La nuova Costituzione di Cuba prevede il matrimonio egualitario



Nella nuova Costituzione di Cuba, il matrimonio è definito come «l’unione consensuale di due persone, indipendentemente dal genere». La riforma, già approvata dall’Assemblea nazionale, verrà sottoposta a referendum popolare il prossimo settembre per l’approvazione definitiva.
L’isola caraibica pare dunque in procinto di aggiungersi all’elenco dei Paesi che riconoscono il diritto al matrimonio egualitario. Un passo non da poco per un luogo in cui le persone lgbt sono state perseguitate da Castro sino al suo mea culpa del 2010. Nell'isola non esistono associazioni lgbt dopo che l’unica esistente venne chiusa nel 1997.
Tra le altre novità della riforma costituzionale c'è il riconoscimento della proprietà privata (di fatto in vigore dal 2011) e un limite sui mandati presidenziali (un massimo di due, della durata di 5 anni ciascuno).
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