Milano. Cinque anni di reclusione per il branco che aggredì la coppia gay all'uscita del Borgo



Nonostante fossero tutti minorenni all'epoca dei fatti, i giudici hanno deciso di punire con severità i sei ragazzi che il 22 gennaio 2017 si resero responsabili di una feroce aggressione a danno di due ragazzi gay che erano da poco usciti dalla discoteca Borgo del tempo perso di Milano in cui si era tenuta la serata organizzata da Arcigay. Il branco riteneva di doverli punire perché diversi da loro e quindi, stando a quanto ripetono ossessivamente anche Adinolfi e Salvini, da indicare come "una minaccia" che deve essere eliminata in modo da poter elevare la propria sessualità ad un "merito" di cui vantarsi pubblicamente (dagli altari delle chiese nel caso di Adinolfi, per le strade nel caso del branco milanese).
Due degli aggressori sono stati condannati a cinque anni di reclusione, tre sono a tre anni anni e solo uno verrà affidato ai servizi sociali.
Nonostante per colpa di Salvini e Adinolfi non esistano aggravanti per i reati a sfondo omofobo, tale matrice ideologica è stata riconosciuta dal giudice.
I due ragazzi che vennero aggrediti a pugni e calci, di venti e venticinque anni, hanno dovuto sottoporsi a diverse operazioni chirurgiche a seguito dell'aggressione.
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