Un leader della chiesa ortodossa di Mosca spergiura che i preti possano «curare» l'omosessualità



Il vescovo diocesano della diocesi di Mosca, il patriarca Hilarion, ha affermato che la chiesa ortodossa avrebbe il potere di «curare» l'omosessualità attraverso fantomatiche terapie di conversione. Giura su Dio che i gay possano essere resi eterosessuali in modo che possano vivere come «un vero padre di famiglia».
Ostentando fanatismo anti-gay, il sacerdote sostiene che «l'esperienza pastorale dimostra che le persone che hanno un orientamento sessuale non tradizionale possa liberarsene completamente o costruire la sua vita in modo che non gli impedisca di essere un vero e proprio uomo di famiglia».
Il religioso giura anche di avere
Il leader ha detto di avere «una grande esperienza» nel «curare» le persone lgbt, sostenendo che sia fondamentale «riconoscere l'omosessualità come un peccato, e non equiparabili alla naturale relazione tra un uomo e una donna». Da manuale è il suo sostenere che le relazioni eterosessuali non siano natali in ossequio alla propaganda architettata dall'integralismo organizzato e in palese negazione della scienza.
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