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Matrimoni gay: la marcia verso l'uguaglianza
Pubblicato il 05 giugno 2013 |

Si intitola "Matrimoni omosessuali. La marcia verso l'uguaglianza" ed è un nuovo ebook scritto da Andrea Mollica e Caterina Varenna (edizioni GoWare, disponibile sui principali store digitali) per ricostruire il percorso ad ostacoli che ha portato in Europa e negli USA all'adozione dei primi provvedimenti favorevoli all'uguaglianza dei diritti delle coppie gay. Dai moti di Stonewall del 28 giugno 1969, alla legge francese del 23 aprile 2013, passando per l'immobilismo che ha contraddistinto l'Italia in questi anni.
Se da un lato i 14 Paesi che hanno legalizzato i matrimoni gay risultano una minoranza rispetto alle 193 nazioni dell'Onu, pochi decenni fa tale numero sarebbe risultato anche solo impensabile. Motivo che sottolinea come nelle grandi democrazie si sia deciso di porre fine alla discriminazione subita da chi ama persone dello stesso sesso.
Ma i due autori ripercorrono anche il dibattito e che hanno portato i Paesi Bassi ad approvare per primi i matrimoni fra persone dello stesso nel 2001 e di come l'opinione pubblica sia mutata nel tempo (oggi Barack Obama ha vinto anche grazie al suo appoggio alle nozze omosessuali, ma otto anni fa non fu così per John Kerry).
Degna di nota è anche la risoluzione del Parlamento Europeo che l'8 febbraio 1994 ha sancito la parità di diritti per gli omosessuali... il tutto nel disinteresse dell'Italia che, sino ad oggi, ha fatto un unico tentativo legislativo con la proposta dei Dico, fallito miseramente anche per l'opposizione della Chiesa cattolica.
«Una situazione che distanzia il nostro Paese sempre di più dall'Europa e dal resto delle grandi democrazie occidentale -dicono gli autori- In Italia la scintilla di Stonewall deve ancora provocare l'incendio. E forse ci sarà ancora da aspettare».
"L'albero dei Rosari" di Maurizio Valtieri
Pubblicato il 21 maggio 2013 |

Si intitola "L'albero dei Rosari" ed è un romanzo che affronta il tema delle fantomatiche terapie riparative attraverso il racconto della storia di Davide, un diciannovenne appena tornato da un viaggio avventuroso e amoroso in Messico. Per volontà della madre, il ragazzo finisce in un istituto religioso in cui è costretto a seguire un ciclo di terapie finalizzate a "curare" la sua omosessualità.
La sua positiva naturalezza nel vivere la propria vita e sessualità si scontrerà così con il clima claustrofobico e misogino dell'Ordine de I Soldati di Cristo Re, all'interno del quale il giovane scopre che una parte del mondo lo considera un malato, un giocattolo rotto di Dio che va riparato a tutti i costi.
Attorno a lui ruotano anche altri personaggi: dai genitori alla nonna e dagli amici a personaggi senza scrupoli pronti a qualsiasi cosa pur di mantenere all'interno delle mura dell'istituto alcuni segreti imbarazzanti e pericolosi.
Risulta evidente come il romanzo di ponga nell'ottica di attaccare e screditare le dannose e fantomatiche terapie riparative dell'omosessualità, elaborata dallo statunitense Joseph Nicolosi sulla base dell'assunto che non esistano gay, ma solo «persone eterosessuali con un problema omosessuale» (a suo dire, spesso causati da una figura paterna disfunzionale).
Ma, purtroppo, tutti noi sappiamo che quello che appare chiaramente come un delirio, ha trovato terra fertile in vari gruppi di matrice cristiana (anche europei ed italiani), pronti ad adottare le sue discutibili tecniche in aperto conflitto con le linee ufficiali della moderna psicologia.
L'opera, edita da Diamond Editrice, è in vendita in libreria (specialmente nella distribuzione delle Librerie Feltrinelli) o direttamente dal sito dell'editore.
Intervista a Max Bosso
Pubblicato il 13 maggio 2013 |

