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La HBO riconferma "Looking"

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Lanciata come una sorte di via di mezzo fra "Friends" e "Will & Grace", "Looking" è una serie televisiva targata HBO che segue le vicende di tre amici gay. C'è chi cerca il vero amore, chi vive in coppia e chi è in crisi per non aver ancora trovato i giusti riconoscimenti lavorativi a fronte di un'età che avanza. Insomma, problemi quotidiani e comuni immersi nella realtà gay di San Francisco.
La prima serie è composta da otto episodi di mezz'ora ciascuno, ma ora p giunta la notizia che la HBO ha deciso di commissionarne una seconda stagione.
La scelta di abbandonare inutili stereotipi e di presentare la quotidianità di persone caratterizzate da pregi, difetti e sogni comuni a molti pare sia stata premiata dal pubblico, cresciuto costantemente nel corso delle settimane. Un plauso unanime è anche arrivato dalla critica, a coronamento di un successo che ci auguriamo di poter presto vedere anche in Italia.


Chris Brochu è l'attore che vestirà i panni del primo personaggio gay di The Vampire Diaries

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Dopo le anticipazioni dello scorso dicembre, è finalmente giunto il momento di scoprire chi è l'attore vestirà i panni del primo personaggio gay di "The Vampire Diaries". Luke (questo è il nome del nuovo studente del Whitmore College) debutterà nella quarta stagione della fortunata serie e sarà caratterizzato dall'essere affascinante, sarcastico e con un misterioso legame con Elena e Caroline.
Dal canto suo Chris Brochu è statunitense, ha 22 e lavora sia come attore che come cantante. In passato ha recitato nel film "Lemonade Mouth" (realizzato da Disney Channel nel 2011) ed ha preso parte ad alcuni episodi di serie televisive come in "CSI:NY" e "NCIS: Los Angel".

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Looking, la nuova serie gay targata HBO

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Per tutti gli orfani di "Friends" e "Will & Grace", dalla HBO sta per arrivare una serie gay che pare possa essere considerata una degna via di mezzo. Intitolata "Looking", è la storia di un gruppo di amici gay che vive San Francisco. La prima stagione verrà trasmessa negli Stati Uniti a patire dal 19 gennaio prossimo e sarà composta da un totale di otto episodi dalla durata di mezz'ora ciascuno.
Tra i protagonisti incontriamo Jonathan Groff (Patrick, un uomo che ha una promettente carriera da sviluppatore di videogiochi), Frankie J. Alvarez (Agustín, l'assistente di un artista), Murray Bartlett (Dom), Scott Bakula (Lynn, un interprete) e Russell Tovey (Kevin, un fanatico di videogame).
Al momento non si conoscono ancora tutti i dettagli, ma dalla HBO è arrivato proprio in questi giorni il primo trailer ufficiale che lancia i primi interessanti spunti per capire che cosa potremo aspettarci.


Modern Family: fiori d'arancio per Cam e Mitchell

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La notizia appare ormai certa non potrà che far piacere ai fan di "Modern Family": Cameron (interpretato da Eric Stonestreet) e Mitchell (Jesse Tyler Ferguson) si sposeranno nella quinta stagione della serie. I due genitori della piccola Lily, infatti, scopriranno di potersi legalmente sposare e decideranno di compiere il grande passo.
C'è chi sostiene che il gesto potrebbe avere ripercussioni anche sull'opinione: alcuni studi, infatti, dimostrerebbero che la presenza di personaggi gay nelle varie serie televisive statunitensi influirebbe positivamente sulla percezione dell'omosessualità da parte degli spettatori, forse proprio grazie a figure amate dal grande pubblico e lontane da quegli stereotipi che spesso vengono sventolati al solo fine di alimentare l'omofobia.
Nei mesi scorsi la American Civil Liberties Union aveva addirittura lanciato una petizione per chiedere che Mitch e Cam si sposassero e regolarizzassero la loro unione, soprattutto dopo l'abolizione della Prop8 che vietava la celebrazione di matrimoni gay in tutta la California (il Paese in cui è ambientata la serie).


