Continua il bullismo nella casa del Grande Fratello. Quattro concorrenti lanciano l'appello per salvare il camerata Luigi



Al Grande Fratello è stata un'altra settimana di bullismo. In quel meccanismo mefistofelico in cui Barbara D'Urso ha mandato in nomination sia la vittima che i suoi carnefici, di fatto ci troviamo dinnanzi ad una produzione che intende lasciar decidere al televoto se la violenza debba avere conseguenze o se la si possa tollerare.
In casa sono state trovate alcune formiche e il branco ha deciso di far ricadere la colpa su Aida, accusata di aver trasportato cibo nelle sue valigie. La sera prima il candidato di CasaPound (alla sua seconda conquista in meno di sette giorni dalla rottura con la donna che dichiarava di amare alla follia) ha usato il nazionalismo per aggredire Aida e per sostenere non potesse mangiare la pizza con la marmellata in quanto da lui ritenuto un atto di offesa all'italico popolo. Urla e grida che hanno risvegliato il branco, pronta ad insultarla persino per i suoi problemi di salute (recentemente operata allo stomaco, non può ingerire troppi cibi solidi ed è costretta a bere cibo frullato da una bottiglia, evidentemente infastidendo chi cerca pretesti per denigrarla).
Precedentemente il camerata Luigi Favoloso ha anche pesantemente aggredito Simone Coccia durante un raid notturno svoltosi alle 4 del mattino. «L’ho bastonato per bene, scriveranno che ho offeso la senatrice, ma chissenefrega fa ridere», ha raccontato tutto tronfio il mattino seguente. I fatti si sarebbero svolti mentre il camerata era in stato di eccitazione alcolica. Non esistono immagini dell'accaduto e i concorrenti paiono sapere bene che la diretta viene staccata alle 2 di notte: «Ne parliamo dopo quando staccano la diretta», hanno tranquillamente detto in più occasioni. Ed anche nel caso specifico la Bramieri ha rassicurato Favoloso sul fatto che probabilmente si sarebbe evitato l'espulsione dato che a quell'ora non era in diretta.
Non solo, ieri sera la Bramieri, Lucia, Mariana e Filippo hanno lanciato un appello agli italiani chiedendo l'eliminazione di Aida. La loro teoria è che nessuno potrà mai votare contro il camerata Luigi e a favore della sua vittima Nizar. La Bramieri ha anche minacciato: «Se lei non esce esco io!».
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