In libreria dallo scorso 2 maggio, "È semplicemente amore" racconta la storia di un ventenne che si ritrova a vivere un prepotente desiderio sessuale, dapprima temuto e poi affrontato, verso un giovane tunisino accolto in casa. Romanzo d'esordio di Max Bosso, è risultato fra i finalisti al Premio Calvino (dov'era in concorso con il vecchio titolo di "La qualità del dono"). Abbiamo incontrato l'autore.
Ci racconti qualcosa di te?
Di me ti racconto che ho trent'anni, che sono sardo e che mi sono trasferito in Piemonte circa otto anni fa, per frequentare il master della Scuola Holden di Alessandro Baricco.
A Torino mi occupo di produzione teatrale e musicale: è un lavoro che svolgo con discrezione, sforzandomi di rimanere il più possibile nell'ombra, perché credo nell'importanza di far emergere le opere e gli artisti, svelando il meno possibile della macchinosità burocratica che si cela dietro ogni produzione artistica e che spesso finisce per annientare la poesia che anima ogni atto creativo.
Sono single e vivo da solo. A volte penso che probabilmente sarebbe il caso di dare una scossetta a quest'aspetto della mia vita, ma poi mi ricordo che se davvero voglio continuare a scrivere e a farlo bene, una definitiva rinuncia alla singletudine potrebbe rivelarsi fatale.
Com'è nata l'idea per il tuo romanzo d'esordio?
È nata dal desiderio di raccontare quelli che considero i luoghi della mia vita: Torino e la Sardegna. È semplicemente amore, prima ancora di essere la storia di Tommy e Said, è la storia dei luoghi che ne hanno ispirato le scelte e i caratteri.
Volevo raccontare la solitudine e il senso di smarrimento che una persona non del luogo può provare vivendo in una città come Torino. E come spesso la chiave per uscire da questo stato si debba andare a cercarla nella propria capacità di mettersi, disinteressatamente e incondizionatamente, a disposizione degli altri, anche di chi si è reso capace di farci molto male.
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"È semplicemente amore" di Max Bosso
Pubblicato il 05 maggio 2013 |

In libreria dallo scorso 2 maggio ed edita da Edizioni Anordest, "È semplicemente amore" è un libro incentrato sulla storia di un ventenne che si ritrova a distanziarsi sempre più dalla fidanzata dopo aver accolto in casa un giovane tunisino che risveglierà in lui un prepotente desiderio sessuale, dapprima temuto, poi affrontato.
Si tratta dell'opera di esordio di Max Bosso, un ex masterista della Scuola Holden, che ha iniziato da giovanissimo a lavorare nel campo della produzione cinematografica indipendente e che ora vive tra Torino e Parigi. Nelle pagine del suo romanzo ha cercato di fornire una lettura "naturale" dell'attrazione fisica e del sentimento di amore, trattando l'amore gay con una leggerezza e con una delicatezza difficilmente riscontrabili in altri libri.
Finalista al Premio Calvino, il volume è stato elogiato dal comitato di lettura perché «Lo stile è uno dei punti di forza del romanzo e rivela uno spiccato talento narrativo. Elegante ed evocativo, è sempre misurato e diretto. A lettura conclusa, si sente subito nostalgia per i protagonisti: ciò significa che il romanzo ha lasciato un segno nel lettore».
"Segmenti di coscienza" di Federico Sabatini
Pubblicato il 04 maggio 2013 |

