Matteo Salvini denuncia l'Inghilterra. Alfie Evans doveva essere sottratto alle tutele inglesi in nome di Pillon



Matteo Salvini si è presentato alle elezioni con lo slogan "Prima gli italiani". Non aveva però specificato che gli "italiani" sarebbero stati i bambini inglesi (quindi extracomunitari) a cui il Vaticano avrebbe chiesto di imporre cittadinanze fittizie che potessero prolungare la loro agonia contro l'interesse supremo del minore.
Nonostante la propaganda fondamentalista sia esperta nella mistificazione dei fatti, la realtà ci dice che i giudici inglesi hanno applicato la legge nazionale che tutela i bambini e che impone scelte compiute nel loro interesse anche quando i genitori paiono incapaci di prenderle. Salvini dice che se lui impone una cittadinanza non rattificata a qualcuno, gli altri stati dovrebbero privare i propri cittadini dai loro diritti per compiacere il suo smisurato populismo. Un bambino cieco, sordo e parzialmente morto cerebralmente sarebbe dovuto essere attaccato ad un respiratore vaticano mentre tutti i medici erano concorsi sul fatto che fosse impossibile rallentare il suo declino psico-fisico e la sua atroce sofferenza.

L'aspirante premier non esita neppure a vaneggiate di inesistenti cure, mentre Jacopo Coghe (membro della CitizenGo di Arsuaga che viene finanziata dal patriarcato russo) scrive su Facebook:

Salvini e Pillon depositano esposto in procura per chiedere verità sulla morte di Alfie Evans.
"Chiediamo sia fatta piena luce sulla morte del cittadino italiano Alfie Evans": lo dichiara Matteo Salvini che oggi, in occasione di quello che sarebbe stato il secondo compleanno del bambino. ha depositato insieme a Simone Pillon (gia' animatore del Family Day e ora senatore del Carrocdo) un esposto diretto alla Procura di Roma. "Ci stringiamo alla famiglia che chiede giustizia, e chiediamo alla magistratura italiana di verificare eventuali responsabilita' in ordine alla morte del minore" concludono i due "con l'auspicio che in Europa e nel mondo tutti i pazienti e specialmente i bambini possano sempre beneficiare di tutte le cure necessarie, fino all'ultimo respiro".

Ricapitolando, Salvini vuole prendere a calci i bambini sani che sperano in un futuro mentre chiede di poter imporre fantomatiche "cittadinanze" ai bambini terminali a cui vorrebbe prolungare l'agonia.

L'avvocato che si opponeva al supremo interesse del minore era parte dell'associazione di Gianfranco Amato, il fondamentalista anti-gay, anti-donne ed anti-libertà di scelta che ha fatto man bassa di patrocini pubblici concessogli dalla Lega di Salvini.
Il senatore Simone Pillon ipotizzò di rapire il bambino ed aveva già provveduto ad italianizzare il nome del minore come era usanza fare in epoca fascista, sostenendo fosse diventato Alfio Evani per decisione unilaterale dell'Italia. Secondo la sua tesi, se la Siria concedesse false cittadinanze ai gay italiani, l'Italia dovrebbe iniziare a lanciarli dai tetti dei palazzi perché le tutele decadrebbero in automatico anche senza ratifica e contro il volere delle vittime.
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