Inghilterra. Aumenta il numero di fedeli nelle chiese che celebrano matrimoni tra persone dello stesso sesso



L'omofobia fa male alle chiese. Lo ha dimostrato uno studio delle università di Leeds e York, dal quele emerge un aumento del numero di fedeli all'interno delle chiese che riconoscono a gay e le lesbiche il diritto di sposarsi dinnanzi a Dio.
I dati sottolineano come l'aumento di fedeli non riguardo solo le persone lgbt che sono state emarginate da altre alter comunità religiose, ma anche eterosessuali che scelgono quei luoghi perché percepiscono positivamente il fatto di trovarsi in un posto liberale. In alcune chiese l'incremento delle presenze è arrivato a toccare il 200%, forti di come la loro accoglienza contribuisca a fornire un’immagine positiva del luogo di culto.
Il leader dell’Assemblea Generale delle Chiese Cristiane Unitariane e Libere, Derek McAuley, ha spiegato che «abbiamo visto persone unirsi a noi e diventare membri attivi della comunità in molte congregazioni locali come risultato diretto della nostra accoglienza delle istanze delle coppie dello stesso sesso».
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