Pillon dirà che anche Gesù Cristo offende il suo dirsi cristiano?



Nell'ultimo mese sono oltre 600 le persone migranti che sono morte nel Mediterraneo. Al senatore leghista Simone Pillon pare non freghi assolutamente nulla di loro: se non si tratta di un neonato terminale inglese che viene usato come sfondo nei selfie scattati da un prete cattolico, pare che i suoi slogan sulla "difesa della vita" vengano meno in quanto la lobby integralista non può trarne un profitto diretto.
Dal punto di vista indiretto, ogni bambino morto è consenso accumulato dal suo partito, quelli che hanno truffato 50 milioni di euro agli italiani ma che ora raccontano che il problema sarebbero i 5 euro che vanno ai migranti dato che, per effetto della legge leghista sull'immigrazione, non possono lavorare per provvedere autonomamente alle loro spese.
I più "cristiani" dicono che la vita dello straniero non ha valore, ridono di chi manifesta contro il sangue versato e insultano chi vorrebbe pensare al prossimo al posto di pensare che il loro interesse debba avere la precedenza sugli atri. Prima viene Barabba, dato che Erode avrebbe fatto bene ad ammazzare quel «buonista» di Gesù prima iniziasse a rompere le scatole ai cattolici con le sue storielle sull'accoglienza e sull'amore verso il prossimo.
Presumibilmente sperando di poter creare condizioni inumane che aumentino la criminalità (così potrà nuovamente usare le sue vittime per ottenere ancor più consensi grazie ad ulteriore razzismo) Salvini annuncia via Twitter che lui dimezzerà quei soldi prima dell'estate. Senza alcun voto. Lo si farà perché lo ha deciso il duce che ci governa nonostante l'83% del popolo italiano abbia votato contro di lui.
Mentre Il Giornale dice che la povertà dei migranti porta degrado al popolo padano, Salvini chiederà loro di vivere con 2 euro al giorno, senza poter lavorare perché la Lega lo vieta e senza bivaccare perché disturbano Pillon mentre va a Messa per ringraziare Dio di averlo fatto padano e quindi superiore a quelle persone migranti che a sfregio dei suoi privilegi osano pure avere sogni o di sperare in un futuro per i loro figli. Muoiano in Siria e non disturbino i suoi rosari con quelle loro tragedie umanitarie di cui a lui pare non fregare assolutamente nulla.
D'altra parte il loro disprezzo per la vita umana e il loro rotate rosari che vengono utilizzati come strumenti d'offesa bastano a comprendere come per il sedicente cristiano Pillon o il sedicente cristiano Salvini, l'invito all'accoglienza di Gesù sia espressione di un «buonista» col Rolex. Era figlio di un falegname (ossia di un uomo che ai tempi aveva un lavoro ben retribuito) e non è nato in una stalla perché povero: è nato lì perché non c'era posto nelle locande anche se suo padre le avrebbe potute pagare. È l'atteggiamento di Salvini e Pillon quello che i Vangeli hanno condannato, anche se poi li troviamo pronti a stuprare Gesù per trarne profitto .
Potremmo poi traumatizzarli facendogli presente che, nonostante nelle chiese sia raffigurato con pelle bianca e tratti europei, un abitante di Nazareth è un extracomunitario che probabilmente avrà avuto la pelle scura. Sarebbe stato fisicamente molto simile a quei migranti che spesso vengono insultate sulla base del colore della loro pelle dalle destre che si dicono "cristiane". E con la legge sulla "legittima difesa", i sacerdoti del tempio l'avrebbero potuto tranquillamente freddare quando si mise a rovesciare i loro tavoli (toccando quella proprietà privata che la Lega sostiene abbia più valore della vita umana).

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In apertura: una vignetta dei Vermi di Rouge.
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