la sua prima copia gay (ma poi censura il loro bacio)

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È all'interno della serie "Clarence" che Cartoon Network ha fatto debuttare i suoi primi personaggi dichiaratamente gay. Nell'episodio dal titolo "Neighborhood Grill" viene infatti mostrato un bacio sulla sulla guancia tra due personaggi maschili.
In un'intervista rilasciata all'Huffington Post, lo sceneggiatore Spencer Rothbell ha raccontato come originariamente quel bacio fosse destinato ad essere scambiato sulle labbra, mentre uno di loro avrebbe dovuto consegnare dei fiori all'altro. Ma poi Cartoon Network avrebbe chiesto una modifica della scena per accettare di mandarla in onda.
«È stata una scena minore -ha dichiarato Rothbell- ma credo che sia meglio di niente. Forse un giorno il personaggio principale può essere gay e non sarà un grosso problema».
All'inizio di quest'anno il canale concorrente Disney Channel ha introdotto i suoi primi personaggi gay all'interno della sitcom "Good Luck Charlie", anche se un'attrice di soli cinque anni ha iniziato a ricevere minacce di morte sul suo profilo Instagram poco dopo messa in onda dell'episodio. Dal canto suo Cartoon Network è da tempo impegnato un una battaglia contro il bullismo nelle scuole, senza tralasciare quello a sfondo omofobico.

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La storia di Francesca e Deborah al centro della puntata odierna di "Sconosciuti"

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La storia di Francesca e Deborah sarà al centro della puntata odierna di "Sconosciuti", in onda stasera alle 20.15 su Rai Tre.
Dopo aver avuto un figlio da una precedente relazione, Deborah si innamora di Francesca. La situazione non appare semplice: la madre è ostile e la ragazza inizia ad interrogarsi sulle modalità per poter spiegare al figlio la sua nuova relazione. Eppure sarà proprio il piccolo Gian Marco -8 anni- a diventare il più accanito sostenitore delle loro future nozze che si svolgeranno in Spagna.
"Sconosciuti" è un format che ha raccontato centinaia di storie dedicate a realtà molto diverse tra loro: i protagonisti sono stati raggiunti nei capoluoghi di regione, ma anche nei piccoli centri urbani, nella Capitale, come in paesini con poco più di mille abitanti. Il programma ha inoltre dato voce a tanti tipi di famiglia: tradizionale, omosessuale, adottiva, affidataria, multietnica ed omogenitoriale. Ed è proprio in quest'ottica che si darà visibilità alle nuove forme di famiglia, nell'ottica di una ricerca della felicità da parte di tutti gli italiani.


La storia di Robbie Rogers diventa una serie tv

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La storia di Robbie Rogers, il primo calciatore statunitense apertamente gay, diventerà una serie televisiva. L'annuncio è giunto dalla ABC, l'emittente televisiva che porterà sul piccolo schermo "Men in Shorts".
La trama ruoterà attorno alla figura di un giovane calciatore, nato e cresciuto in una famiglia conservatrice, che si ritroverà a portare la maschera dell'eterosessualità pur di nascondere le sue emozioni. Il tutto sino a quando non troverà al forza di essere sé stesso e deciderà di fare un coming out pubblico. Ma quella non sarà la fine e gli autori intendono mostrare anche ciò che accadrà dopo, con reazioni contenute e non certo sensazionalistiche o troppo drammatiche.
È bene precisare che la serie non è una documentario e la storia sarà romanzata e sarà semplicemente ispirata alla vita del giocatore, evidenziando le difficoltà vissute e spingendo verso una società in cui nessuno debba più sentirsi a disagio nel poter essere sé stesso.


Maurizio Crozza: «Alfano, ma vietare il riconoscimento dei matrimoni gay è la tua priorità?»

