Roma, l'anagrafe trascrive spontaneamente di una bimba con due papà



Per la prima volta, il Comune di Roma ha «portato a termine la pratica di trascrizione integrale di un atto di nascita canadese di una bambina che indicava due padri sin dalla nascita» senza bisogno dell'intervento dei giudici. Lo tende noto l’avvocato Alexander Schuster.
Se la notizia ha immediatamente scatenato le proteste di Giorgia Meloni e Matteo Salvini, di fatto si è assicurata la piena tutela genitoriale ad un bambino che i fondamentalisti cristiani avrebbero voluto rendere orfano di un genitore ancora in vita.
Schuster spiega ancora come «dopo alcuni mesi di confronto con gli uffici comunali e grazie alla sensibilità di tecnici dello stato civile che hanno ponderato tutti gli argomenti pro e contro, senza intervento di alcun giudice l’esito è stato la piena trascrizione ed efficacia in Italia dell’atto di nascita canadese, realizzata il 6 aprile e conclusasi nei giorni scorsi con gli ultimi adempimenti anagrafici».
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