Si intitola "Segmenti di coscienza" ed la prima opera letteraria di Federico Sabatini, docente di lingua e letteratura inglese alla facoltà di lettere dell'Università di Torino.
Il libro racconta la storia di un giovane italiano che si trasferisce a Londra ed inizia lavorare in un museo. Il suo sogno è quello di scrivere un romanzo, ma nel frattempo si limita a scrivere dei brevi ritratti dei personaggi che incontra. Ad un tratto, però, l'esperienza di vita sovrasterà l'arte e il protagonista si troverà coinvolto in un viaggio interiore che lo lo porterà a rivelazioni su sé stesso e sulla sua sfera sentimentale e sessuale.
L'opera affronterà così vari temi: dall'omosessualità come uno stato naturale, all'omofobia di cui è vittima il protagonista, passando per le lotte che fra minoranze (che alle volte non comprendono quanto sarebbe preferibile una proficua collaborazione) e alla ricerca dell'amore.
Federico Sabatini è di origini umbre ed ha vissuto a Londra per sette anni (lavorando presso la Tate Gallery) prima di trasferirsi a Torino. Oltre a ricoprire il ruolo di docente universitario, collabora anche come recensore di varie testate, tra cui anche Rai Educational.
Il volume, edito da Faligi Editore, è disponibile sia in libreria che in versione digitale.
"L'amore è uguale per tutti" di Giusy Viro
Pubblicato il 30 aprile 2013 |

Si intitola "L'amore è uguale per tutti, la storia di Stefano e Alessio" ed è un libro liberamente ispirato a fatti realmente accaduti.
Alessio è un giovane aspirante stilista, cresciuto in un piccolo paese siciliano e fortemente deciso a realizzare i propri sogni. Stefano è un giovane studente, timido e cresciuto nella Torino bene. Il primo ha ferite passate che non riesce ad abbandonare nonostante tenda a nasconderle sotto una maschera di cinismo, il secondo forse ancora non sa quale direzione far prendere alla propria vita.
Sarà il destino a farli incontrare e a sconvolgere le vite di entrambi. Un sentimento che dovrà affrontare il difficile riscontro con la società moderna, gli atteggiamenti di chiara omofobia e il dibattito con la chiesa cattolica.
L'autrice, Giusy Viro, nasce in provincia di Catania il 2 Febbraio 1981. Studia giurisprudenza e scrive dall'età di otto anni. Appassionata di lettura, è convinta che nella vita tutto sia realizzabile purché si usi l'ottimismo e non si perda mai la speranza.
Già autrice del romanzo "Ti ho incontrato a Fontana di Trevi" (2011), ha scritto anche vari racconti ("Melodia dell’anima", "Gli occhi dell'amore", "L'ultimo tramonto", "Il coraggio di amare"), tra cui alcuni già dedicati al mondo gay ("Alba del cuore", "Desidero solo te", "Voce del verbo... amore...", "Di cieli stellati e ti amo sussurrati" e "Lettera ai miei due papà").
L'idea per "L'amore è uguale per tutti" è nata dall'incontro con i due protagonisti. «Ho instaurato con loro un rapporto fraterno e una solida amicizia -racconta Giusy- Ma soprattutto è anche attraverso la lettura l'omofobia si può e si deve combattere».
Il libro è disponibile sia in versione cartacea che in formato ebook. Maggiori informazioni possono essere trovate sulla pagina Facebook dedicata all'opera.
"Sauna", "Cruising" e "Darkroom" di Fabio Altieri
Pubblicato il 11 aprile 2013 |

