Grande Fratello, Filippo Contri denunciato penalmente per maltrattamento agli animali



Filippo Contri è tanto caruccio quando si fa la doccia quanto improponibile non appena apre bocca. La sua ultima sparata gli costerà caro. Nel corso del Grande Fratello, è parlando agli altri concorrenti del suo cane che ha dichiarato: «La prima volta che ha provato a dare un morso, glielo fatto capire. Poi ognuno lo fa capire in maniera propria. Io sono per i modi antichi, come fai una cosa sbagliata ti do un calcio, anche perché non lo sentono, che ne dicano tutti gli animalisti».
E dato che non c’è mai un limite al peggio,ha aggiunto: «La coda per me la dovrebbero tagliarla anche oggi, che mi sentano tutti gli animalisti. Perché un cane ha la coda molto sottile e molto lunga. È la prima cosa che si rompe in tantissimi modi: giocando. Hanno la coda molto sottile, si rompe in tantissimi piccole parti e loro gli da fastidio. Piccole fratture... così... Tagliandola alla nascita è quasi come un cordone ombelicale. Le orecchie sono rimaste più un fatto estetico. Però anche le orecchie del Doberman sono molto sottili, sembrano quelle di un bracco e con la maniera che loro hanno di giocare... hanno un modo molto diverso di giocare dagli altri cani... è la prima cosa che si taglia».

Lorenzo Croce, presidente nazionale di AIDAA, annuncia di aver richiesto il sequestro immediato del cane incriminato per verificarne il suo stato attuale di salute ed annuncia:

Il concorrente della quindicesima edizione del Grande Fratello Filippo Contri è stato denunciato per il reato di maltrattamento di animali, in quanto ha dichiarato in trasmissione di aver picchiato il suo cane di razza dobermann e di aver tagliato le orecchie, violando l’articolo 544 del codice penale.

L'Enpa ha invece osservato:

L’Ente Nazionale Protezione Animali ha dato mandato al proprio ufficio legale di assumere ogni iniziativa utile e opportuna in merito alle parole pronunciate dal concorrente del Grande Fratello, Filippo Contri, il quale -davanti a milioni di italiani- ha fatto una vera apologia dei reati contro gli animali e deve per questo essere squalificato. Contri, infatti, non solo ha detto che per educare i quattro zampe è necessario prenderli a calci, il che è evidentemente maltrattamento, ma ha sottolineato l’opportunità di tagliare coda e orecchie ai Doberman, è anche questo è maltrattamento.

L'articolo in questione prevede che «chiunque promuove, organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possono metterne in pericolo l'integrità fisica è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da 50.000 a 160.000 euro».
All'esterno della casa, Filippo potrebbe dover rispondere anche del reato di diffamazione dopo che Asia Argento l'ha querelato a causa di commenti diffamatori che il concorrente ha pubblicamente rilasciato nei suoi confronti.
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