Grant Gustin entra nel cast di "Arrow"

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Come se non bastasse la presenza di Stephen Amell, la nuova stagione di "Arrow" ci proporrà ancora più testosterone con l'inserimento di Grant Gustin nel cast. Noto al grande pubblico per la sua partecipazione a "Glee" tra il 2011 e il 2012 (all'interno del quale interpretava il classico gay belloccio ma un po' carogna), sarà ora Barry Allen nella serie televisiva sviluppata da Greg Berlanti, Marc Guggenheim ed Andrew Kreisberg.
Le anticipazioni parlano di una presenza che sarà solo saltuaria, ma probabilmente finalizzata alla creazione di uno spin-off interamente dedicato al suo personaggio. Allen (più noto come Flash) giungerà a Starling City in veste di scienziato forense della polizia, incaricato di indagare su una serie di rapine che hanno una connessione con una tragedia avvenuta nel suo passato.

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Sesso gay tra Finn Jones e Will Tudor in "Game of Thrones"

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Ser Loras Tyrell è un personaggio ricorrente nelle prime tre stagioni di "Game of Thrones". Interpretato dall'attore Finn Jones, si tratta di un valoroso cavaliere un gay. La sua sessualità, però, è tutt'altro che stereotipata o sensazionalistica, al punto da aver ricevuto anche il plauso di Gay Times nel febbraio del 2013.
Se sino ad oggi non lo avevamo mai visto in azione sotto le coperte (se non qualche coccola con Gethin Jones), è nella terza stagione della serie che gli sceneggiatori hanno deciso di far sul serio e di inserire una scena di sesso gay vera e propria. A realizzarla troviamo gli attori Finn Jones e Will Tudor (quest'ultimo peraltro protagonista anche di un nudo frontale).
Nella consueta gallery di fine post trovate tutte le immagini e il video della sequenza.

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L'Agcom dà ragione a Freccero: "Fisica o chimica" può andare in onda

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L'idea che una serie televisiva potesse mostrare dei ragazzi gay felici e a proprio agio con la loro sessualità non era andata già alle associazioni cattoliche, tant'è che nel gennaio del 2012 chiesero la sospensione di "Fisica o chimica", ottenendola dopo la campagna mediatica sostenuta a loro favore da Libero.
Carlo Freccero, direttore di Rai 4, si schierò da subito a favore della serie ed oggi a dargli ragione è proprio l'Agcom (la Commissione per i servizi e i prodotti dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) a cui lui stesso si era rivolto.
La Commissione, infatti, ha deciso di deliberare l'archiviazione del procedimento presentato dalla associazioni contro il telefilm, scrivendo che: «La serie tratta tematiche particolarmente sensibili quali le relazioni sentimentali e sessuali, la droga, i problemi alimentari, il rapporto genitori-figli, l'omosessualità, il bullismo, il razzismo; pur rilevando le criticità intrinseche alle tematiche trattate, si osserva che le scene analizzate appaiono, nel complesso, giustificate dal plot narrativo e che le modalità di rappresentazione delle stesse risultano scevre di attenzione morbosa e particolari gratuiti».
A quanto pare l'ente ha avuto anche la decenza di non menzionare le accuse minori e più assurde rivolte a "Fisica o chimica", come quella presentata dall'Aiart che la accusava di «indurre all'omosessualità».
Ora non resta che attendere per sapere se e quando la serie verrà reinserita nel palinsesto di Rai 4.


I Borgia

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"I Borgia" è una serie televisiva del 2011, diretta da Oliver Hirschbiegel e scritta da Tom Fontana (Homicide, Oz). È una coproduzione internazionale europea girata ai Barrandov Studios di Praga.
La storia, ambientata nella Roma del 1492, racconta le trame e le alleanze messe in atto da Rodrigo Borgia per conquistare il pontificato, nonché le vicende dei suoi tre figli illegittimi e della sua giovanissima amante. Dopo il conclave, la storia della famiglia si intreccerà anche con quella Colonna, degli Orsini, dei Della Rovere e dei Farnese. Il tutto condito dagli intrighi, dai torbidi rapporti sessuali ed dagli omicidi che hanno caratterizzato una delle famiglie più corrotte e malfamate del Rinascimento italiano.
La serie, girata interamente a Budapest, si è avvalsa anche di un'equipe di storici, costumisti e scenografi in grado di ricostruire nei minimi dettagli la Roma dei tempi. Nel cast maschile, al fianco del premio Oscar Jeremy Irons nei panni di Rodrigo Borgia, incontriamo anche Mark Ryder (Cesare Borgia), Stanley Weber (Giovanni Borgia), Diarmuid Noyes (Alessandro Farnese), Miroslav Taborsky (Gianbattista Orsini), John Bradley (Giovanni de' Medici), Matej Stropnický (Don Gaspar de Procida), Dejan Cukic (Giuliano della Rovere) ed Alessio Vassallo (il Vescovo Flores).
Pur trattandosi si una produzione europea, i dodici episodi che compongono la prima stagione sono ricchi anche di numerose scene di nudo integrale (un po' sullo stile di Spartacus). Non è dato di sapere se La7 dovrà censurarle o meno, ma nel dubbio vi lascio ad una nutrita gallery di fine post con tutte le scene più piccanti incluse nella serie.

