Londra 2012: ecco gli atleti dichiaratamente gay



Dal 27 luglio al 12 agosto 2012 saranno diecimila gli atleti che a Londra si contenderanno le 959 medaglie messe in palio nel corso della trentesima edizione dei giochi olimpici.
Tra loro non mancano anche atleti gay, pochi dei quali hanno deciso di fare coming out pubblico. Tra chi ha scelto di compiere quel passo troviamo Matthew Mitcham, il tuffatore australiano che si è aggiudicato la medaglia d'oro per il tuffo da 10 metri nei giochi olimpici del 2008. Impegnato attivamente per la difesa dei diritti gay, il campione ha ribadito più volte il perché della sua scelta: «Finché non sarà facile per gli sportivi fare coming out senza temere di perdere lo sponsor, di essere vessati o di non sentirsi più a proprio agio nella squadra, non permetterò che cali l'attenzione sulla mia sessualità, nella speranza che aiuti altre persone a stare meglio».
L'unico altro uomo gay dichiarato della manifestazione è l'olandese Edward Gal, impegnato nell'equitazione.
Sul fronte femminile, invece, le atlete che hanno scelto di fare coming out sono sette. Marilyn Agliotti è nata e cresciuta in Sudafrica, per poi trasferirsi in Olanda nel 2001 dove ha incontrato quella che sarebbe diventata sua moglie. Ha preso parte alle Olimpiadi di Pechino del 2008 con la squadra di hockey olandese, conquistando la medaglia d'argento.
È lesbica anche Judith Arndt, pistard e ciclista su strada tedesca che ha conquistato due medaglie olimpiche ai giochi di Atlanta del 1996 e a quelli di Atene nel 2004. Sempre dalla Germania arriverà anche Imke Duplitzer, la schermitrice che ha difeso i colori della sua nazionale di spada a tre edizioni dei Giochi olimpici estivi (da Sydney 2000 a Pechino 2008).
Seimone Augustus, invece, è una giocatrice di basket della WBNA, nonché una delle poche lesbiche dichiarate del campionato. Il suo coming out risale all'inizio di quest'anno, dopo il suo fidanzamento con LaTaya Varner.
Jessica Landström è una calciatrice della nazionale svedese, già convocata in occasione delle Olimpiadi di Pechino, mentre l'olandese Maartje Paumen scenderà sul campo da hockey per cercare conquistare nuove medaglie dopo quella d'oro già aggiudicatasi ai giochi del 2008.
Magan Rapinoe, infine, è entrata a far parte della squadra di calcio femminile statunitense solo quest'anno e con loro prenderà parte alle olimpiadi di Londra 2012. Il coming out -affidato alle pagine di Out- è molto recente.
Anche se non si tratta di un'atleta in gara, è da segnalare anche la presenza di Pia Sundhage: dichiaratamente lesbica ed allenatrice della squadra di calcio statunitense.

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