L'ultima bufala ideata dal fondamentalismo: un pride alle Isole Tremiti, confino riservato ai gay durante il fascismo



Mentre era in corso l'oscuramento della pagina Facebook dei Sentinelli di Milano durata oltre 16 ore, sul social network è stata aperta una pagina con lo stesso nome e con il logo del gruppo antifascista. Tra i pochi post pubblicati, veniva data notizia di un Pride da far svolgere alle Isole Tremiti, ossia al confino riservato agli omosessuali durante il fascismo.
Potrebbe sembrare una goliardata, ma fatti simili non andrebbero sottovalutati. Siamo dinnanzi a gruppi organizzati che hanno raccolto proseliti attraverso il loro sostenere che l'odio dovesse essere ritenuto una «libertà di espressione» e che oggi cercano di minacciare la libertà altrui attraverso fake-news, allarmismi, fatandone e mere diffamazioni (spesso anche sponsorizzate dal governo, con il senatore Pillon in prima fila per evitare che dei giudici possano tentare di capire se ci fosse diffamazione negli insulti lanciati dalla signora De Mari contro un intero gruppo sociale).
Luca Paladini ha fatto sapere di aver provveduto a denunciare in Questura chi ha tentato di spacciarsi per il gruppo di cui lui è portavoce.
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