Fabio Altieri nasce nel 1975, è laureato in chimica ed ha pubblicato il suo primo libro (dal titolo "Sauna") nel 2008. L'opera è parte di una trilogia, a cui seguono "Cruising" (pubblicato nel 2011) e "Darkroom" (attualmente in fase di stesura).
Nel primo capitolo della trilogia si racconta la storia di un adolescente che vive una vita appartata e spesso solitaria. L'incontro con Giada, un'enigmatica ragazza punk che studia nella sua stessa scuola, lo spingerà ad andare oltre i limiti che si era imposto e a lanciarsi in nuove esperienze che lo aiuteranno a crescere e a scoprire la propria sessualità. Una serie di concause, inoltre, lo porteranno anche a mentire sulla propria età e a trovare lavoro in una sauna gay, all'interno della quale perderà e ritroverà sé stesso.
In "Cruising" lo ritroviamo al termine dell'anno scolastico: insieme a Giada, Giulio, Giovanni e Damiano, partirà per un viaggio che non li porterà solo a percorrere della strada, ma anche a seguire un percorso fra sentimenti, emozioni e scelte per il proprio futuro.
Già nell'ascoltare i titoli, però, molti lettori rimarranno incuriositi dalla scelta di termini con un chiaro riferimento a luoghi dal sesso facile che non sempre incontrano il favore dell'intera comunità gay. «I titoli che ho scelto per questa trilogia -ci racconta l'autore- sono volutamente provocatori. Sauna mi piaceva perché la sauna gay è un luogo abbastanza claustrofobico e isolato, ma è anche un porto franco per molti molti gay/bisex. Mi piaceva quell'idea di democrazia che c'è in una Sauna, nel senso che ci si spoglia dalle inibizioni, ma anche dai vestiti sociali che indossiamo ogni giorno. Poi la sauna assume un significato particolare per il protagonista, ma ecco non voglio dire troppo...». Riguardo agli altri volumi, invece, aggiunge: «In inglese cruising non significa solo cercare sesso, ma anche navigare e mi piaceva questo doppio senso visto che il secondo libro è basato su un viaggio. Infine Darkroom si chiama così perché è incentrato sul lato oscuro che abbiamo tutti noi, quindi sulle nostre stanze buie».
L'opera è pubblicata da Lulu editore ed è disponibile sia in versione cartacea che digitale (maggiori informazioni possono essere trovati sulla pagina dell'editore dedicata alle sue opere). "Sauna" può essere acquistato anche su Amazon e tramite Libertàedizioni.
"Lusores" di Cristina Lattaro
Pubblicato il 03 marzo 2013 |

Con buona pace per quanti si ostinano a sostenere che non ci siano gay nel mondo del calcio (nonostante alcuni coming out testimonino l'esatto contrario), è proprio nel mondo del pallone che Cristina Lattaro ha deciso di ambientare il suo romanzo intitolato "Lusores".
Il libro racconta la storia dell'attaccante Catello Saggi e del portiere Settimio Mari, entrambi giocatori in una squadra di serie B. Settimio, un ragazzo colto e benestante, è anche il figlio del patron, motivo per cui tende a mantenere un distacco dai compagni al di fuori del campo. Ciò nonostante, cede al fascino di Catello e fra i due ha inizio una storia d'amore. Il loro fragile equilibrio, però, verrà messo alla prova dalle indagini della polizia sulla sospetta promozione della loro squadra in serie A e Settimio sarà portato ad intraprende una riflessione serrata sul suo presente e sul suo passato, riconsiderando ruoli ed atteggiamenti sino a compiere scelte drammatiche e inaspettate.
Il volume, edito da Edizioni Nulla Die, è stato scritto da Cristina Lattaro, l'autrice nata a Rieti e già conosciuta in occasione della sua storia di un soldato gay narrata in "Milites".
Campioni, il nuovo libro di Dolce&Gabbana
Pubblicato il 26 febbraio 2013 |

Si intitola "Campioni" ed è il nuovo libro fotografico realizzato da Domenico Dolce. Il volume raccoglie 450 ritratti di 67 giovani calciatori (alcuni conosciuti, altri giovani speranze) che hanno posato davanti all'obiettivo dello stilista, affiancando le loro immagini con la storia che ha trasformato ciascun giocatore in un personaggio.
Il ricavato del libro (venduto al prezzo non propriamente popolare di circa 180 euro a copia) andrà a sostenere le attività della fondazione AriSLA, occupata nella ricerca contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica.
«Credo fortemente in questo libro -ha dichiarato Domenico Dolce- Con le mie immagini ho voluto rendere omaggio alla forza e all'innocenza di questi ragazzi, provando allo stesso tempo a realizzare un mio sogno: scattare io le fotografie».
Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] - Video: [1]
"Milites - Soldati" di Cristina Lattaro
Pubblicato il 20 febbraio 2013 |

