Saverese vuole garantire l'anonimato a chi finanzia i suoi «forconi nelle scuole»



Pare proprio che la promozione dell'odio omofonico nelle scuole non sia l'unica priorità di Filippo Savarese. Ad interessargli molto pare sia anche la privacy dei finanziatori dell'organizzazione per cui lavora, ossia quella Citizien Go che è nata come costola della Hatzer Oil per volontà dell'integralista spagnolo Ignacio Arsuaga.
Dinnanzi a chi chiede informazioni per comprendere chi ci sia realmente dietro al giro d'affari legato all'omofobia organizzata, lui risponde che quei conti devono restare segreti perché sarebbe come chiedere la dichiarazione dei redditi ad un privato cittadino:



Sarà, ma quando un'organizzazione di proprietà di un integralismo cattolico viene invitata a sedere in Senato mentre tenta di dettare legge sull'educazione dei figli altrui, forse non pare così folle sostenere che sarebbe interessante capire chi li finanzia e quale giro di affari ruoti attorno al loro business dell'omotransofobia.

Eppure è proprio sulla base alla sua premessa sulla segretezza riguardo ai finanziatori che Saverese invita a usare «forconi nelle scuole» contro una sana educazione dei figli degli altri, ovviamente premettendo che la donna deve chiedere al marito di farsi sentire perché in quanto donna utile solo a sfornare figli:



Insomma, si sa che usa la fobia e la disinformazione come strumento per ottenere guerriglia nelle classi, ma pare sia vietato sapere chi lo paga per farlo.
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