Update: Il post è stato erroneamente scritto per il debutto de "I Borgia" su La7. Alcuni lettori, però, ci hanno segnalato che la serie che andrà in onda non è quella di cui si parla nel post, bensì un'omonima serie statunitense. Chiedo scusa per l'errore.

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I gemelli Scavo diventano lupi mannari in Teen Wolf

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Max e Charlie Carver sono noti al pubblico italiano per aver vestito i panni di Preston e Porter Scavo (i gemellini di Lynette e Tom) nella serie televisiva "Desperate Housewives". Dopo la conclusione dell'ottava ed ultima stagione, per loro è venuto il momento di un ricollocamento nel mondo del cinema... e così han fatto.
Tramutati in lupi mannari, i due attori hanno esordito nel ruolo dei gemelli Ethan e Aidan nella terza stagione di "Teen Wolf".
Trasmessa in Italia su Fox dal il 13 dicembre scorso, la nuova serie vede l'assenza di Colton Haynes (interprete di Jackson Whittemore) che ha deciso di lasciare il cast. Curiosa è anche la scelta della produzione di rendere la trama molto più violenta: «Sarà letale -dichiarano- Vedremo più cadaveri nei primi 12 episodi che in tutte e due le prime stagioni».

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Una storia gay nella terza stagione di Teen Wolf

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"Teen Wolf" è una serie televisiva statunitense (trasmessa in chiaro in Italia da MTV) ispirata al film cult del 1985 "Voglia di vincere" con Michael J Fox. La trama ruota attorno alle vicende di un gruppo di giovani lupi mannari, raccontando le vite e le loro storie d'amore.
Il 12 luglio 2012 i produttori ne hanno commissionato la creazione di una terza serie, composta da 24 episodi (il doppio del numero di episodi delle prime due stagioni). Ma non solo. Secondo alcuni rumors, nelle nuove puntate prenderà vita anche una storia gay, con tanto di scene che pare saranno abbastanza esplicite.
I ben informati suggeriscono anche il nome di chi ne sarà protagonista (trattandosi di uno spoiler, clicca qui solo se vuoi conoscere il suo nome), impegnato in una relazione con un altro personaggio maschile ancora sconosciuto (e sul quale gli studios stanno mantenendo il massimo riserbo).
In attesa di conoscere gli sviluppi, in fondo al post travate una gallery con le immagini dei principali personaggi maschili della serie.

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Matt Bomer sarà un ex di Bryan in The New Normal

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L'annuncio è stato lancia via Twitter dal produttore e regista Ryan Murphy: «Indovinate chi sta arrivando in The New Normal nei panni del sexy ex fidanzato di Bryan? L'unico e solo Matt Bomer!».
Dopo aver già lavorato con Murphy nella scorsa stagione di Glee (nel ruolo del fratello di Blaine), l'attore 35enne sarà una guest star anche nella sua nuova sitcom prodotta dalla Nbc ed incentrata su una coppia gay di Beverly Hills che cerca disperatamente di avere un figlio. Qui Bomer sarà Andrew Rannelis, un ex fidanzato di Bryan che tornerà improvvisamente a far capolino nella sua vita.
Il suo connubio con Murphy, però, non si esaurisce qui: il regista lo ha scelto anche per il suo adattamento cinematografico di "The Normal Heart", una storia drammatica che racconterà l'epidemia di Hiv che colpì New York all'inizio degli anni ottanta. Nel cast del film, la cui uscita nelle sale è prevista per fine anno, troveremo anche Mark Ruffalo, Jim Parsons, Julia Roberts ed Alec Baldwin.