Si intitola "Milites" ed è un libro che racconta la storia di Fabio Mosto, un figlio illegittimo che non ha mai conosciuto il padre. Innamoratosi del vicino di casa, sceglierà di abbandonarlo per abbracciare la carriera militare. Ed è proprio qui che, divenuto colonnello, farà la conoscenza del tenente Domizio Bruni, il rampollo di una famiglia ricca e blasonata, dotato di una bellezza e di un fascino non comuni ed abituato da sempre a ottenere quello che vuole.
La tranquilla routine della caserma, però, verrà scossa da un incidente mortale in cui rimarranno coinvolti due soldati di leva, entrambi connessi a Bruni. Quest'ultimo uscirà indenne dalla conseguente inchiesta militare, ma Mosto prenderà comunque dei provvedimenti drastici nei suoi confronti...
Il volume (edito da Lettere Animate e disponibile sia in libreria che in formato ebook) è l'ultima fatica della scrittrice laziale Cristina Lattaro, un ingegnere elettronico già autrice di "La saggezza dei posteri" (Edizioni Nulla Die, 2011), "Lusores Calciatori" (Edizioni Nulla Die, 2012), "Il volo di carta" (Sesat Edizioni, 2012) ed "Strix Julia" (Runa Editrice, 2013). Lattaro è anche la fondatrice Mondoscrittura (un'associazione culturale senza scopo di lucro che si occupa di servizi editoriali) e dall'agosto 2012 è ospite di un ciclo di trasmissioni televisive dedicate alla letteratura su Rieti Lazio TV.
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Home, un libro sulla normale adolescenza dei gay
Pubblicato il 15 gennaio 2013 |

Matt Brendan (classe 1990) è l'autore di "Home", un libro che racconta la normale adolescenza dei gay. L'autore stesso lo definisce «un testo di denuncia pacifista», attraverso il quale riaffermare quanto non ci sia nulla di sbagliato o di contronatura nell'omosessualità: «non è il sesso del tuo partner l'importante in una relazione, è l'amore e l'impegno che ci metti».
L'opera, però, è al tempo stesso un viaggio che tutti possono fare, magari per ricordare i tempi passati o per confrontarsi con chi ha vissuto le medesime situazioni, ma soprattutto per capire che non si è mai soli e che è ancora possibile immaginare un mondo migliore.
L'incipit è già tutto un programma: un coming out improvviso nel bel mezzo di una noiosa cena in famiglia, una bomba atomica che scatena immediatamente le reazioni di padre, madre e fratello. Il protagonista si troverà così a gestire una nuova vita fatta di scoperte e di nuovi atteggiamenti che lo faranno crescere, complicando le relazioni.
"Home" acquistabile in formato digitale su Amazon e dal blog dell'autore, uno spazio in cui Matt Brendan racconta anche le sue disavventure nel mondo milanese e brianzolo.
Intervista a Francesco Mastinu
Pubblicato il 03 dicembre 2012 |

