Torino. Le iniziative contro l'omofobia organizzate a margine della mostra "Celebrate Yourself"



È all'interno della mostra fotografica di Alice Arduino, dal titolo "Celebrate Yourself", che il MAU - Museo di Arte Urbana di Torino (Via Rocciamelone 7/c) ospiterà due giornate dedicate al contrasto dell'omofobia.
Gli incontri sono stati voluti direttamente dall'artista insieme ad Arcigay Torino Ottavio May, Circolo Maurice lgbtq e Sunderam Identità Transgender Torino. Di seguito il programma:


VENERDI 18 – ORE 18.00
TRANSFOBIA: QUANDO IL GENERE METTE IN CRISI IL SISTEMA ETERO PATRIARCALE.
A cura di Sunderam Identità Transgender Torino Onlus. Sarà presente la Presidente Sandeh Veet.

Partendo dalla personale storia di vita e militanza di Sandeh dagli anni Settanta ad oggi, si parlerà dell'attivismo Trans torinese, della transfobia e di come le battaglie di genere T. mettano in crisi il sistema Eteropatriarcale in cui viviamo.


SABATO 19 – ORE 17.30
BIFOBIA: LA PAURA VERSO LE PERSONE BISESSUALI.
A cura di Arcigay Torino "Ottavio Mai". Sarà presente il Vicepresidente Riccardo Zucaro e l'attivista Bisex Ilenia Pennini.

La Bifobia è un tema poco discusso ma importante per capire come l'orientamento sessuale non sia una scelta, bensì un gusto sessuale del tutto personale. I due attivisti narreranno le loro esperienze, il coming out e le difficoltà affrontate, analizzando il tema della bisessualità, sfatando stereotipi e pregiudizi che la circondano.


SABATO 19 – ORE 19.00
LESBOFOBIA: QUANDO LA VIOLENZA OMOFOBA È RIVOLTA ALLE DONNE.
A cura del Maurice GLBTQ. Sarà presente Roberta Padovano Padovano, attivista e femminista dell’Associazione.

Roberta Padovano è una attivista del movimento GLBTQ. Ha pubblicato "Dove sorge l’arcobaleno" (Milano, 2002), oltre a contributi in riviste, saggi e volumi dedicati alle tematiche Lgbtq. Reduce dal Congresso Nazionale a Roma "Dove sono le lesbiche? Percorsi e parole a confronto", farà una attenta analisi sulla violenza lesbica, dall'invisibilità della relazione tra donne, gli stereotipi nello sport, l'eteronormativa prevista dal sistema e il sessismo maschile perpetuato all'interno della società.
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