Bermuda. La Corte Suprema annulla l'abrogazione del matrimonio egualitario



La Corte Suprema delle Bermuda ha sancito l'incostituzionalità dell'abolizione del matrimonio egualitario deciso dal governo dell'isola.
Le nozze tra persone dello stesso sesso erano state legalizzate nel 2017 a seguito di una pronuncia dell'Alta Corte, ma i politici avevano tentato di cencellare la loro decisione abolendo il matrimonio egualitario e consentendo una forma minore di unione riservata alle famiglie gay.
A quel punto la questione è tornata nelle mani della Corte Suprema, la quale ha nuovamente sancito l'incostituzionalità di un qualunque divieto al matrimonio tra persone dello stesso sesso. In ndei diritti umani, i giudici hanno abolito le clausole del Domestic Partnership Act che ridefiniva la famiglia in un'accezione basata sull'eterosessualità.
Le coppie gay non potranno tornare a sposarsi immediatamente dato che la sentenza è stata sospesa per sei settimane in attesa che il governo possa valutare i suoi prossimi passi.

Zakiya Johnson Lord e Adrian Hartnett-Beasley di OUTBermuda hanno commentato: «L'amore ha vinto di nuovo! I nostri cuori sono colmi di speranza grazie a questa storica decisione della nostra Corte Suprema e al suo riconoscimento sul fatto che tutte le famiglie delle Bermuda siano importanti. L'uguaglianza sotto la legge è un nostro diritto di nascita, e deve iniziare rendendo ogni matrimonio uguale [...] La revoca del matrimonio egualitario non è semplicemente ingiusta, ma regressiva e incostituzionale; la Corte ha ora convenuto con la nostra convinzione sul fatto che l'istituzione del matrimonio tra persone dello stesso sesso meriti protezione legale».
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