Francesco Mastinu è l'autore di "Eclissi" (edizioni Lettere Animate), un romanzo di cui ci siamo già occupati e che racconta la storia d'amore fra Riccardo e Alessandro, affrontando al contempo il tema dell'assenza di riconoscimenti giuridici delle unioni fra persone dello stesso sesso.
Ci racconti qualcosa di te?
Ecco una di quelle domande che possono mettere in serie difficoltà. Insomma, non saprei cosa dire, di solito preferisco che siano gli altri a chiedere. Comunque: sardo doc, classe 1980 e lavoro in un ente locale.
Convivo, ho 4 gatti che mi fanno da padroni, adoro i viaggi e leggere, sì, leggere tanto. Ho la passione per la scrittura da moltissimo tempo, che ho coltivato a fasi alterne. Scrivere, per me, significa vivere, respirare. Mi rilassa, mi diverte e mi far stare bene. Ma mi affatica parecchio.
Com'è nata l'idea per il tuo romanzo d'esordio?
In modo piuttosto buffo: da una canzone, sentita di sera in un pub, che mi ha fatto venire in mente una scena per un racconto.
Poi, il passo dal racconto al romanzo è avvenuto in tempo record, ma mi ha consentito di poter mettere su carta le idee che mi porto dentro da anni. Se penso a una genesi del romanzo, di certo non posso trascurare due intenzioni: parlare di un amore simile a di tanti altri ma con la differenza che i due della coppia dovessero attraversare delle ben note difficoltà nello stare insieme. Mi riferisco a delle difficoltà anche istituzionali, non soltanto personali e soggettive.
Un sentimento che, purtroppo, mi ha guidato, è anche la rabbia. Sì, per come ancora oggi essere gay e amarsi non sia solo tabù, ma soprattutto non riconosciuti da chi dovrebbe tutelare i diritti delle persone.
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"Eclissi" di Francesco Mastinu
Pubblicato il 13 novembre 2012 |

Si intitola "Eclissi" ed è il romanzo d'esordio di Francesco Mastinu (edizioni Lettere Animate).
Il libro racconta la storia d'amore fra Riccardo e Alessandro, iniziata con un colpo di fulmine e proseguita nel tempo fino alla convivenza e ai compromessi dell'età adulta. Un resoconto lungo dieci anni, durante i quali la loro storia verrà messa a dura prova in un contesto sociale dove l'unica tutela di un legame fra persone dello stesso è l'amore che si prova l'uno per l'altro, ma che da solo, a volte, può non bastare.
Attraverso la loro storia sentimentale e le varie le vicissitudini dei loro amici, il romanzo affronta il tema del riconoscimento dei diritti coniugali e di uguaglianza per le coppie che, prima di essere omosessuali, sono composte da persone che amano, vivono, soffrono come tutti gli altri.
Francesco Mastinu è nato in Sardegna nel 1980, dove attualmente vive e lavora in campo sociale. Ha pubblicato alcuni racconti di vario genere in antologie collettive e riviste online, tra i quali: Fango, Amore virtuale, Talkin' about a revolution, Tre Motivi, Fiaba di Natale, La storia di Erik e Legione. Dal 2011 collabora con il Writer's Dream, un portale web che si occupa di scrittura, libri ed editoria.
Dreamspinner Press apre al mercato italiano
Pubblicato il 12 novembre 2012 |

La Dreamspinner Press è una casa editrice statunitense che specializzata nella pubblicazione di romanzi d'amore e racconti a tematica gay.
Un genere presente in Italia con migliaia di titoli dedicati ad un pubblico eterosessuale, ma spesso carente per chi ambisce a seguire le avvenire amorose di sue uomini. È forse questo uno dei motivo che ha spinto la casa editrice a tradurre direttamente alcuni dei propri romanzi e a lanciarli sul mercato italiano ed europeo.
Il progetto, lanciato all'inizio dell'anno, conta oggi un nutrito catalogo in lingua italiana che è possibile consultare dal sito dell'editore o attraverso l'apposita pagina Facebook.
Louis e Lestat sono una coppia omogenitoriale
Pubblicato il 31 ottobre 2012 |