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Anche Maurizio Crozza ha preso posizione contro la circolare diramata da Alfano per tentare di impedire la trascrizione delle nozze gay celebrate all'estero. Nell'occasione non ma mancato di parlare anche delle Sentinelle in piedi e delle loro rivendicazioni. Ecco le sue parole:

Alfano sta pensando: «Per far vedere che esisto, oggi che cazzata gigantesca mi posso inventare?». Pensa che ti ripensa, poi l'ha trovata: «nozze gay, altolà di Alfano».
Ha mandato una circolare che vieta ai sindaci di riconoscere i matrimoni gay contratti all'estero. In effetti nella categoria "cazzate" questa si piazza bene. Alfano, ma sei il ministro degli Interni. ragiona. Abbiamo tre regioni in mano alla criminalità organizzata, in Italia non c'è più un appalto pulito dai tempi di Luigi Enaudi, c'è la mafia che sta infangando il Quirinale e tu ti occupi dei matrimoni gay? Tra l'altro pure contratti all'estero.... Alfano, ma è questa la tua priorità? È come se Barack Obama fermasse tutto ed andasse all'Onu e parlasse di crisi nei talk-show nella tv italiana.
Alfano, rilassati. Guarda questa cartina dell'Europa: i Paesi in rosso hanno i matrimoni gay, quelli in giallo hanno le unioni civili gay e quelli in grigio hanno Alfano.
Ora, la cosa che mi sembra assurda è che ci sono persone come lui. Questa settimana è scoppiato il fenomeno delle Sentinelle in piedi. Sono persone che manifestano contro i diritti gay e si mettono nelle piazze fermi con un libro in mano. Domenica in piazza li ho visti anch'io, non sapevo chi fossero e gli ho chiesto: «Scusate, siete in coda per l'ultimo iPhone?». E loro mi han risposto: «No, no. Sian qui per difendere la sacralità della famiglia tradizionale». E io ho fatto: «Meno mane, così passo davanti perché l'Apple stare sta quasi chiudendo...».
Tra le sentinelle molti sono anche cattolici integralisti, li hanno anche intervistati. Ora sentite la dichiarazione che ha fatto una di queste sentinelle: «Il fatto che io mi innamori di un maiale non vuol dire che possa esistere un matrimonio fra l'uomo e il maiale».
Sono fatti privati, io non mi intrometto. Ma nel suo caso mi sa che è stato il maiale che non l'ha lasciato. Poi, peccato perché stavano bene insieme.
Eppure le sentinelle pensano di difendere l'integralità dei valori della Chiesa. Questi sì che sono cristiano veri, non come Papa Francesco. Lui ha detto: «Chi sono io per giudicare un gay». Evidentemente per le Sentinelle questo signore qua non è il vero Papa. Per le Sentinelle questo qui è Diabolik con una maschera che ha preso il suo posto.

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Luciana Littizzetto: «Alfano, è inutile che ti chiudi ai matrimoni gay. Il mondo va quella direzione»

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Nel corso del programma televisivo "Che tempo che fa", anche Luciana Litizzetto ha voluto commentare la circolare diramata da Alfano con la quale il leader del Ncd ha tentato di fermare ed annullare il riconoscimento dei matrimoni gay celebrati all'estero. Ecco le sue parole:

Parliamo di Alfano, il nostro mitico Angelino Jolie. Il nostro amato Alfano senza Romina. Siccome parla sempre Renzi ha voluto parlare anche yun po' lui questa settimana. Ha voluto tornare di moda, come il poncho, gli scalda muscoli e lo scobodoo.
Questa settimana ha mandato un messaggio a tutti gli amministratori locali dicendo di non riconoscere i matrimoni gay celebrati all'estero. E allora lui ha mandato questo messaggio dicendo: "Buongiorno, sono Angelino Jolie. Volevo solo dirvi che non potte riconoscere i matrimoni gay, violano la legge. Ciao grazie". Che poi noi non è che li celebravamo, li riconoscevamo soltanto.... ma gli è partita questa scheggia brutta brutta. Non si è capito se è si impossessato di lui lo spirito di Giovanardi, vai asaperlo.
Io dico, con tutte le rogne che ci sono in Italia in questo momento. Il Jobs Act, l'ebola alle porte, l'Isis... ma cosa vai a inzigare sui matrimoni gay. Gli italiani non dormono se sanno che due che si sono sposati a Las Vegas a Borgosesia li chiamano marito e marito? Invece lui è uscito così, dal niente. Come una puntata di natale dei Simpson che la mandano in onda d'estate. Adesso non vorrei che per ripicca il matrimonio di George Clooney non valesse all'estero. Ma perché? Uno che prende la patente in America, in Italia poi non lo facciamo guidare? Uno che si laurea in Spagna, poi viene in Italia e consideriamo che abbia solo la quinta elementare? Il matrimonio tra la Crysler e marchionne non è valido?
E poi non minaccia la famiglia tradizionale. La famiglia tradizionale rimane, gli altri stanno a casa loro e mica vanno a casa di Alfano. Che poi, tra l'altro, il problema non sussiste: i diritti non ci sono, quindi di che cosa stiamo parlando? Ma il problema è un altro: se il Parlamento non fa le leggi, il mondo continua ad andare avanti e noi rimaniamo sempre un passo indietro. L'Inghilterra li riconosce i matrimoni gay. Anche la Merkel che non è una persona così elastica. Io volevo dire ad Angioni che, insomma, bisogna che lui si rassegni. Il mondo occidentale va verso quella parte. Non c'è niente da fare. È inutile che ti chiudi: finirà così. Anche il tuo ex-amico Berlu lo diceva sempre che l'amore vince sull'odio.
Poi Alfano non è Ministro dell’Interno? Non si deve occipare dei deficienti che stanno attorno agli stadi invece che di occuparsi dei matrimoni gay?

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L'omogenitorialità è al centro del film "Any Day Now", in onda questa sera su Rai Movie

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Le adozioni da parte delle coppie gay è un tema di stretta attualità ed è facile immaginare quanto potesse risultare inconcepibile quarant'anni fa. Eppure è proprio di questo che si occupa il film "Any Day Now" che sarà trasmesso in prima visione televisiva questa sera, alle 23:05, da Rai Movie.
Firmata da Travis Fine, la pellicola è ambientata negli anni settanta e racconta la vera storia di una coppia gay si trova a dover combattere i pregiudizi del sistema legale nel tentativo di adottare un ragazzo down abbandonato.
Rudy Donatello si guadagna da vivere esibendosi come drag queen in un locale gay di Los Angeles ed è qui che conosce il velato vice procuratore distrettuale Paul Fliger, con cui ha un fugace rapporto sessuale. Nell'appartamento a fianco vive Marco, un ragazzo di quattordici anni affetto dalla sindrome di down. La madre tossicodipendente del giovane viene arrestata e il ragazzo viene affidato ai servizi sociali.
Un giorno Rudy torna a casa dal lavoro e trova Marco davanti al suo appartamento: era appena fuggito. Decide così di prendersene cura. Nel tentativo di ottenetene la custodia temporanea, Rudy chiede a Paul di aiutarlo. Quest'ultimo gli suggerisce di trasferirsi a casa sua dato che non ha un reddito fisso e ben presto tra i due uomini nasce una storia d'amore a cui si affianca il difficile e gratificante mestiere del genitore. Quando la madre di Marco viene rilasciata e la relazione tra i due uomini viene a galla, inizia una dura battaglia legale per l'affido di Marco, in cui i giudici mettono in discussione che due omosessuali possano essere dei buoni genitori.

