Il senatore Pillon promette azioni legali contro qualunque insegnante dirà cose sgradite a lui o alla Lega di Matteo Salvini



Il senatore leghista Simone Pillon non tollera che ai bambini possa essere insegnata la tolleranza. Il buonsenso ci porterebbe a sostenere che se 50mila persone si recano a Bologna per dar vita ad un Gay Pride, non è insensato che le maestre dicano ai loro allievi chi è quella gente.
Ma dato che Pillon dice che i bambini non devono poter conoscere la molteplicità della natura o non cascheranno del suo tranello propagandistico basato sul sostener che chi non è conforme a lui debba essere ritenuto sbagliato, dalla sua pagina Facebook si mette a sbraitare come un indemoniato isterico che «il Gay Pride negli asili di Bologna è dittatura del pensiero gender».
Poi, con i suoi soliti toni violenti che sottolineano il suo evidente odio per la vita, aggiunge:

Vergognoso e gravissimo quanto accaduto nell'asilo di Casalecchio, con bambini piccolissimi indottrinati con il gender e costretti a vivere un Gay Pride contro la volontà dei genitori. Condanniamo apertamente questa violenta colonizzazione ideologica. Faremo le opportune verifiche circa la posizione della Cooperativa Dolce, che gestisce l’asilo.
È comunque scandaloso che in un asilo le lobby gay si permettano di usare bambini, oltretutto all’oscuro dei genitori per promuovere la loro ideologia. I bambini hanno diritto ad avere una mamma ed un papà, e spetta solo ai genitori il diritto e dovere di provvedere alla loro educazione
Ognuno rimane libero di manifestare per i propri diritti, ma reagiremo con tutti gli strumenti legali contro chi si azzardi a strumentalizzare i figli degli altri, per promuovere ignobili manovre ideologiche.

Quindi, se non vorrete essere denunciati da Pillon che userà i soldi dello stato per mettere a tacere qualunque pensiero non sia conforme al volere di Massimo Gandolfini, sapere che nel suo regime la libertà di parola è stata abolita. Chi trasgredisce verrà pubblicamente minacciato di chiusura come la cooperativa in questione.
Assicurandosi il tentativo di fomentare odio contro le minoranze per danneggiar eil Paese pià di quanto non abbia già fatto, Pillon dice anche che fantomatiche «lobby gay» importunerebbero i bambini e giura sulla Madonna che la scuola non deve poter esistere perché ogni singolo genitore dovrebbe poter decidere che cosa possa essere detto ai propri figli in modo che siano indottrinati secondo il suo volere. Guarda a caso, esattamente quanto chiede padron Massimo Gandolfini.
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