Il Senato dello stato di Washington ha approvato la messa al bando delle fantomatiche "terapie riparative"



Il Senato dello stato di Washington ha approvato una legge per la protezione dei giovani LGBTQ dalle fantomatiche "terapie riparative" dell'omosessualità.
«Nessun ragazzo dovrebbe essere sottoposto alla pericolosa e barbara pratica della terapia di conversione. Si tratta di una procedura che non è niente di più che l'abuso su un minore», ha dichiarato Marty Rouse, direttore generale della Human Rights Council. «Ci complimentiamo con il Senato dello stato di Washington Senato per il voto che protegge i giovani LGBTQ. È fondamentale che la Casa dei Rappresentanti di Washington proceda rapidamente a far passare la norma».
Le fantomatiche "terapie di conversione" o "terapie riparative" includono una serie di pratiche dannose che cercano di cambiare l'orientamento sessuale o l'identità di genere delle perse attraverso l'inculcamento di sensi di colpa. Si tratta di vere e proprie torture basate sulla falsa premessa che essere omosessuali sia una "malattia mentale" che ha bisogno di essere curata. Una teroria ancor oggi promossa dall'integralismo religioso, ma respinta categoricamente da tutte le principali organizzazioni medicche.
Non vi è alcuna prova credibile che tali fantomatiche "terapie di conversione" possano cambiare l'orientamento sessuale o l'identità di genere. Al contrario, la ricerca ha chiaramente dimostrato che queste pratiche possano risultare devastanti e possano esporre a rischi mortali chi ne è vittima.
Connecticut, California, Nevada, New Jersey, il distretto di Columbia, Oregon, Illinois, Vermont, New York, New Mexico e Rhode Island hanno leggi o regolamenti che mirano a proteggere i giovani da questa barbara pratica. Un numero crescente di comuni e contee hanno inoltre stabilito protezioni simili in Ohio, Pennsylvania, Washington, Florida, New York e in Arizona.
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