Nuove minacce di morte a Cathy La Torre: «Lebica, prega Gesù perché soltanto lui ti può salvare»



Alla fine siamo arrivati ad avere un Isis cristiano. Non pare si possa definire in altro modo chi punta una pistola fumante contro qualcuno nel nome di Dio, minacciando di uccidere chiunque dovesse sottostare ai falsi precetti religiosi creati dal fondamentalismo cattolico.
Chissà quanti fondamentalisti prenderanno le distanze dalle nuove minacce di morte che nel week-end sono state recapitate all'attivista Cathy La Torre a causa della sua lotta a fascismo, omo-transfobia, razzismo sessimo e ogni forma di odio e violenza. C'è da temere che regnerà il silenzio, forse ben sapendo come il loro pretendere che siano solo determinati gruppi sociali a dover prendere le distanze dalle azioni compiute da terzi sia il modo migliore per creare paura e garantire la possibilità che personaggi alla Salvini possano ottenere consensi nel promettere discriminazioni, censimenti su base etnica e leggi che possano dare un'arma in mano a chi scrive minacce di morte su Facebook.
Fatto sta che questo è l'inaccettabile minaccia che è stata recapitata all'avvocatessa bolognese:



Dalla frase traspare la solita propaganda adinolfiniana e neofascista che tenta di sostenere che i gay debbano essere ritenuti necessariamente atei (come dice Pillon, secondo Gandolfini non si può essere cristiani se non si fa sesso con una donna). Poi chiudono gli occhi dinnanzi a quella pistola puntata al volto della vittima che è l'antitesi della religione che viene usata per giustificare simili violenze.
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