I gladiatori tornano a popolare il palinsesto di Sky

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Dal 16 maggio i gladiatori toneranno a popolare il palinsesto di Sky in "Spartacus: La vendetta" (in onda il mercoledì alle 21.10 su Sky Uno HD ed il giovedì alle 22.50 in versione integrale).
Temporalmente la serie si colloca immediatamente dopo la prima, conclusasi con la morte di Batiato. Il prequel di sei puntate dal titolo "Gli dei dell'arena" era stato infatti realizzato dalla produzione nella speranza che Andy Whitfield (l'interprete di Spartacus) potesse rimettersi dopo essere stato colpito da un linfoma. L'attore, però, non è riuscito a vincere il suo male ed è scomparso nel settembre del 2011, all'età di 39 anni. Per la realizzazione della seconda serie non è rimasta altra soluzione che sostituirlo, affidando il suo ruolo all'attore australiano Liam McIntyre.
Nei dieci episodi che compongono la serie ritroveremo i gladiatori e gli schiavi della casa di Batiato in fuga dopo la loro rivolta. Sulle loro tracce ci sarà Gaio Claudio Glabro, ora divenuto pretore, che vede nella mancata cattura di Spartacus un ostacolo alla propria carriera politica.
Al suo debutto sulla rete via cavo statunitense Starz, "Spartacus: la vendetta" è stato seguito da oltre due milioni di telespettatori.

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Libero si scaglia contro "Fisica o chimica"

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"Fisica o chimica" è un teen drama spagnolo che ha debuttato in Italia il 4 settembre 2010 su Rai 4. La serie racconta le vite di alcuni alunni e professori dell'istituto superiore Zurbarán di Madrid, affrontando temi importanti e delicati come il sesso, la droga e l'omosessualità.
Lo scorso gennaio l'associazione cattolica Aiart ne aveva chiesto la sospensione per le tematiche trattate, ma il direttore di rete non mancò di rispedire al mittente le accuse dicendosi stupido che in un Paese laico potessero giungere richieste così perentorie ed integraliste.
Ora è il quotidiano berlusconiano "Libero" ad aver dissotterrato l'ascia di guerra e ad averne chiesto nuovamente la sospensione. In un articolo firmato da Francesco Borgonovo, dal titolo «Porno Rai in fascia protetta: droga, sesso, ammucchiate», si ripercorre parte della trama della si sottolinea come «l'ira dei cattolici» sia stata ignorata.
Ed è l'articolo stesso a spiegare che il problema «non sono tanto i nudi o i gemiti o gli atti sessuali che scandalizzano. Piuttosto il messaggio. La serie nasce nella Spagna di Zapatero e ne incarna gli ideali: libertà uguale assenza di regole. Assumere droghe è normale e concesso. Bisogna obbedire ai diktat del politicamente corretto gay: il personaggio migliore, quello più onesto, buono e sensibile è l'omosessuale Fer. Mentre gli altri rimestano nel torbido, i gay sono puri e vanno trattati come orsi bianchi. La professoressa che rifiuta di celebrare la settimana di "orgoglio omosessuale" viene assalita in quanto "fascista"».
Insomma, sia mai che un gay venga presentato in modo positivo o che si tratti di temi vicini al mondo dei ragazzi. Da buoni moralisti è molto meglio evitare di parlare di certe tematiche e lasciare che i ragazzi le scoprano da soli, tanto c'è sempre tempo per scandalizzarsi se lo faranno nel modo sbagliato.


The Playa, l'erede di Baywatch

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Ricordate "Baywatch", la serie cult degli anni novanta? Per quanti l'hanno seguita sarà difficile dimenticare i suoi guarda-spiagge (interpretati da attori come Eddie Cibrian, Billy Warlock, David Charvet e David Chokachi) e il loro non esitare a mettevano in bella mostra i loro copri durante i salvataggi dei bagnanti di Malibu. La serie è nata nel 1989 ed è durata per più di un decennio, giungendo alla sua conclusa nel 2001.
L'emittente statunitense Stellar Television pare intenzionata a colmare il vuoto lasciato da Baywatch attraverso il lancio di una nuova serie dal titolo "The Playa". Basta guardare qualche immagine per notare che la somiglianza con il cult degli anni novanta pare davvero molta: ci sono gli aitanti guardia-spiagge, ci sono i pantaloncini rossi resi celebri dalla serie e ci sono chilometri di spiaggia a far da sfondo agli episodi e alle loro lunghe corse. Insomma, diciamocelo pure: le uniche differenze paiono essere il colore dei salvagenti (gialli e non rossi) e la città in cui si trova la spiaggia (Miami anziché Malibu).
Nella presentazione ufficiale non si fa segreto della bellezza dei protagonisti (e forse non a caso fra gli interpreti maschili figurano modelli celebri come Paulo Quevedo, Christian Carabias e Juan Pablo) e si precisa che il loro compito non sarà limitato al solo salvataggio dagli annegamenti ma anche della protezione dei turisti dai borseggiatori, rapinatori e predatori sessuali, nonché alla cura e salvaguardia dell'ambiente.

