Milano vuole potenziare il turismo gay-fiendly



Se la giunta leghista di Regione Lombardia ha dichiarato di voler sbattere la porta in faccia ai gay per promuovere le attività dei gruppi omofobi, pare pensarla assai diversamente la giunta del Comune di Milano. Il capoluogo lombardo pare infatti intenzionato a puntare sul turismo gay-friendly e starebbe già lavorando ad un portale dedicato a tutto ciò che il capoluogo lombardo può offrire ai turisti lgbt.
L'assessore al turismo Roberta Guaineri ha dichiarato: «L’offerta dedicata ai turisti gay in città è già molto ampia, ma la nostra comunicazione è ancora carente, non abbiamo un canale specifico ma intendiamo crearlo».

Immancabili sono state anche le proteste del centro-destra: «A nessuno viene in mente di fare il club del turismo vegetariano o un sito sul turismo etero. Queste iniziative favoriscono solo la formazione di un campo di concentramento culturale» dice Luigi Amicone di Forza Italia, ex direttore del settimanale Tempi.
A protestare è anche l'integralismo cattolico rappresentato dalla Nuova bussola Quotidiana di Riccardo Cascioli, pronta a parlare di «ghetti» e a lodare quell'Atilio Fontana che ha compiaciuto il loro odio nel negare il patrocinio a quelle persone che loro vorrebbero «curare» attraverso le fantomatiche «terapie riparative» dell'omosessualità che Cascioli promuove nelle scuole cattoliche.
In quel costante uso politico dell'omofobia, la Nuova Bussola Quotidiana pubblica anche alcune fotografie che mostrerebbero Maroni, Fontana e Salvini nella veste dei bravi cattolici che sanno come disprezzare cristianamente i gay, mentre il Sindaco Sala viene mostrato marciare tra quelle persone contro cui il settimanale è solito fomentare cieco odio.
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