Ivan Zazzaroni sta con Adinolfi: «Il ballo è uomo e donna! Che tristezza due maschi»



È aderendo all'ideologia di Mario Adinolfi sulla presunta supremazia del maschio che domina la femmina che Ivan Zazzaroni ci ha regalato delle pessime perle di pregiudizio nel corso della prima puntata di Ballando con le stelle. Aggredendo la scelta di Giovanni Ciacci di ballare con il maestro Raimondo Todaro, il giudice si è lanciato in frasi improponibili:

Io non sono tanto pro a questa cosa. Il ballo ha una sua estetica che è uomo e donna, a prescindere da identità e scelte (?!?) sessuali. Secondo me il ballo è sempre uomo donna. C’è una tradizione, Nuriev ballava con una donna. Ti parlo di estetica del ballo. La trovo più piacevole tra uomo e donna, ma non ho nessun problema. Avrei preferito vederti con una donna.

Lo sproloquio è stato interrotto da Fabio Canino, il quale ha osservato come quelle posizioni gli mettessero tristezza. A glorificare quell'omofobia ci ha invece pensato Mario Adinolfi, il quale dichiara sui social che quella di Zazzaroni sarebbe «la verità» sul fatto che i gay sarebbero "contro natura" e che sia Dio a provare piacere nel vederlo andare a letto con le sue molteplici.
E se ci auguriamo che nel futuro di Zazzanoni possa esserci solo il ballo di quell'Adinolfi che dice si sprizzare grazia quando si esibisce con una donna nelle balere, resta la vergogna di un pregiudizio che viene vomitato in prima serata sulla base di opinioni molto opinabili.

A rispondere ad Adinolfi ci ha poi pensato Selvaggia Lucarelli:

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