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Ricky Martin in Glee: ecco il promo

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Ricky Martin guest star in Glee? Dapprima era solo una voce, poi la notizia era stata velatamente confermata dallo stesso cantante e poi, dopo altre conferme, ora iniziano a circolare anche i primi promo dell'episodio del suo esordio nella serie.
Va detto che la produzione è stata molto attenta a lasciar trapelare poco o nulla dai set e solo in questi giorni hanno iniziato a circolare i primi video ufficiali e le foto di Ricky che posa insieme al cast. Un metodo, probabilmente, per tenere alta l'attenzione e la curiosità dei tanti fan.
Ora l'attesa pare prossima alla fine e il pubblico statunitense potrà assistere alla sua performance da attore il 7 febbraio prossimo, all'interno della dodicesima puntata della terza stagione.
A suscitare interesse sono anche i due brani (pare inediti) che il cantante interpreterà nel corso dell'episodio.

Clicca qui per guardare il promo ufficiale.


Fisica o chimica: da oggi la terza serie

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Andranno in onda su Rai 4 a partire da oggi gli episodi inediti della terza stagione di Fisica o chimica, la serie spagnola ambientata nell'immaginario liceo Zurbaràn di Madrid che proprio nei giorni scorsi era stata duramente attaccata dall'Aiart per i suoi contenuti che includono temi come droga, alcool, sesso,omosessualità e razzismo.
Gli orari rimarranno gli stessi delle repliche andate in onda sino a ieri, ma al consueto appuntamento pomeridiano delle 13.30 (dal lunedì al venerdì) se ne aggiungerà uno anche uno in fascia mattutina (sempre dal lunedì al venerdì alle 9.30). La terza stagione è composta da un totale di undici episodi che sono stati trasmessi in prima visione in Spagna dal 13 aprile al 22 giugno 2009.


Niente sesso gay per i gladiatori di Cielo

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Non solo le scene di nudo (di cui ci siamo occupati la scorsa settimana) sono finite fra le forbici dei censori della versione di "Spartacus: sangue e sabbia" trasmessa da Cielo. Ieri sera, infatti, è andata in onda la quarta puntata dal titolo "Le fosse dell'Ade" che, come ampiamente suggerito da molte anticipazioni, fra le altre cose avrebbe anche dovuto svelare l'omosessualità di due personaggi. Il condizionale è d'obbligo perché gli indizi per identificarli sono stati molto pochi.
Nella versione integrale (trasmessa in Italia solo sui canali satellitari) il tutto veniva svelato molto chiaramente quando, al ritorno nelle celle dopo il suo primo incontro nelle fosse, Spartacus li vedeva fare sesso fra loro. Ieri sera, però, quella scena era del tutto mancante e l'unico indizio rimasto era una battuta di Crixus a Barca, nel quale gli diceva: «Al tuo ragazzo piace Spartacus» dopo che Pietros aveva portato un po' d'acqua e di avena a quest'ultimo. Già... sono proprio il gladiatore Barca (interpretato da Antonio Te Maioho) ed il servo Pietros (Eka Darville) ad avere una relazione fra di loro.
Le ragioni del taglio, però, non sono poi così chiare. Se da un lato è maggiormente comprensibile la censura del nudo frontale (in quest'episodio avremmo dovuto vedere Crixus prima che si legasse uno straccio attorno alla vita per uscire dalla cella [foto]), va detto che in quella sequenza -lunga solo pochi secondi- veniva mostrato solo l'atto senza entrare nello specifico o mostrare alcun dettaglio scabroso. In altre parole non si vedeva niente di più di quanto non fosse stato mostrato qualche minuto prima in occasione della scena di sesso fra Crixus e la padrona (leggermente tagliata rispetto all'originale, ma andata comunque in onda [foto]) se non per il fatto che la prima coinvolgeva due uomini mentre quest'ultima un uomo e una donna. Anzi, a ben guardare, dal punto di vista della trama era impossibile immaginare la scena di Barca e Pietros mentre era molto scontata l'altra (dato il contesto, non ci voleva molta fantasia nell'intuire quali "servigi" erano richiesti Crixus dalla padrona, peraltro neppure per la prima volta).
Detto ciò, se c'era un motivo per procedere al taglio ammetto di non averlo capito (soprattutto considerato che la messa in onda è in seconda serata). Nella gallery di fine post trovate alcuni frame tratti da quella sequenza, in modo che possiate farvi un'idea sulla necessità o meno di non mandarla in onda.