Una dei protagonisti di Halloween è Anne Rice, la celebre scrittrice statunitense di romanzi gotici, horror e fantasy sempre incentrati su vampiri e streghe. Molti dei personaggi delle sue novelle sono entrate a far parte dell'immaginario collettivo, a partire da Louis e Lestat, i due protagonisti di "Intervista col vampiro" (poi interpretati da Brad Pitt e Tom Cruise nella trasposizione cinematografica del 1994).
Come forse ricorderete, i due incontrano una bambina (Claudia) che sta piangendo sul cadavere della madre uccisa dalla peste. Louis la abbraccia e la morde, dissanguandola fino a portarla sull'orlo della morte. Impaurito dal suo stesso gesto, scappa, ma Lestat ha assistito divertito alla scena e decide di rendere la piccola un vampiro e di fargliela ritrovare a casa. Da quel momento verrà trattata dai due come una figlia.
Durante una recente intervista, alcuni giornalisti hanno chiesto all'autrice se i due vampiri potessero essere visti come i genitori adottivi di Claudia. Rice ha risposto: «Certo! Non ci avevo pensato, però sono i primi genitori vampiri dello stesso sesso».
A quel punto l'intervistatore ha chiesto se si potesse parlare di una coppia omogenitoriale, ricevendo in risposta un «Certamente: Claudia è loro figlia!».
Una risposta che non stupisce se si considera come Anne Rice sia da anni impegnata in prima persona nella lotta a favore dei diritti dei gay, ma che forse fa riflettere su come certe situazioni sembrino del tutto naturali fino a quando qualcuno non inizia a cercare di etichettarle.
Intervista a Fabio Segala
Pubblicato il 18 ottobre 2012 |

Ci siamo già occupati di "Tranquillitudine", il libro d'esordio di Fabio Segala. Nato a Mantova il 24 luglio 1978, inizia a scrivere i suoi primi racconti nel '93. Dieci anni più tardi dichiarerà la sua omosessualità alla famiglia. Si definisce un sognatore, timido e romantico.
Com'è nata la passione della scrittura?
È iniziato tutto per gioco. Alle scuole medie ci veniva assegnato il classico libro da leggere in vacanza, sul quale al rientro ci sarebbe stato un compito. Nell'estate del 1991 il libro fu "Avventura a Katmandu" di Stefano Di Marino. Finito di leggere il libro, lo riposi in libreria e nel 1993, riassettandola, lo ripresi in mano e sfogliando le ultime pagine dove vi erano delle schede didattiche, trovai una nota che chiedeva di costruire una nuova avventura per i protagonisti. Ci provai decidendo di cambiare i nomi dei personaggi per inventare una storia tutta mia. Scritta con le capacità di un ragazzino di quattordici anni comparve automaticamente un personaggio gay. Perché a quattordici anni sapevo già che mi piacevano i maschietti.
Secondo te, perché vale la pena leggere il tuo libro?
Vale la pena leggerlo per la sua semplicità di scrittura e per la sua brevità, non voglio sminuirlo né tanto meno faccio il modesto. È scritto con l'intento di scorrevolezza, non ci sono le arguzie di uno scrittore di successo o le descrizioni chilometriche di luoghi ed azioni. Dal quel lontano 1993 ad oggi la mia tecnica è sicuramente migliorata. Forse perché leggendo molto ho osservato la tecnica altrui. Per chi vorrebbe iniziare a scrivere la lettura è un buon apprendimento.
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"Tranquillitudine" di Fabio Segala
Pubblicato il 24 settembre 2012 |

Si intitola "Tranquillitudine" ed è l'opera di esordio di Fabio Segala, un giovane scrittore mantovano, classe 1978. Sognatore, timido e romantico, si avvicina alla scrittura fin da bambino ed inizia a scrivere racconti dall'età di quindici anni.
E sono proprio nove racconti e dieci lettere a comporre il suo libro, attraverso storie in grado di proporre al lettore un viaggio fantastico nel quale i sentimenti e l'amore gay sono finalmente liberi di manifestarsi in tutta la loro genuinità e tenerezza, senza il peso di alcun condizionamento sociale.
Un libero sfogo all'inconscio, dunque, dove le situazioni e i sentimenti possono assumere forme incredibili sullo sfondo di un paesaggio reale come quello di una Calabria negli anni '80.
Uomini e cupcake
Pubblicato il 20 settembre 2012 |

