Trump sconfitto in Alabama: salta il seggio di Moore nel feudo dei conservatori



Nuova sconfitta per Donald Trump: è il democratico Doug Jones ad aver vinto le elezioni in Alabama e a conquistare un seggio al Senato americano. Ad essere stato battuto nella roccaforte dei conservatori è Roy Moore, il candidato che Trump ha sostenuto fino all'ultimo minuto.
Moore era il classico "impresentabile": integralista, razzista e omofobo, chiedeva la criminalizzazione dell'omosessualità e citava ossessivamente Dio quale "giustificazione" ad ogni forma di discriminazione. Tentò di impedire l'applicazione della legge sul matrimonio egualitario in Alabama, così come venne sospeso dal suo ruolo di giudice dopo essersi rifiutato di rimuovere dall'ingresso dell'Alabama Judicial Building un monumento religioso dedicato ai Dieci Comandamenti che fu lui stesso a commissionare. Su di lui pendevano anche le accuse di molestie sessuali avanzate da nove donne, tra cui anche minorenni. Fatti che non avevano spostato di un solo millimetro il supportò e il pieno appoggio da parte di Trump.
La sua sconfitta rappresenta un duro colpo anche per il partito repubblicano, ritrovatosi a perdere una poltrona data per certa a fronte di una maggioranza in Senato che da oggi sarà appesa ad un solo seggio.
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