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ABC Family, HBO e MTV sono i network televisivi più gay-friendly

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ABC Family, HBO e MTV sono i network televisivi più gay-friendly d'America. È quanto emerge dagli studi del Network Responsibility Index e del Where We Are on TV rilasciati dalla Glaad. A loro è stato attribuito la valutazione di «eccellente», un titolo sinora mai attribuito a nessuna emittente televisiva da quando hanno avuto inizio le rilevazioni. A contribuire al risultato raggiunto hanno influito serie come "The Fosters", "Pretty Little Liars", "Looking" e "Faking It".
In classifica seguono ABC, The CW, FOX, NBC, FX e Showtime, premiate con il giudizio «buono». CBS, TLC e USA hanno raggiunto il punteggio «adeguato» mentre chiudono la classifica A&E, History e TNT a cui viene attribuita un'insufficienza.
Più in generale, sulle 813 serie di prima serata prese in esame, 32 hanno connotazioni lgbt. La percentuale raggiunta è dunque del 3,9% contro il 3,3% dello scorso anno, anche se l'aumento percentuale risulta ben lontano dal record del 4,4% registrato nel 2012.
Fra tutti i personaggi fissi o ricorrenti, 65 sono lgbt. Tra questi il 43% è rappresentato da donne, il 26% sono persone di colore e nessuno è trangender (lo scorso anno c'era un personaggio transessuale in "Glee"). HBO detiene il record con un totale di 15 personaggi fissi o ricorrenti nelle proprie serie, seguita da ABC Family e Showtime con 13 personaggi ciascuno.


Alex Palmieri farà parte del cast di "Just Us"

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Anche Alex Palmieri farà parte del cast di "Just Us". La produzione aveva tenuto segreto il suo nome per settimane, svelando solo ora che affiancherà Alessio Cuvello e Felly Addams nella webseries a tematica lgbt . Il 23enne sarà chiamato a vestire i panni di Roberto, un ragazzo del sud trasferitosi a Milano per studiare. Già nel primo episodio si assisterà al suo incontro con Stefano (Alessio Cuviello) dopo una chiacchierata in chat.
Nell'occasione Alex Palmieri ha anche svelato l'uscita di un suo nuovo progetto discografico che farà da colonna sonora della serie.
Il produttore Francesco Maisano ha commentato «Quando ho iniziato la stesura di questo progetto, ho pensato subito ad Alex per il tema musicale del mio film. Al colloquio si è dimostrato subito entusiasta del progetto, ma l'idea di inserirlo all'interno del film è arrivata mentre discutevamo durante l'incontro, in maniera del tutto casuale. Così dopo un provino abbiamo scoperto, noi insieme a lui, una sua nuova attitudine anche nella recitazione. L'idea di inserirlo tra i protagonisti, sia per il suo seguito come personaggio artistico che per la sua bravura, è stata altrettanto geniale».

Alex Palmieri è un cantante divenuto famoso grazie al web e alla tv. È stato ospite da Barbara d'urso e in numerosi salotti televisivi, ha partecipato al reality "Social King" su Rai 2 e Rai Gulp. Recentemente Rai News gli ha dedicato uno speciale come «unica webstar italiana con oltre un milione di risultati sui motori di ricerca». Ha all'attivo cinque tour in giro per l'Italia, un debutto in Spagna con l'ultimo disco "Back Alive" e la vittoria di un Music 4 life award come rivelazione artista indipendente dell'anno.

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G&T 2: in arrivo il finale di stagione

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Dopo una prima parte di stagione all'insegna dei colpi di scena, dalle ore 19 di venerdì 26 settembre inizieranno ad essere pubblicati gli ultimi cinque episodi della seconda stagione di "G&T".
nelle scorse puntate avevamo lasciato Giulio, Sara, Nicolas e Teo in auto, in procinto di raggiungere la serata organizzata dalla T-Bios per lanciare il nuovo prodotto dell’azienda: una serata che Tommaso sembra intenzionato a utilizzare come ultimo, disperato tentativo di riconquistare quello che ha capito essere il compagno della vita. Ed è proprio da qui che si riprenderà il racconto con un finale di stagione che gli autori promettono ricco di sorprese.
Gli interrogativi rimasti aperti sono numerosi: il piano di Renato per estromettere il fratello dalla società avrà successo? E Serena, ce la farà a portare a termine la sua vendetta, o troverà il modo di redimersi? E l'amore tra Sara e Gianluca è realmente finito?
Per scoprirlo l'appuntamento è per venerdì sul sito Gay.it e, dalla settimana successiva, sul canale YouTube della serie. E per chi si fosse perso qualcosa, qui trovate tutti gli episodi della prima stagione, qui quelli della seconda.


