Secondo Benedetta Frigerio, Giovanni Paolo II avrebbe benedetto l'uso della armi contro l'Islam per «contenere l'invasione» d'Europa



È dalle pagine della solita Nuova Bussola Quotidiana che l'integralista Benedetta Frigerio si lancia nel sostenere che l'odio contro gli Islamici sarebbe stato benedetta da Giovanni Paolo II. Scrive:

“Ricordalo a coloro che tu incontrerai nella Chiesa del terzo millennio. Vedo la Chiesa afflitta da una piaga mortale. Più profonda, più dolorosa rispetto a quelle di questo millennio”, riferendosi a quelle del comunismo e del totalitarismo nazista. “Si chiama islamismo. Invaderanno l’Europa. Ho visto le orde provenire dall’Occidente all’Oriente”, e mi fa una ad una la descrizione dei paesi: dal Marocco alla Libia all’Egitto, e così via fino alla parte orientale. Il Santo Padre aggiunge: “Invaderanno l’Europa, l’Europa sarà una cantina, vecchi cimeli, penombra, ragnatele. Ricordi di famiglia. Voi, Chiesa del terzo millennio, dovrete contenere l’invasione. Ma non con le armi, le armi non basteranno, con la vostra fede vissuta con integrità”».

Qualora nessuno di voi abbia mai sentito il pontefice pronunciare quella parole, non siete in errore. L'articolo sostiene infatti si tratti di «scioccante visione di San Giovanni Paolo II, mai pubblicata prima d’ora. Testimone della confessione destinata a far rumore è monsignor Mauro Longhi, del presbiterio della Prelatura dell’Opus Dei».
In altre parole, dovremmo credere che il Pontefice che aprì all'ecumenismo avrebbe benedetto l'uso della armi da fuoco contro chi crede in un'altra divinità, peraltro ricorrendo a termini come "islamismo" che sono stati coniati dall'estrema destra dopo la sua morte. E d'altra parte come non credere alla affidabilissima verità di quella Benedetta Frigerio e di quel Riccardo Cascioli che parlano di "cure" per l'omosessualità o di doveroso odio cristiano verso i propri fratelli?

Inquietante è anche un commento che è stato lasciato sulla pagina Facebook di Benedetta Frigerio, nel quale una ciellina scrive: «Esatto! Fede vissuta con integrità. È proprio questa la questione che Papa Francesco ci pone e che anche altre guide di vari carismi nella Chiesa ci stanno aiutando ad approfondire (vedi Carrón responsabile di CL). Si la strada è incontrare i fratelli testimoniando Gesù, anche nel martirio... questa da secoli è la strada. La ricompensa sarà Grande nei cieli».
Insomma, altro che le quaranta vergine promesse ai kamikazee che si fanno saltare in aria. Nel mondo di CL vengono promesse «grandi ricompense» a chi cercherà «il martirio» (ossia la morte) per imporre il proprio Dio agli altri.
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