Ci sono poche cose irresistibili quanto i cupcake e i bei ragazzi. "Man Candy and Cupcakes" è un progetto lanciato da Babe Scott che si ripropone di riunire questi due piaceri in un'unico libro.
Al momento l'idea è solo su carta e si sta cercando di raccogliere i fondi necessari a tramutarla in realtà attraverso il crowdfunding (ossia la raccolta di piccole somme da parte di gente comune e piccoli investitori).
Nella pagina dedicata al progetto (insieme al video di presentazione che trovate nella gallery di fine post) si spiega che l'opera sarà composta da un centinaio di pagine, nelle quali le ricette saranno accompagnate da scatti sensuali in cui dei ragazzi mostreranno il risultato finale. Un connubio che probabilmente riuscirà a stimolare contemporaneamente sia i sensi della vista che quelli del gusto.
L'opera finale sarà rilasciata in formato digitale per poi essere eventualmente stampata su carta in un secondo momento.
Immagini: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] - Video: [1]
Nei panni di Zaff
Pubblicato il 13 luglio 2012 |

Inizialmente si sarebbe dovuto intitolare "La principessa con il pisello", ma è stato ribattezzato in "Nei panni di Zaff" prima delle sua uscita sul mercato. Si tratta di un libro per bambini scritto da Manuela Salvi ed illustrato da Francesca Cavallaro (edizioni Fatatrac, 2005), all'interno del quale si affronta un tema difficile e delicato come l'identità di genere. Non è un caso, dunque, se alla sua revisione finale hanno preso parte alcuni psicologi, pedagogisti ed insegnanti con lo scopo di apportare le migliorie necessarie per riuscire a trasmettere correttamente il messaggio desiderato.
La storia narrata è semplice: Zaff è un bambino che vuole fare la principessa. I suoi amici, però, non ne capiranno le ragioni e reagiranno dicendogli: «Ma Zaff, tu sei maschio. Puoi fare il re, il principe, il meccanico, l'ingegnere, il maresciallo dei carabinieri... ma la principessa proprio no!».
Eppure al termine della storia tutti «scoprirono il segreto per vivere felici e contenti. Essere ciò che sentivano di essere senza vergognarsene mai». Una lezione di vita che impareranno grazie all'intervento della principessa sul pisello, una ragazza che cederà a Zaff i suoi panni e racconterà di aver sempre sognato di diventare il portiere di una squadra di calcio.
Marina Marchione di "Amici" fa coming out nel suo libro d'esordio
Pubblicato il 12 giugno 2012 |

Marina Marchione, concorrente dell'edizione 2007-2008 di "Amici" nella categoria "attori", ha pubblicato il suo libro d'esordio dal titolo "DicoNodiMe". Nell'opera fa coming out, raccontando in prima persona il suo avvicinamento all'amore omosessuale, proponendo ai lettori di partecipare alla sua vita come se fossero degli amici di vecchia data.
Marina si presenta come una ragazza solare ed interessante, proveniente dal Sud Italia e trapiantata a Roma da molti anni, anche se spesso in tournée in giro per la Penisola. Ad un certo punto sperimenta per la prima volta l'amore per un'altra donna, una ragazzina ventenne piena di vita ma anch'essa scostante.
La prefazione è stata scritta dall'ex Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, che -nonostante non sia riuscita a trasformare le sue parole in una qualche azione concreta durante il suo mandato, né si sia sentita di dare le dimissioni dopo l'affossamento della legge contro l'omofobia da parte della sua stessa maggioranza- afferma «L'Italia è un Paese dove ancora oggi un italiano su quattro preferirebbe non avere un vicino di casa omosessuale. Questo libro, la storia di Marina Marchione, è la migliore risposta a questo genere di "paure"».