Indie Pride: confermati gli Hidden Cameras e il gemellaggio con il Gender Bender Festival

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Il 18 ottobre l'Indie Pride e TPO porteranno sul palco di Bologna l'unica data italiana dei canadesi The Hidden Cameras ed il loro primo singolo dell album "Age" che si pone come una forte denuncia contro gli atti di bullismo omofobico. Ma non solo. Quest'anno l'Indie Pride sarà partner e preview ufficiale del Gender Bender Festival (in programma dal 25 ottobre al 2 novembre).
A fare da collante per l'evento sarà una denuncia dell'omofobia: «Indie Pride e TPO -si legge nel comunicato stampa- sono convinti che la lotta a transfobia, lesbofobia e omofobia vada letta attraverso l'equazione che, in Europa, vede le discriminazioni più marcate nei paesi dove i diritti riconosciuti alla comunità LGBT sono minori. In questo senso l'Italia vive di mancanze: riferendosi non solo al same sex marriage o all'adozione ma anche a politiche di tutela sul lavoro e a misure reali di welfare, all'introduzione dell'educazione ai generi nelle scuole statali che sono tristemente il primo luogo in cui l'orientamento sessuale è causa di emarginazione e bullismo».


La serata rainbow di Cielo e Sky Cinema 1

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È una serata a tinte rainbow quella che si prospetta sulle reti televisive Murdoch. Alle 21:10 gli abbonati di Sky potranno gustarsi l'imperdibile film-tv targato HBO "The Normal Heart", diretto da Ryan Murphy con Mark Ruffalo, Julia Roberts, Matt Bomer, Taylor Kitsch, Jim Parsons e Alfred Molina.
Acclamato dalla critica, la pellicola ripercorre l'epidemia di Aids che colpì gli Stati Uniti nei primi anni '80, ripercorrendo anche l'evoluzione di una politica che dapprima ignorò il problema -credendo che avrebbe riguardato solo i gay- salvo poi doversi ricredere a fronte di un problema divenuto ormai globale e presente anche fra la popolazione eterosessuale.
Per quanti non avessero la possibilità di seguire i programmi di Sky Cinema 1, una valida alternativa viene proposta da Cielo (l'emittente free del gruppo) con il film "Amore oggi". Dopo l'annullamento della programmazione annunciata in occasione della giornata contro l'omofobia, il film arriverà oggi in prima televisiva free alle 21:10.
Diviso in quattro episodi, la pellicola prodotta da Sky Cinema racconta con ironia e cinismo l'amore, e le difficoltà che ne derivano, ai tempi della crisi economica. Tra queste ci sarà anche quella di Mario Marinelli, un calciatore di serie A costretto in panchina dopo un infortunio. Mentre le cronache si occupano più dei suoi presunti flirt che del suo gioco, Mario si trova costretto a nascondere la sua omosessualità dinnanzi allo spietato mondo del calcio fatto di omofobia e dirigenti senza scrupoli.


