Cene da 449 euro a testa e champagne da 225 euro a bottiglia. Ecco le folli spese che Salvini e i populisti hanno messo in conto all'Eurparlamento



È il settimanale francese Canard Enchainé ad aver indagato sulle sulle spese del gruppo Europa delle Nazioni e delle Libertà di cui fanno parte i maggiori leader populisti.
Sembra proprio che il leghista Matteo Salvini, l'olandese Geert Wilders e la francese Marine Le Pen amino trattarsi piuttosto bene se si considera che nelle loro richieste di rimborsi figurano anche 60 bottiglie di champagne Gevrey-Chambertin ordinati per la loro cena di Natale. Il tutto, chiedendo che i cittadini europei saldassero un conto da 13.500 euro.
Non solo. Le Pen e Salvini hanno messo in conto al gruppo parlamentare anche una cena in due locali molto esclusivi della capitale, spendendo 400 euro a testa  presso il ristorante Ledoyen (nei pressi degli Champs-Elysées) e ben 449 euro a persona presso L’Ambroisie in place des Vosges.
Il conto che i due leader populisti risulta ora sotto indagine dopo le contestazioni da parte dagli esperti dell’europarlamento. Intanto, vista la sua scarsa produttività e le sue numerose assenze, è nel 2016 che il tribunale di Milano sentenziò che non vi fosse diffamazione nell'asserire che «Salvini è il più grande assenteista di Bruxelles». Evidentemente non era assente quando c'era da mettere in conto ai cittadini le sue spese personali.
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