California. Due genitori sono accusati di aver picchiato a morte il figlio di 10 anni dopo il suo coming out



Anthony Avalos è morto lo scorso 21 giugno a soli 10 anni. Era stato trasportato in un ospedale della contea di Los Angeles dopo essere stato ritrovato privo di sensi nella sua abitazione.
La madre ha raccontato che il bimbo fosse accidentalmente caduto, ma i medici hanno ritrovato sul suo copo dei segni di bruciature di sigaretta e varie ferite alla testa. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Anthony sarebbe stato massacrato di botte dalla madre perché le aveva detto di essere bisessuale. Si teme anche che il piccolo sia stato abusato dal nonno, torturato, privato del cibo, costretto ad avere scontri fisici con altri bambini e forzato a stare accovacciato sul pavimento.
«Ci ha detto che sarebbe stato chiuso in una stanza, senza nemmeno poter andare in bagno -ha raccontato la zia della vittima- Anthony e i suoi fratelli hanno riferito che erano stati maltrattati dalla madre e dal patrigno, fino ad essere addirittura costretti a mangiare la spazzatura. Mi si spezza il cuore a pensare di non aver fatto di più per salvare Anthony».
Ad aggravare il tutto è come il Los Angeles Times segnali come da casa di Heather Barron e Kareem Leiva siano partite almeno 16 chiamate al Dipartimento dei servizi per la famiglia, 13 delle quale da parte della vittima.
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