Provita chiede a Salvini delle rassicurazioni sulla discriminazione dei gay, sostenendo che lui sia «la parte più sana del governo»



L'organizzazione forzanovista "Provita Onlus" sostiene che l'esistenza dei gay sia da intendersi come un "tema etico" a fronte di come la loro organizzazione lavori alacremente per contaminare la società con il seme dell'odio. In una divisione dei compiti, Brandi si occupa di abusare della credulità religiosa come strumento per fomentare odio, Salvini raccimola i frutti di quella propaganda assicurando censimenti su base etnica, chiudendo porti o promettendo la libera vendita di armi da fuoco. I complottisti potrebbero anche chiedersi perché i due si siano fatti fotografare assieme mentre erano alla corte dell'oligarca russo Kostantin Malofeev.
A fronte della solita immagine denigratoria che l'organizzazione di Brandi è solita pubblicare ogni qualvolta tenta di promuovere disprezzo verso i gay, è contro le dichiarazioni del sottosegretario con delega alle pari opportunità che sul loro sito scrivono:

Alla luce di questa dichiarazione di Spadafora sul Gay Pride di Pompei sorge una domanda: il Governo rompe la tregua sui temi etici? La dichiarazione, infatti, con l’aggiunta di «in rappresentanza del Governo», nonché dell’affermazione «ci sarò nello svolgimento del mio incarico» legittima questo interrogativo.
Pare infatti che un rappresentante del Governo ratifichi l’esibizionismo sessuale in nome di pseudo diritti, e promuova una agenda politica che conduce direttamente all’utero in affitto e alla negazione del diritto dei bambini a nascere e crescere con mamma e papà.
Ci auguriamo che la parte più sana del Governo smentisca presto questa linea e metta al centro dell’azione politica la difesa dei diritti dei bambini e la promozione della famiglia naturale.

Se la violenza verbale di questa gente è tristemente nota, pare surreale che arrivino a bollare come «esibizionismo sessuale» le famiglie gay che vorrebbero fossero discriminate dal loro amatissimo Lorenzo Fontana. Ancor di più quando il loro presidente ha dichiarato in ogni luogo e il ogni sede quanto a lui piacciano le donne, in un esibizionismo sessuale finalizzato aggravato dalle sue finalià discriminatorie.
Ma dato che ogni singolo articolo di Provita pare confermare che quella realtà sia un vero e proprio organo politico, ecco che si affrettano anche a sostenere che Matteo Salvini sia l'espressione della loro strana concezione di "cristianesimo" al punto da dichiarare nero su bianco che la Lega debba essere intesa come «la parte più sana del governo».
Immancabile è anche il loro continuo ricorso a falsificazioni ideologiche basate sul ricorso a slogan contro la gpa, sfruttati sulla base di come le statistiche suggeriscano che la genitorialità sia uno dei temi su cui è più facile creare odio.
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