Provita Onlus torna a vomitare odio contro Monica Cirinnà. I suoi proseliti la invitano a suicidarsi



Toni Brandi è ha fondato un'organizzazione integralista che basa la quasi totalità del suo fatturato sulla promozione dell'odio omofobico. Ama giurare su Dio che i gay debbano essere ritenuti «sbagliati» e la sua organizzazione invita i genitori a non accettare i propri figli qualora non si dimostrino eterosessuali. Certo, la scienza ufficiale indica inequivocabilmente come i suggerimenti di Brandi potrebbero provocare numerosi suicidi tra glia adolescenti, ma pare che a lui freghi nulla dei bambini a meno che non si tratti di un malato terminale a cui vorrebbe prolungare l'agonia pur di sostenere che il genitore sia il proprietario dei figlie e che nessuna legge possa proteggere i minori dalle sue pretese.
Declinazioni della sua ideologia trovano spazio nel loro chiedere che siano vietati i corsi di educazione sessuale per rispetto ai genitori che preferiscono un figlio con l'HIV ad un figlio che fa sesso protetto, così come esige che gli integralisti siano lasciati liberi di poter indottrinare la prole a provare odio contro ogni minoranza.

Nei loro proclami, immancabile è l'uso della violenza verbale e il sostenere che l'opinione del loro leader debba essere intesa come una verità rivelata. Ad esempio scrivono:



Modificando il senso delle parole e giurando che l'odio sarebbe a difesa dei minori, li troviamo prontissimi a sfruttare l'odio omofobico a sostegno delle loro mire politiche. In fin dei conti ci sarà pure iun motivo se è il leader di Forza Nuova a pagare l'autista di Brandi.

Gli insulti e le mistificazioni proseguono tra i commenti:



Tra i commenti dei loro proseliti, tutti citano a pappagallo i motti che Brandi ha insegnato loro. C'è poi chi ricorre al fanatismo religioso o chi si inventa false teorie scientifiche, tutte incentrate sul negare l'evidenza di un fatto: se Brandi riuscisse a rendere orfani di un genitore quei bambini a lui sgraditi, in che fantomatico modo li avrebbe "difesi" da non si sa cosa? L'unico esito è che quei bambini non avranno tutte le tutele di cui avrebbero diritto.

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