Just Us, una nuova web serie a tematica lgbt

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Roberto è uno studente ventenne gay, nato e cresciuto in una realtà di provincia dell'Italia meridionale. Fuggito a Milano per continuare i propri studi, è costretto ad accettare la fine della relazione pluriennale con Andrea, rimasto nello stesso paese natio di Roberto. Stefano è un libero professionista di 27 anni, residente a Milano, realizzato nel campo lavorativo, bisessuale, dal carattere creativo e sognatore.
I due si conoscono su una delle solite chat gay, per poi incontrarsi dal vivo in un bar. In seguito a questo incontro i due si legano l'un l'altro, costruendo un forte legame sentimentale in pochissimi giorni. Tuttavia Andrea, di cui Roberto è ancora inconsapevolmente innamorato, per motivi universitari è costretto a trasferirsi a Milano e sia Roberto, sia Stefano ne vengono a conoscenza.
È questa la trama di Just Us, una nuova web serie prodotta da Infinite Loop che sarà composta da 13 episodi di 40 minuti, trasmessi prima sul web e poi in TV. Le riprese dell'episodio pilota inizieranno il 21 settembre, con la pubblicazione sul web in due parti l'1 e il 2 dicembre.
Nel cast troveremo Alessio Cuvello (Mister Gay Italia 2012), Felly Addams (drag queen conosciutissima a Milano) e un altro volto noto del mondo gay su sui i produttori stanno ancora mantenendo il massimo riserbo.

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Il cast di Rocky si spoglia per Out Magazine

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Era il lontano 1976 quando nelle sale cinematografiche debuttò "Rocky" di John G. Avildsen. Realizzato con un budget di soli 1,1 milioni di dollari, il film ne incassò 225 al botteghino e condusse al successo Sylvester Stallone (un nome ai tempi poco conosciuto).
A distanza di quasi quarant'anni, il film è divenuto un musical di Broadway. Ormai a cartellone da mesi, la rappresentazione è stata chiusa il 17 agosto scorso. In prossimità di quell'occasione la rivista Out Magazine ha deciso di celebrare lo spettacolo ed pensato bene di regalare ai propri lettori le fotografie senza veli dei suoi protagonisti.
Ad aver posato davanti all'obiettivo del fotografo Cedric Terrell incontriamo quattro attori: Okieriete Onaodowan, Adam Perry, Adrian Aguilar e James Brown III (da sinistra a destra nella prima immagine della gallery).

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Dan Osborne e il suo esordio da spogliarellista insieme ai Dreamboys

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Dan Osborne è un modello e un personaggio inglese divenuto particolarmente noto al pubblico grazie alla sua partecipazione al programma televisivo "Splash". Non certo timido nel mettere in mostra il proprio fisico, il 23enne ha annunciato che si sarebbe unito agli spogliarellisti dei Dreamsboys in occasione di un lavaggio auto benefico organizzato lo scorso agosto e ad un tour composto da sette date.
Ebbene, ieri sera è giunto l'atteso momento del suo debutto da spogliarellista.
Pare che l'intera stampa britannica non abbia voluto perdesi l'evento, versando litri di inchiostro per raccontare i suoi movimenti sensuali sulle note degli One Direction o la sua imitazione di Michael Jackson (di cui sui si precisa sia un grande fan). Ma a farla da padrone sono state soprattutto le immagini, in particolar modo quelle che lo mostrano spogliarsi integralmente con solo un cappello da marinaio utilizzato per coprirsi le parti intime.

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È un amore fra due uomini quello raccontato nel nuovo video musicale di Michele Grandinetti

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«Il video è semplicissimo: per tutta la durata della canzone il mio sguardo è fisso nei negli occhi di un ragazzo a cui dichiaro il mio amore. La telecamera riprende il tutto in un'unica ripresa, senza tagli. Quello che vorrei si percepisse è il fatto che non dovremmo mai e poi mai vergognarci di amare». Così Michele Grandinetti spiega il significato del videoclip che accompagna la sua cover di "Say Something".
Ad accompagnarlo sul set incontriamo Viorel Alexandrovic Mitu, un attore e modello di origine moldava e detentore del titolo di Mister Europa 2013.

