Malta ha introdotto il matrimonio egualitario



Con 66 voti a favore e un unico contrario, il Parlamento di Malta ha introdotto il matrimonio egualitario. Ad opporsi è stato solo il deputato Edwin Vassallo, ovviamente nazionalista, ultra-cattolico e pronto a bollare come «moralmente inaccettabile» la norma.
L'approvazione avrà effetto sulle leggi nazionali dove i termini “padre” e “madre” verranno sostituiti con un più neutro “genitori”. Qualsiasi coppia potrà ora scegliere se adottare il cognome del consorte indipendentemente dell'orientamento sessuale.
Malta è così diventato il 24° Paese al mondo a prevedere il matrimonio per le persone dello stesso sesso. Un traguardo ritenuto quasi impensabile se si pensa come solo sei anni fa fosse uno dei soli tre Paesi a vietare il divorzio, insieme a Città del Vaticano e Filippine.
Due anni fa approvò le unioni civili, nel 2016 il divieto assoluto alle cosiddette "teorie riparative ed ora il matrimonio egualitario. L'adozione legittimante era già aperta alle coppie formate da persone dello stesso sesso sin dal 2014, anno in cui il Parlamento istituì le unioni civili.
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