Intervista a Paolo Tuci dopo l'uscita di "Jem & C."



Paolo Tuci è tornato con un'intero album di cover tratte dalle più famose sigle dei cartoni animati anni '80 e '90. Tra i brani proposti figurano figurano titoli come Jem, Occhi di gatto, Creamy, Mila e Shiro, Holly e Benjy... insomma, vere e proprie colonne portanti dell'infanzia di intere generazioni. Per conoscere meglio il progetto, l'abbiamo incontrato.

Com'è nata l'idea di un album basato sulle cover dei cartoni animati anni '90?
Ero al Queever Torino e ho visto che il pubblico saltave vertiginosamente al passaggio della sigla Jem. Preso dall'entusiasmo di qualche Vodka Redbull, ho partorito quella malsana idea di reinterpretarla in versione, manza!

La notizia della registrazione del video live al Queever di Torino ha creato un vero tam tam in rete e un'affluenza record. Te lo saresti aspettato?
Il Queever oltre che ad essere la serata di punta del nord-ovest Italia è una grande location che racchiude una piccola grande famiglia lgbt, e dunque abbiamo semplicemente ampliato questa famiglia rendendo il suo pubblico parte attiva durante le riprese e persino -con un numero limitato in questo caso- nei backstage.
Trovo carina l'idea di poter vedere come si gira un videoclip, ed ancor di più se parliamo dei nostri cartoni animati preferiti!

Chi sono i tre Holograms che ti hanno affiancato sul palco?
Sono tre grandi amici col quale avevo condiviso esperienze passate importanti (il video di Boys Boys Boys di Sabrina Salerno fece il giro del web). Le nostre strade si erano separate a causa di altre esperienze. Così ho deciso di radunarli.
Sono persone importanti per me anche oltre il rapporto lavorativo. Andrea Jensen, Alessandro Campanale e Marvis Omorogbe, oltretutto perfetti per quei personaggi. Sapevo che la scelta sarebbe stata giusta!

Tra i tanti titoli proposti, perché hai scelto proprio Jem come brano portante dell'album?
Perché era il cartone animato preferito del sottoscritto -ride. Iconica sigla che identifica ancor oggi molti di noi e della generazione 80's-90's un po tutti quelli della mia generazione: era l' appuntamento fisso delle 16 su Bim Bum Bam.

Tra poco sarà Natale. Hai un augurio particolare per i tuoi fan?
Il mio augurio è quello di riuscire a perseguire il più possibile le vostre passioni, anche se con tutte le difficoltà del caso. Perché non cè poi gioia più grande di poterle rendere parte della vostra vita quotidiana.
Vedo amici chiesi fossilizzano sulla cultura imposta dalla propria famiglia. Ma il vostro lavoro è scritto nelle attitudini nel vostro DNA.
Vengo da una famiglia umile, dove mamma e papà hanno fatto sempre grandi sacrifici per farci studiare: non ho ricevuto motorini, telefonini di lusso e non potevo studiare canto perché i soldini non erano sufficienti.
Ma se è vero che è scritto nel nostro DNA, allora possiamo scrivere che se "ci sbattiamo" possiamo raggiungere l'obiettivo da soli. Ed io ogni giorno aggiungo un mattone in più alla mia "casetta di passioni".
Nella vita se non rischi, non succederà mai nulla.

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