Grazie ad una borsa di studio, a 17 anni Michele lasciò Lamezia Terme per seguire la sua passione e studiare canto presso il Berklee College of Music di Boston. Una serie di incontri professionali lo portarono nel 2006 a firmare un contratto discografico con la Sony BMG Thailandia, divenendo ben presto un volto abbastanza noto del panorama musicale thailandese. Il colpo di stato avvenuto nel Paese asiatico lo costrinse a rientrare in Italia, così come la morte del suo produttore intaccarono le sue speranze di poter riprendere la carriera appena interrotta. Decise così di iniziare a studiare Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità in un'università milanese.
Nel 2012 si presentò ai provini di X-Factor 6. Superò le pre-selezioni, le audizioni ed bootcamp, interrompendo la sua avventura agli homevisit (durante i quali venne comunque proposto da Morgan per un possibile ripescaggio).
L'esperienza riaccese la sua passione per la musica e lo spinse ad aprire un proprio canale su YouTube in cui pubblicare periodicamente alcuni suoi video.

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I Cesaroni 6: ecco il bacio fra Annibale e Luigi

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La prima puntata della sesta stagione de "I Cesaroni" ha ottenuto più del 20% di share, introducendo sin da subito l'annunciato personaggio gay. Il tutto con tanto di bacio d'amore tra Edoardo Pesce (Annibale) e Gianluigi Gobbi (Luigi), avvocati, soci e sposati in Spagna.
Dopo aver inserito l'immagine del momento, TV Sorrisi e Canzoni ha chiesto ai propri fan di Facebook cosa ne pensassero di «questo sviluppo della storia». Immancabilmente c'è chi non ha perso tempo per dare libero sfogo alla propria omofobia: «ormai è una moda», si legge. Ed ancora: «È un'ostentazione esagerata», «non lo accetto», «è contro la volontà di dio» (scritto in minuscolo dall'autore del commento, ndr), «inaudito, a quell'ora ci sono i bambini», «nessuno pensa alla famiglia»...
Al di là di chi pare ci tenga ad ostentare la propria ignoranza, alcuni fattori non passano inosservati: tutti le "argomentazione" adotti ripetevano a pappagallo gli slogan dei vari movimenti anti-gay, così come alcune persone pare abbiano trascorso ore a cercare di istigare l'omofobia fra i commentatori (molte delle quali con profili che li riconducevano ad associazioni pro-vita o a movimenti politici omofobi). Il tutto ottenendo come risultato una netta presa di posizione da un folto gruppo che si diceva basita da una simile ignoranza e mancanza di argomentazioni.
Dinnanzi a chi ha sostenuto l'esistenza di un attacco alla famiglia ed una minaccia per i bambini, c'è anche chi ha notato: «Fatemi capire, questi si scandalizzano per un bacio a stampo gay e non per la storia di Alice che cornifica Francesco con il fratellastro Rudy?».


Giulio Berruti in "Walking on Sunshine"

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Esce oggi nelle sale italiane "Walking on Sunshine", il musical scritto da Leona Lewis che qualcuno ha già ribattezzato come la risposta inglese a "Mamma mia". Nel cast non passa inosservata la presenza del bellissimo attore italiano Giulio Berruti, consacrato dal film come nuovo sex-symbol in Inghilterra.
Ed è proprio parlando di lui che pare impossibile non concentrarsi su due scene in particolare. Nella prima lo si potrà ammirare mentre esce dalla acque del mare, con immagini rallentate e movimenti sessuali che in alcuni non mancheranno di rievocare le sensazioni prodotte in simili circostanze da Raoul Bova in "Piccolo grande amore". Nella seconda, invece, lo incontreremo nudo e legato ad un albero, prima di una corsa senza veli (seppur senza alcun nudo integrale, contrariamente a quanto da lui già regalatoci grazie a Peter Greenaway) per le strade di Gallipoli, in Puglia.
Tornando al film, la trama ci introdurrà nella vita della giovane Taylor, sconvolta dalla notizia di un imminente matrimonio fra la madre Amada e il suo ex fidanzato spagnolo Raf. Determinata a tenere nascosta la sua relazione passata, Taylor aiuterà la la madre nei preparativi per il matrimonio anche se ciò la porterà a ritrovarsi ad avere così spesso a che fare con Raf da riaccendere sentimenti passati...