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Spartacus: ecco cosa ci siamo persi

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Qualche settimana fa ha riscosso molto interesse il post dedicato all'arrivo sulle reti free della serie "Spartacus: sangue e sabbia", di cui proprio ieri Cielo ha trasmesso la terza puntata.
Chi l'ha seguita avrà avuto modo di apprezzare i corpi scolpiti dei gladiatori, ma probabilmente si sarà anche chiesto dove sono tutte quelle scene di nudo di cui tanto si è parlato. Uno degli argomenti più discussi della serie, infatti, è proprio la presenza di quelle scene che gli autori motivano con la loro voglia di ritrarre fedelmente i costumi  dell'epoca (sia sociali che sessuali e del vestiario).
La risposta, però, pare più semplice del previsto: basta effettuare un semplice ricerca su Internet per notare che alcuni fotogrammi riportati non sono mai andati in onda.
Un esempio per tutti è la sequenza in cui Varro (l'amico di Spartacus, interpretato da Jai Courtney) fa sesso con una donna nel bel mezzo della festa: una scena che gli spettatori di Cielo di ieri sera faticheranno ad inserire nel contesto di ciò che hanno visto.
Ed è così che nella galleria di fine post potrete trovare alcuni fotogrammi tratti dalle scene di nudo (alcune mai trasmesse) degli episodi già andati in onda, a cui si aggiunge -a rischio di fare un po' di spoler- anche qualche anticipazione sulle scene contenute nella versione integrale della puntata che andrà in onda settimana prossima.

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Spartacus debutta in chiaro su Cielo

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Ne avevamo già parlato qualche tempo fa e stasera esordirà in prima visione free su Cielo alle 22.30. Si tratta di "Spartacus: sangue e sabbia", la serie televisiva incentrata sulla figura del gladiatore romano che è stato interpretato nelle prima stagione dall'attore scomparso Andy Whitfield.
Una delle particolarità della serie è la scelta da parte dei produttori di attenersi scrupolosamente ai costumi del tempo. Ed è così che anche le relazioni omosessuali -ai tempi all'ordine del giorno- non sono state tralasciate, e già nel corso del quarto episodio della serie sarà possibile assistere ad una scena di sesso gay.
Inoltre la fotografia e gli effetti visivi si ispirano alle opere di Frank Miller (come "300" e "Sin City"), e cercano di esaltare la bellezza dei corpi maschili in una sorta di clima omoerotico indipendentemente dalla situazione.
Oltre a sesso e violenza in quantità, la serie contiene anche numerose scene di nudo (bisognerà vedere se censurate o meno nel passaggio televisivo in chiaro), giustificate dagli autori in base al fatto che ai tempi non c'erano molti capi d'abbigliamento, soprattutto tra gladiatori.


Ricky Martin guest star a Glee?

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Già da qualche tempo circolavano delle indiscrezioni sulla possibilità che Ricky Martin potesse entrare a far parte del cast della terza stagione di "Glee" come guest star, per l'esattezza nei panni di un insegnante di spagnolo.
Ora arriva una mezza conferma dallo stesso cantante portoricano che sul, suo profilo ufficiale di Twitter, ha pubblicato un messaggio enigmatico ma abbastanza eloquente: "Ho sentito dire che il liceo McKinley sta cercando un insegnante di spagnolo... magari mi candiderò".
I soliti ben informati dicono che Ricky dovrebbe esibirsi in due brani musicali, forse inediti, all'interno dell'episodio che lo coinvolgerà.
Anche se gli indizi sono molti, non resta che attendere l'uscita della serie per scoprire se lui ne prenderà effettivamente parte e se lo farà portando anche dei pezzi inediti.