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Paolo Tuci torna a proporre le grandi hit degli anni novanta: è la volta di "Baby Baby"

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Dopo il successo di "A90", Paolo Tuci torna a dare voce ad un'altra grande hit della musica dance degli anni '90. Si tratta di "Baby Baby", registrata nel 1995 da Corona ed inclusa nell'album "The Rhythm of the Night". La canzone riscosse un grandissimo successo negli ambienti dance e raggiunse la top ten in numerose classifiche mondiali (tra cui la prima posizione della classifica dei singoli in Israele e la terza nel Regno Unito).
Nell'occasione Tuci ha anche voluto rendere disponibile per il download gratuito anche un extra pack del suo ultimo album (clicca qui per scaricarlo), all'interno del quale sono contenute tre tracce: "Baby Baby", la versione acustica di "A90" e la versione spagnola di "A90".

Clicca qui per ascoltare "Baby Baby".


Stuart Hatton Jr è Mister Gay World 2014

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L'inglese Stuart Hatton Jr è il vincitore del titolo di Mister Gay World 2014. La premiazione ha avuto luogo sul palco del Gay Village di Roma e, come tradizione, la consegna dell'ambita fascia è stata affidata dal precedente detentore del titolo, il neozelandese Christopher Olwage.
In classifica seguono il cipriota Kiriakos Spanos, l'irlandese Robbie Lawlor, il venezuelano Luis Vento e il delegato di Hong Kong Bridge Hudson. A Kiriakos Spanos, classificatosi secondo, sarà affidato anche il compito di rappresentare Mister Gay World agli eventuali eventi a cui l'inglese non potrà partecipare.
Stuart Hatton Jr ha 29 anni, è un ballerino professionista da quasi 12 anni. Le sue specialità spaziano dalla danza classica al latino-americano, passando per la danza aerea (ossia attraverso l'uso di sete, corde, trapezi, pali e trampoli).
Il fitness viene da lui considerato una parte fondamentale della sua vita e del suo lavoro, garantendogli un benessere e una tonificazione fisica costante. È questo il motivo per cui ben presto Stuart si è ristroivato ad avviare una carriera parallela da modello. I suoi lavori spaziano dall'abbigliamento di marca a quello sportivo e dagli spettacoli circensi alla biancheria intima e ai costumi da bagno.

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The Walking Dead: in arrivo un personaggio gay

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Tra i personaggi di The Walking Dead, è la sessualità di Daryl Dixon ad essere più volte stata oggetto di dibattito. Ed è così che, nel corso di un'intervista a ComicBook.com, lo showrunner Scott M. Gimple ha voluto affrontare apertamente la questione: «Sappiamo molte cose dei personaggi che non abbiamo ancora rivelato. Non abbiamo intenzione di tirarci indietro sulla sessualità di Daryl. Il fatto che, alla quinta stagione, la questione del suo orientamento sia ancora aperta dice molte cose del personaggio. Lui è molto schivo, una persona molto chiusa in tanti modi. Lo abbiamo visto aprirsi e mostrare agli altri personaggi com’è fatto molto lentamente. Dal punto di vista creativo, è un percorso che ci soddisfa molto. Un percorso non ancora terminato».
Gimple ha anche anticipato che Dixon arriverà ad abbassare la guardia e a rivelare loro i propri sentimenti, anche se ciò non accadrà all'interno della quinta stagione (in in onda dal 12 ottobre).
Ciò nonostante, il produttore esecutivo ha comunque annunciato che verrà introdotto un un personaggio gay. Di lui si sa solo che si tratta di un uomo e non è dato di sapere se avrà un qualche tipo di coinvolgimento affettivo con Daryl.